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  • Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la 3^ edizione de Il mondo che vorrei, un concorso per bambini sui temi dell’ambiente, della fratellanza, della solidarietà sociale

    Il mondo che vorrei, 3^edizione del concorso di Poesia, Disegni e Opere multimediali per bambine e bambini, è ormai un appuntamento atteso dai giovanissimi alunni delle scuole primarie di Trani, un’occasione per riflettere sul tema di un futuro sostenibile che può essere costruito solo cambiando i nostri stili di vita, i nostri modi di pensare e di agire.

    L’idea di un concorso, in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, è uno dei modi con cui la scuola “Rocca Bovio Palumbo” cerca di rispondere al bisogno incalzante di nuovi valori e nuovi comportamenti.

    Allo sguardo disincantato e curioso dei bambini, cittadini del domani, alla loro fantasia e creatività, è stato affidato il compito di immaginare un mondo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale, con una poesia di lunghezza non superiore ai 30 versi, un disegno su un foglio a scelta tra i formati A/5, A/4, A/3 o un lavoro multimediale eseguito attraverso software scelti dai concorrenti.

    La Giuria, dopo un’attenta analisi, ha selezionato tre opere per ciascuna categoria, tutte pregevoli per tecnica e significato etico, a testimonianza di quanto i bambini e i ragazzi siano attenti a un tema di ampia rilevanza sociale e ambientale quale quello della Sostenibilità.

    La cerimonia di premiazione si è svolta a distanza, in ottemperanza alle misure anti-covid, su piattaforma Google Meet, lunedì 20 dicembre alle ore 18.30, alla presenza dei Dirigenti Scolastici Giuseppina Tota (2° C.D. “Petronelli”) e Giovanni Cassanelli (S.S. I G. “Rocca-Bovio-Palumbo”), e di numerose insegnanti delle Scuole primarie di Trani.

    Ecco la classifica delle opere selezionate, delle autrici e degli autori, tutti alunni del 1° C.D. “E. De Amicis”, del 2° C.D. “Mons. Petronelli” e del 3° C.D. “G. D’Annunzio” di Trani:

    Sezione Poesia

    1° Classificato: MOCCIA Roberta (“D’Annunzio” – classe 5^C)

    2° Classificato: TRIGLIONE Giulio (“D’Annunzio” – classe 5^B)

    3° Classificato: SCOCCIMARRO Karol (“D’Annunzio” – 5^C)

    Sezione Disegni:

    1° Classificati: DI TERLIZZI Melissa (“Petronelli” – classe 5^I)

    2° Classificato: SCELA Gaetana Martina (” Petronelli” – classe 5^I)

    2° Classificato: ASMARA Mariagrazia (“Petronelli” – 5^H)

    3° Classificato: PESSINA Francesco (“De Amicis” – 5^B)

    3° Classificato: LISO Micaela (“De Amicis” – 5^B)

    Sezione OPERA MULTIMEDIALE:

    1° Classificato: BAVARO Nathan Nicolas (“D’Annunzio” – 5^B)

    2° Classificato: LORUSSO Mariafrancesca (D’Annunzio – 5^B)

    3° Classificato: RIEFOLO Ruggiero (Petronelli – 5^I).

    A loro e alle insegnanti che li hanno accompagnati in questo percorso di riflessione e approfondimento vanno i complimenti da parte della comunità della scuola “Rocca Bovio Palumbo” e l’augurio che possano continuare ad essere un esempio di impegno civico.

    Prof.ssa Fabiola Diana

  • Gli auguri del Dirigente Scolastico

  • RITORNA CON GRANDE SUCCESSO IL TRADIZIONALE CONCERTO DI NATALE DELLA “ROCCA-BOVIO-PALUMBO” DI TRANI

    L’appuntamento è ormai una ricorrenza fissa. Il “Concerto di Natale” della Scuola Statale Secondaria di 1° grado, a indirizzo musicale, “Rocca-Bovio-Palumbo” è ritornato, dopo l’interruzione del 2020 dovuta alla pandemia, a inaugurare il periodo natalizio e le imminenti festività nella città di Trani. Mercoledì 15 dicembre, nell’auditorium della chiesa di S. Magno di Trani, l’orchestra della Scuola, costituita dagli alunni del corso a indirizzo musicale, si è esibita in un “racconto musicato”. Non si è trattato del solito concerto natalizio, costituito dall’esecuzione di una “carrellata” di brani musicali ma di un vero e proprio “racconto musicato” tratto dal film d’animazione “Topolino e la magia del Natale” della Walt Disney. In questo adattamento, curato anche negli arrangiamenti musicali, dal prof. Teodoro Franco, la parola, il suono e l’immagine hanno dato vita a un’opera musicale che ha incontrato il consenso e l’entusiasmo del pubblico presente in sala. I componenti dell’orchestra e i cantanti sono stati preparati con grande impegno dai docenti di “Strumento Musicale” Michela Preziosa (pianoforte), Teodoro Franco (chitarra), Antonio Dambra (flauto traverso) e Luciano Tarantino (violoncello). I giovanissimi “narratori” sono stati seguiti dalla prof.ssa Fabiola Diana. Nella seconda parte del Concerto si sono esibiti gli alunni del PON “RITMO-MANIA” (guidati dai docenti esperti Lucia Baldassarre e Massimo Mazzone e dalla tutor, prof.ssa Michela Preziosa) che hanno eseguito un repertorio musicale vario attraverso la tecnica della “body percussion”. Nel corso della serata, in un clima di festa, si è svolta la “Cerimonia di Consegna delle Certificazioni Trinity Music Classical and jazz”, conseguite, nel mese di giugno, in modalità esame digitale, dagli alunni della classe di pianoforte della prof. Michela Preziosa e da allievi provenienti dall’Accademia Musicale “B. Abbate” di Bisceglie. La “Rocca-Bovio-Palumbo” partecipa, da quasi due anni, insieme ad altre venti Scuole Statali, sparse sul territorio nazionale, al “PILOT PROJECT” ed è Centro di Esami Trinity Musicdella provincia BAT. Il “PILOT PROJECT” è un “progetto pilota” che introduce le Certificazioni Musicali Trinity, in via sperimentale, nelle Scuole Statali a Indirizzo Musicale, siglato dal Trinity College of London e dal MIUR (sezione “Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti”). Il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, si è congratulato con alunni e docenti per l’impegno e i risultati raggiunti. Un ringraziamento speciale è andato agli ex alunni delle classi di “Strumento Musicale” che, pur proseguendo gli studi presso il Liceo Musicale, il Conservatorio di Musica o l’Associazione Musicale “D. Sarro” di Trani, continuano con grande entusiasmo a sostenere le attività musicali della “Rocca-Bovio-Palumbo”, e a tutta la comunità scolastica che ha reso possibile questo evento.

    prof.ssa Michela Preziosa

  • La Giornata Mondiale dei Diritti Umani: la Rocca Bovio Palumbo partecipa al Concorso UNESCO e consegue il primo e il terzo premio

    Il 10 dicembre è tra le date da non dimenticare, celebrata in tutto il mondo nel giorno in cui, nel 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione universale dei Diritti umani, che stabiliva in 30 articoli i diritti inalienabili di ogni essere umano, un impegno per tutti e per le giovani generazioni in particolare, a rispettare e a diffondere i valori della democrazia, della libertà, dell’ uguaglianza in dignità e diritti di ogni cittadino del mondo. Tra le Organizzazioni delle Nazioni Unite, impegnate nella promozione dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, l’UNESCO, istituita a Parigi il 4 novembre 1946, contribuisce a costruire la pace attraverso l’educazione, la scienza, la cultura, il dialogo interculturale. Nell’ambito degli eventi che ricordano l’importanza dei diritti inalienabili appartenenti a ogni essere umano, il club per l’UNESCO sezione di Trani ha invitato gli studenti  delle scuole di Trani, di ogni ordine e grado, a rispondere a un tema di stringente attualità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, quale quello dello sviluppo sostenibile e consapevole che assicuri i bisogni del presente senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Le alunne e gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno risposto all’invito presentando elaborati che rivelano la loro curiosità verso il tema della tutela ambientale, l’attenzione e l’impegno a ricercare e suggerire possibili interventi per la salvaguardia e la tutela non solo dei loro spazi quotidiani di socialità ma anche del territorio e delle regioni del pianeta più esposte alle conseguenze dei cambiamenti climatici. In occasione della Giornata mondiale dei Diritti umani, lo scorso venerdì 10 dicembre, presso la Sala Ronchi della Biblioteca Comunale di Trani, si è svolta la cerimonia di premiazione dei migliori elaborati tra i numerosi presentati da parte di tutte le scuole di Trani, alla presenza della Presidente del club UNESCO sezione di Trani, dott.ssa Savina Di Lernia, e del Direttivo, preceduta dagli interventi dell’architetto Marco Miotto e della dott.ssa Liliana Bellavia che hanno offerto numerosi spunti di riflessione, sollecitato domande e animato il dibattito.

    Infine, la Presidente ha annunciato i nomi degli alunni che si sono classificati, per ciascun ordine e grado di scuola, ai primi posti.

    Grande emozione ha destato nelle alunne, alunni e docenti della Rocca Bovio Palumbo, presenti all’evento, apprendere che, per la Scuola Secondaria di 1° grado, rispettivamente al 1° e al 3° posto, si sono classificate due alunne della Rocca Bovio Palumbo: Chiara Curci e Maria Amelia Di Gennaro.

    Oltre ai premi per i primi tre classificati, a tutti i partecipanti sono stati consegnati attestati di partecipazione.

    Alle alunne e alunni della Rocca Bovio Palumbo e alle prime classificate, Chiara Curci e Maria Amelia Di Gennaro, vanno le congratulazioni del Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, di tutta la comunità della Rocca Bovio Palumbo, e l’augurio a tener sempre viva la speranza e saldo l’impegno per la costruzione di un mondo migliore.

    prof.ssa Fabiola DIANA

    1°CLASSIFICATA Chiara CURCI

    “L’Umanità ha certamente la capacità di crescere in modo sostenibile e consapevole e quindi di assicurare che i bisogni del    presente siano soddisfatti senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Perché tutto questo si possa realizzare e non rimanga un vuoto “bla-bla-bla”, tu come pensi di poterti inserire nel processo di rigenerazione e di     sostenibilità di cui oggi tanto si parla? E quale reale contributo ritieni di poter offrire alla società, che dal presente proietti l’Umanità in un futuro migliore nella piena realizzazione dei Diritti Umani?”

    A tutti in fondo piace l’inverno: la neve, le serate sul divano sotto le coperte o una tazza di latte caldo; be’ pensate se tra settant’anni, o meno,  l’inverno fosse solo una stagione leggermente più fredda dell’estate o, peggio ancora, non esistesse più. Pensate se tutti quei bei maglioni morbidi e i cappotti caldi non fossero più né prodotti né usati e se, quando farà “freddo”, avremo bisogno solo di una felpa o una giacca di jeans.

    Se continuiamo di questo passo, il surriscaldamento globale crescerà sempre di più e non ci saranno più le stagioni; gli incendi provocati dal “nulla” si triplicheranno e i ghiacciai, quelle bellissime distese bianche che tanto ci piacciono, scompariranno!

    I ghiacciai, per esempio, si sono formati con il passare delle ere geologiche, con lo scorrere di milioni di anni e ora ci stanno mettendo solo un decimo del tempo che ci hanno impiegato per formarsi, per sciogliersi e svanire.

    L’inverno non ti piace? Preferisci le stagioni calde? Allora ti parlo di natura e animali! Molte specie stanno reagendo al cambiamento: alcuni uccelli migratori stanno cambiando le date di arrivo e di partenza anno dopo anno, le fioriture stanno anticipando, le specie montane si spingono, finché possono, in alta quota.

    Credo di averti dato abbastanza motivazioni per le quali dovresti, o meglio, dovremmo, iniziare a pensare seriamente al pianeta e ai diritti delle generazioni future.

    Ancora una cosa, prima di continuare, parliamo di cifre, dati e numeri.  Il 2019 è stato il secondo anno più caldo mai registrato da quando esistono registrazioni attendibili e regolari della temperatura, con un aumento medio della stessa di circa 1,1°C rispetto agli anni precedenti. O ancora, il tasso del calo del ghiaccio artico per decennio è pari al 12.85%

    Non so se i millecinquecento caratteri e le trecento parole che ho usato sono bastati per darti un’idea generale della situazione, ma, se come spero, qualcosa ti è rimasto in mente, allora, non puoi restare indifferente.

     Ora parliamo di me, una trentenne del 2040.  Sono passati tanti anni, tanti obiettivi sono stati raggiunti, ma c’è ancora tanto da fare.  Se si continuerà così, se continueremo a porci obiettivi che poi non raggiungeremo, potremo dire addio alla nostra casa, la Terra!  Fortunatamente non si usano più combustibili fossili e al loro posto sono state introdotte le energie rinnovabili. Tutte le case hanno pannelli solari e durante tutti i viaggi in macchina si vedono centinaia di pale eoliche. Ho detto viaggi in macchina? Sì, be’, anche le macchine non sono più quelle di prima,  sono elettriche, ma questo non basta, in alcune città si sta cercando anche di introdurre il car sharing, vediamo come va!

    Vi ho illustrato tutto quello che, nel corso degli anni, abbiamo fatto di bello, come siamo riusciti a “cambiare”, in meglio ovviamente.

    La plastica però…

    A causa di tutta la plastica che non si è stati attenti a riciclare correttamente, ora i nostri mari sono ancora invasi da rifiuti galleggianti che uccidono tantissimi pesci… Ci stiamo rimettendo noi! I governi stanno adottando nuove misure per la pulizia degli oceani e pian piano la situazione sta migliorando c’è ancora molto da fare!

    Fuori nevica.

    Mi stringo nel mio plaid perché tenga al caldo le mie speranze nel futuro. Non le ho ancora perse perché il mio bambino ama l’inverno come me e forse quando sarà grande si inventerà qualcosa a cui noi ancora non abbiamo pensato. Ha solo tre anni ma difende il suo pupazzo di neve con coraggio e determinazione.

    Forse lui ci salverà.

    3° Classificata Maria Amelia DI GENNARO

    “L’Umanità ha certamente la capacità di crescere in modo sostenibile e consapevole e   quindi di assicurare che i bisogni del          presente siano soddisfatti senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Perché tutto questo si possa realizzare e non rimanga un vuoto “bla-bla-bla”, tu come pensi di poterti inserire nel processo di rigenerazione e di     sostenibilità dicui oggi tanto si parla? E quale reale contributo ritieni di poter offrire alla società, che dal presente proietti l’Umanità in un futuro migliore nella piena realizzazione dei Diritti Umani?”

    Siamo nel 2021. È tardi…affrettiamoci ragazzi.  Bisogna agire adesso. Abbiamo goduto appieno dei benefici del progresso, del benessere, dei frigo pieni, dei piedi caldi, delle comodità della vita moderna. Dai racconti di mio nonno emerge una vita più semplice, più salutare. Meno confort, meno cibo, più natura. Il segreto è sempre nel passato; si nasconde tra quei volti rugosi, tra quelle mani tremanti che non rinunciano ancora a ricamare, a impastare, a tramandare. “…Ai tempi miei” ci dicono…” e ai tempi loro si stava meglio, si stava in pace lontano da tutte quelle tecnologie che hanno rubato spazio alla nostra natura di uomini e donne, che pur ci aiutano a lavorare e a far girare questo mondo di oggi così imperfetto, ma che allo stesso tempo ci danneggiano fisicamente e psicologicamente. E se noi, generazioni future, strizzassimo l’occhio alla storia? Se imparassimo a riconoscere ed apprezzare che si stava meglio quando si stava peggio? Non possiamo di certo negare l’esistenza delle auto, delle tecnologie, del progresso ma possiamo imparare dai nostri errori. Possiamo tornare al passato pur restando nel presente, cogliendo la semplicità dei vecchi tempi ma anche le esigenze della nostra generazione.  Secondo me il segreto è qui! Ed è l’unica soluzione a poterci consentire di diventare anche noi nonni, anziani e saggi. Se sostenibilità significa usare le risorse del Pianeta senza sprechi e perseguire uno stile di vita migliore dal punto di vista economico e sociale, vuol dire infatti che stiamo sbagliando qualcosa da un po’ di tempo. Nel tentativo di avere tutto, abbiamo troppo! Ho solo 13 anni, non sono in grado di elaborare un progetto di ristrutturazione e recupero dell’intero pianeta, ma posso partire come tutti dal mio piccolo, dalla mia camera (non super riscaldata…basta una coperta in più), dalla mia casa e dalla mia città.  Per esempio… perché in piccole città come la mia, in cui tutte le vie sono raggiungibili a piedi e in pochi minuti, non si limita l’utilizzo delle automobili in favore delle biciclette e dei mezzi pubblici?  Ho visto girare delle bellissime circolari elettriche per la città, ma sono sempre vuote, perché? Perché possediamo un’auto a testa e a volte non sappiamo neanche che farcene; ci vergogniamo a salire su un mezzo pubblico perché da noi è considerato da poveri…  Una città senza auto e senza smog è proprio quella che c’era in passato e che rivedo ogni tanto in qualche foto in bianco e nero: ragazzi che giocano per strada, a pallone senza paura che le auto le investano e liberi di respirare aria pulita…Sì, già ARIA PULITA altro concetto da sviluppare!!!!! I parchi, questi sconosciuti proprio nella nostra città!!!! Eccetto la villa comunale, infatti, mi piacerebbe vedere più verde, case più sfruttate dal punto di vista tecnologico (sia nel settore pubblico che in quello privato stanno aumentando gli incentivi per costruirle). Non so se avete già sentito parlare dei giardini verticali o delle facciate verdi che abbassano le temperature creando ombra, assorbono l’inquinamento e aumentano la sensazione di benessere di chi vive o lavora al loro interno. E poi…… il verde si può coltivare anche sui balconi e sui terrazzi come fa mia madre da tempo. Non sapete come è bello assaggiare una fragola o un pomodorino che hai coltivato tu. Una gioia per il palato e per la vista! L’ orto urbano e domestico consente infatti di coltivare fiori e ortaggi anche a chi non ha a disposizione un pezzo di terra.  Sfruttando le nuove risorse tecnologiche si può, quindi, anche ridurre l’impatto ambientale e sviluppare stili di vita sostenibili come questo. Per non parlare di quanto sarebbe rivoluzionario e vantaggioso l’utilizzo dei pannelli solari in ogni abitazione!!!  Questo permetterebbe sia la creazione di reti energetiche sia la condivisione dell’energia in eccesso con gli altri. Piccoli passi, piccoli gesti, una realtà più semplice l’unione del ricco passato col prezioso presente…questo è quello che posso fare io e che possono fare tutti ogni giorno ma occorre la sensibilizzazione, occorre gridare le proprie opinioni a tutto il mondo con tanto materiale divulgativo per far capire la gravità della situazione in cui ci troviamo. Mentre guardo video che mi parlano dell’imminente scioglimento dei ghiacciai e della compromissione dei mari mi abbatto e vorrei far comprendere a tutti che si tratta del nostro futuro e che le risorse e le capacità per mettere un punto a questa storia ce le abbiamo e dobbiamo soltanto essere in grado di coglierle. Spero davvero che le mie parole abbiano dato “straordinari motivi di speranza” e che, raggiungendo il vostro cuore, vi abbiano fatto riflettere su questo tema; nel mio piccolo è questo che posso fare, collaborare per riuscire a proteggere il nostro unico e specialissimo ambiente che, da sempre, si è preso cura di noi, di voi e di tutti.

  • #ioleggoperché #roccaboviopalumbo

    “Fondare biblioteche è un po’ come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.”
    (Marguerite Yourcenar)

    Si è conclusa il 28 novembre la campagna nazionale #ioleggoperché
    realizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), con il sostegno del Ministero per la Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

    Grazie a tutti coloro che, donando un libro, hanno permesso alla biblioteca della Rocca Bovio Palumbo di crescere e arricchirsi di nuovi titoli, perché soltanto chi è circondato di libri diventerà un lettore…

  • “Giocare con la matematica”

    Ieri si è concluso il PON “Giocare con la matematica”. Durante i dieci incontri pomeridiani gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno avuto modo dì risolvere giochi matematici provando a prendere in considerazione tutte le ipotesi possibili , anche quelle apparentemente più assurde , purché in accordo con i dati, senza farsi condizionare ed ingannare da potenziali analogie con altri problemi già incontrati in precedenza, o cercando dì individuare l’ostacolo mentale che ha impedito loro dì elaborare un ragionamento corretto in caso dì mancata soluzione . L’obiettivo del percorso è stato quello dì fornire agli alunni uno strumento giocoso e creativo per invogliarli allo studio della matematica, allenando la loro mente .
    Ricordiamo un aneddoto riguardante Euclide di Alessandria ,il più importante matematico dell’antichità, che è diventato famoso per aver scritto Gli Elementi e che insegnò matematica ad Alessandria.
    Al re Tolomeo , che chiedeva se non ci fosse un metodo più semplice e più rapido di quello fondato sullo studio degli “Elementi” , Euclide avrebbe risposto che non esistono “vie regie”. In effetti non esistono vie regie per imparare bene la Matematica, per sua natura questa materia non può essere semplificata , per capirla e per assimilarla appieno è necessario sforzare la mente.
    Prof.ssa Alessandra Massafra e Prof.ssa Stefania Porcelli

  • Calcio … che passione

    Il giorno 10 novembre è terminato il Pon “ Calcio …. Che passione” Piano Estate 2020/2021.
    È stata per i ragazzi un’esperienza importante, in quanto hanno avuto l’occasione di partecipare ad un percorso educativo di grande valore, che ha anche promosso lo sviluppo della loro personalità.
    Il gioco del calcio inteso come piacere, divertimento oltre che bisogno primario per i ragazzi, ha favorito la socialità e la collaborazione tra pari ed il rispetto degli avversari; ha permesso loro di manifestare la propria “reale e spontanea” personalità mentre si lavorava per lo sviluppo delle capacità motorie.
    Il calcio rappresenta uno degli sport d’elezione per lo sviluppo del sistema cognitivo grazie alle sue intrinseche regole e caratteristiche. Infatti, all’alunno attraverso le esercitazioni, è stato richiesto di adattarsi a situazioni di elevata complessità, come prendere decisioni rapide e flessibili in situazioni di gioco variabile, interpretare variabili come il numero di compagni ed avversari coinvolti, la posizione in campo, gli spazi di gioco occupati e quelli liberi, i movimenti collettivi.
    Gli alunni hanno avuto occasione di migliorare il rispetto dei compagni e degli avversari, delle regole, del gioco leale, il lavoro di squadra, la tolleranza, e soprattutto inclusione.
    E’ quello che succede quando passione si trasforma in attività educativa.
    Prof. Pino Filannino

  • L’ educazione civica vista dai ragazzi, che si sono cimentati in un tutorial per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente.

  • Libriamoci

    Dal 15 al 20 novembre la scuola Rocca Bovio Palumbo partecipa a due campagne nazionali di promozione del libro e della lettura: Libriamoci promossa dal Ministero della Cultura attraverso il CEPELL e dal Ministero dell’Istruzione e #ioleggoperché promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE), finalizzata ad accrescere il patrimonio librario della biblioteca scolastica. Nell’ambito delle due iniziative che hanno l’obiettivo comune di valorizzare e promuovere il libro e la lettura, la scuola Rocca Bovio Palumbo, in collaborazione con la libreria Miranfù, organizza il contest Poesie dorsali, un’attività performativa nel senso più ludico del termine che consiste nel mettere dei libri uno sopra l’altro in modo che i titoli si concatenino fino a formare dei versi. Non vi resta che liberare la creatività e lasciarvi trasportare dall’immaginazione.
    Buone Poesie dorsali, ragazze e ragazzi!

  • 3^ edizione del Concorso di Poesia, Disegno e Opera Multimediale per bambini
    IL MONDO CHE VORREI

  • Erasmus Plus “PLEIADE”

    Si è appena concluso, purtroppo online a causa della pandemia, il secondo modulo della formazione nell’ambito del progetto Erasmus Plus “PLEIADE” a cui hanno partecipato 21 docenti della nostra scuola. Se nella formazione di giugno scorso il focus era stato l’inclusione e le tecniche per la progettazione inclusiva, l’obiettivo della formazione appena terminata era duplice: stimolare nei docenti partecipanti al progetto comportamenti di condivisione e partecipazione alla comunità professionale che essi costituiscono e approfondire le tecniche collaborative in un’ottica inclusiva attraverso l’uso del gioco I4T, sviluppato dall’Istituto di Tecnologie Didattiche del CNR, per la progettazione di attività didattiche collaborative e inclusive.Il progetto di partenariato strategico per lo sviluppo di buone pratiche “PLEIADE” ha infatti lo scopo di implementare su una piattaforma ibrida, digitale e cartacea, il gioco sviluppato dal CNR e di farlo validare dalle scuole dei paesi partner: oltre alla nostra scuola le scuole di Bulgaria, Cipro e Grecia. Forse uno dei momenti più interessanti della formazione è stato quello in cui si è avuta la possibilità di presentare delle attività collaborative e inclusive svolte nelle scuole dei paesi partner e di discuterne il valore inclusivo. Questa discussione ha evidenziato alcune differenze organizzative ma anche di utenza fra le varie scuole, rendendo lo scambio molto proficuo e aprendo interessanti possibilità di collaborazione transnazionale; infatti nell’ultima giornata è stata presentata la piattaforma eTwinning che verrà utilizzata per la realizzazione di progetti transnazionali con il coinvolgimento degli alunni e sono state lanciate delle idee di progetto.La prossima formazione in presenza dovrebbe svolgersi proprio presso la nostra scuola in primavera, sempre che l’emergenza pandemica rientri, tuttavia nei prossimi mesi i docenti continueranno a lavorare nei gruppi sia nazionali che transnazionali per la progettazione di attività da svolgere nelle proprie classi secondo il modello del gioco I4T che è stato inviato alla scuola sia in cartaceo che in digitale. www.pleiade-project.eu#pleiadeproject, #socialinclusion, #playfulapproach

  • AL VIA LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO PON “RITMO-MANIA”

    A quasi un mese dalla conclusione dei progetti di Perfezionamento Strumentale, tenuti dai docenti dei Conservatori di Musica di Bari e Foggia, si riparte con le attività musicali di “RITMO-MANIA” un PROGETTO PON che si svilupperà in 10 incontri per un totale di 30 ore.
    Le lezioni, che si svolgeranno dall’8 ottobre al 10 dicembre, verteranno sull’utilizzo di Strumenti a Percussione e sulla “Body Percussion”, attraverso un percorso musicale in cui verranno esplorate le possibilità sonore del nostro corpo, partendo dai diversi timbri ed intensità per arrivare alla costruzione di veri e propri ritmi e coreografie.
    Le attività del progetto sono curate dai docenti esperti Lucia Baldassarre e Massimo Mazzone e dalla tutor Michela Preziosa.
    Qui di seguito un breve video dei nostri alunni impegnati nell’attività di “Body Percussion”.

    prof.ssa Michela Preziosa

    https://youtu.be/wpTg3A-jgTw
  • Inclusione nella realtà e nella quotidianità

    Oggi, 29 ottobre 2021, la nostra scuola, con circa trenta alunni, ha partecipato alla giornata dello sport “Paralimpico: insieme si può… “che si è tenuta presso la Villa comunale di Trani. I nostri ragazzi hanno potuto vedere e partecipare attivamente all’evento cimentandosi in tante attività sportive, quali: Tennis in carrozzina, Basket in carrozzina, Baskin, Calcio in carrozzina, Calcio a 5 in carrozzina, Badminton, Tennis tavolo, Pararowing, Ciclismo, Pesistica. Un’importante iniziativa del nostro Istituto all’insegna dello sport e dell’inclusione. Infatti, per tutti gli studenti coinvolti è stato chiaro che, affinché si possa parlare di inclusione, è necessario oltre che bello ed emozionante, che i ragazzi, presenti all’interno della classe, fungano da esempio, incoraggiamento e supporto per i ragazzi con qualche difficoltà, così da essere un gruppo unico e coeso che condivide le emozioni dello sport. La giornata di oggi ha rappresentato un’importante lezione, indispensabile per la formazione dei nostri giovani studenti che hanno potuto vedere concretizzarsi, attraverso le loro azioni, il concetto di inclusione.

  • Piano Estate 2021.Gli studenti del PON “SGUARDO MATEMATICO” alla scoperta del patrimonio culturale

    Gli studenti della scuola “ROCCA – BOVIO – PALUMBO” per il Piano Estate 2021 sono impegnati in un PON dal titolo “SGUARDO MATEMATICO”. Il modulo, che prevede un totale di 30 ore, è tenuto dall’esperto prof. Leonardo Evangelista, guida turistica abilitata, e dalla tutor prof.ssa Alessandra Massafra, docente presso codesta scuola. Lo scopo di questo corso è fornire agli alunni una visione diversa del patrimonio storico-artistico  locale visto attraverso una lente matematica. Ovvero, trasmettere ai ragazzi conoscenze e competenze trasversali che possano permettere loro di osservare i monumenti attraverso la simbologia numerica e conoscere il significato delle forme geometriche, approfondendo temi come la serie di Fibonacci e la sezione aurea. Spiegare come un bene culturale sia stato progettato e realizzato attraverso precise regole geometrico-matematiche che corrispondono ad una simbologia di carattere teologico. Si diffonde nel corso del Medioevo, soprattutto in codici miniati, l’immagine di Dio come architetto, creatore dell’Universo secondo principi di perfezione geometrica. Gli studenti stanno acquisendo conoscenze e competenze attraverso l’osservazione diretta dei diversi monumenti che arricchiscono la città di Trani: la Cattedrale, il quartiere ebraico, il Museo Sinagoga Sant’Anna, il Polo Museale, il Castello Svevo, la Villa comunale, la chiesa di Santa Lucia, la chiesa di San Martino e quella di San Giacomo. Il PON è seguito con grande interesse e partecipazione dai ragazzi, che sono stati coinvolti in attività pratico-progettuali. Osservando dal vivo i monumenti, con sguardo attento, critico e matematico, e dopo aver compreso con attenzione le indicazioni fornite, gli studenti stanno mettendo alla prova le loro capacità nel disegno e nella geometria. Infine tale percorso, cosi come è stato strutturato, si sta mostrando efficace anche nella costruzione e solidificazione di rapporti interpersonali, che sta favorendo la socializzazione e la solidarietà.

    Prof. Leonardo Evangelista

  • Piano Estate 2021 Corsi di Perfezionamento in Strumento Musicale.

    La Scuola Rocca-Bovio-Palumbo, fucina di talenti musicali, è sede di Corsi di Perfezionamento in strumento musicale tenuti da importanti docenti dei Conservatori di Musica di Bari e Foggia. L’indirizzo musicale presente in questo istituto, che per ragioni oggettive, più di altri, ha vissuto qualche difficoltà con la didattica digitale a distanza, ha integrato una preziosa opportunità formativa con la realtà dell’Alta Formazione, per una proficua ripresa in vista del raggiungimento di alti obiettivi formativi. Docenti di calibro, nonché concertisti in ambito internazionale, Alfonso Soldano (Pianoforte), Alessandro Muolo (Flauto), Umberto Cafagna (Chitarra) e Vito Paternoster (Violoncello), svolgono lezioni di perfezionamento rivolti ai nostri piccoli allievi iscritti ai corsi di Strumento Musicale. Moduli da 25 ore, articolati in lezione tecnico interpretative, ascolti di gruppo, studio, ed esibizioni musicali, si svolgono con grande partecipazione dei piccoli nostri talenti, che sicuramente avranno una ripartenza “sprint” in ambito musicale. Il Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli, tra l’altro musicista e musicologo, tiene a precisare che è soltanto l’inizio di una lunga collaborazione con l’Alta Formazione Musicale, e con altre realtà professionali musicali del territorio con l’obiettivo di uno sviluppo sempre più marcato della cultura musicale a tutti i livelli.

    Prof. Luciano Tarantino

  • Graduatorie definitive di Istituto III fascia personale ATA – triennio 2021/22 – 2023/24 –

  • Piano Estate 2021

    Si sono appena conclusi i progetti PON FSE/FdR che hanno coinvolto numerosi alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo; la partecipazione entusiastica dei ragazzi  ha dimostrato quanto grande fosse il desiderio di tornare a stare insieme e condividere attività ludico-ricreative e formative in luoghi all’aperto o spazi attrezzati per accogliere e consentire lo svolgimento delle molteplici e diversificate iniziative finalizzate, soprattutto, a favorire la socialità e la vita di gruppo.  

    Tutto questo è stato possibile grazie alla competenza e professionalità di esperti esterni e docenti tutor, e a tutti i docenti con il Dirigente scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, la DSGA, sig.ra Angela Ventura, il personale amministrativo variamente coinvolti nell’ideazione, organizzazione e attuazione del Piano Estate.

    Si sono svolti nei mesi di giugno e luglio i seguenti progetti: Un Mare di spot (laboratorio cinematografico), Mariniamo la … A scuola di vela nel rispetto ambientale, A scuola con gusto…Ragazzi con le mani in pasta, Nuoto, Parkour…oltre gli ostacoli, Giovani tennisti, Immagina Dante (laboratorio di canto), Risvegliamoci e …danziamo, Tutto fatto da noi, Con un cuore verde. Creare un orto-giardino, A spasso in bicicletta alla scoperta del nostro territorio, Pronti, orchestra…via!

    Alcuni, come Con un cuore verde, Risvegliamoci e danziamo, Immagina Dante (laboratorio di canto), riprenderanno a settembre e proseguiranno come da calendario comunicato.

    Partiranno a settembre Calcio che passione!, Ritmo-mania, Viaggio tra folk music, canti e danze tradizionali, Giocare con la matematica, Sguardo matematico, Immagina Dante (laboratorio artistico di scenografia), Se avessi le parole (laboratorio di scrittura creativa e teatro).

    A questi progetti potranno partecipare anche gli alunni che nell’A.S. 2021-2022 frequenteranno la classe prima. Quale modo migliore per iniziare la scuola media!

    Buone vacanze, ragazze e ragazzi, e arrivederci a settembre!

    Prof.ssa Fabiola Diana

  • Corsisti aspiranti cronisti

    Lo sono le alunne e gli alunni della “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani che hanno voluto cimentarsi nella realizzazione di un tg, un video notiziario, testando la loro conoscenza e padronanza della lingua inglese. Questo a conclusione di un progetto PON,”THE SOUND OF ENGLISH LANGUAGE ON THE STAGE”, della durata di 60 ore, il cui focus è stato posto sui diversi alfabeti comunicativi che una lingua, nel caso specifico quella inglese, può avere. Fra gli ambiti esplorati ci sono stati i linguaggi del cinema, dell’arte, del teatro, della tv e dei media in generale. Da qui l’idea di costruire un telegiornale con tutto quello che ciò comporta. È stato un lavoro importante quello che hanno fatto i ragazzi perché le competenze linguistiche acquisite sono diventate strumento per mettere a fuoco un livello di comunicazione ulteriore, con i suoi codici e le sue regole, e che, fra l’altro, ha presupposto anche un ulteriore impegno di ricerca e selezione delle fonti e delle notizie. Non poteva concludersi meglio di così il PON “THE SOUND OF ENGLISH LANGUAGE ON THE STAGE”, regalando agli alunni anche un assaggio di quella socialità che tanto è mancata in questo anno scolastico, fondamentale anche ai fini dell’apprendimento per le sane dinamiche di confronto e condivisione che crea e che sono fonte di crescita e sviluppo, cognitivo e sociale.

    Prof.ssa Marta Cuocci

    https://youtu.be/LWkCIMLwnc4
    https://youtu.be/LWkCIMLwnc4
  • Si riparte a gonfie vele…La scuola Rocca Bovio Palumbo aperta anche in estate: per imparare e, soprattutto, per socializzare

    A pochi giorni dall’ultima campanella che ha segnato la fine di un anno scolastico straordinario e complesso, la scuola Rocca Bovio Palumbo riparte con attività di educazione motoria e gioco didattico, canto, musica, educazione all’arte, alla scrittura creativa, al teatro e al cinema, alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni, all’ambiente e alla sostenibilità, finalizzate a consolidare le competenze  in materia di consapevolezza ed espressione culturale, nelle discipline STEM e, soprattutto, a favorire la socialità e la vita di gruppo.

    Grazie ai Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale (Avviso pubblico AOODGEFID 9707 del 27/04/2021 “Apprendimento e socialità”), i ragazzi, con la guida di esperti e docenti tutor, saranno protagonisti dei progetti “Finalmente ci muoviamo!” e “Di nuovo tutti insieme”.

    Entrambi i progetti si articoleranno in moduli, ciascuno di 30 ore, organizzati in calendari che, a partire da giugno e fino a settembre, nel rispetto delle norme sulle misure di sicurezza anti-Covid vigenti, si svolgeranno in spazi aperti e in centri sportivi, per poi proseguire nei mesi successivi nei laboratori, palestre, sala teatro e auditorium della scuola: “Calcio…che passione!”; “Nuoto come pesciolini”,  “Giovani tennisti”, “Parkour, oltre gli ostacoli”, “Mariniamo la … A scuola di vela nel rispetto ambientale”, “A spasso in bicicletta alla scoperta del nostro territorio”, “Risvegliamoci e…danziamo!”, “Ritmo_mania”,“Pronti, orchestra…Via!”, “Viaggio tra Folk Music, canti e danze tradizionali”, “Un Mare di Spot: laboratorio cinematografico”, “Sguardo matematico”, “Giocare con la matematica!”, “ImmaginaDante: laboratorio artistico di scenografia”, “ImmaginaDante: laboratorio di canto corale”, “Con un cuore verde. Creare un orto – giardino nella scuola”, “A scuola con gusto, ragazzi con le mani in pasta”, “Tutto fatto da noi: laboratorio creativo e artigianale”,  “Se avessi le parole: laboratorio di scrittura creativa e di teatro”.

    Il Piano Estate, un ponte tra la fine di quest’anno scolastico e l’avvio del prossimo, è a cura del Dirigente Scolastico prof. Giovanni Cassanelli e di un gruppo di docenti che da anni collabora con entusiasmo e passione all’ ideazione, progettazione e realizzazione di percorsi formativi rivolti agli alunni. Ancor più dopo un lungo periodo, segnato dalle difficoltà e restrizioni imposte dalla pandemia, la Rocca Bovio Palumbo, con il prezioso contributo del DSGA sig.ra Angela Ventura e di tutto il Personale Amministrativo, non ha voluto rinunciare alla progettualità cogliendo le opportunità che il PON/FSE e FdR, tramite il MIUR, offre alla scuola per contribuire a costruire un futuro migliore e sostenibile a vantaggio soprattutto delle giovani generazioni.

    prof.ssa Fabiola Diana

  • Ultima puntata di “The Master Class”, con i ragazzi della Rocca-BovioPalumbo
    https://www.youtube.com/watch?v=pDBo-ztlw70
  • “QUESTIONE DI OTTICA…RIFLETTIAMOCI!!!”

    Nell’ambito dell’offerta formativa che da sempre contraddistingue la Scuola Secondaria di Primo grado “Rocca-Bovio-Palumbo”, si è svolto, dal 24 Febbraio al 28 Aprile, il progetto PON FSE 10.2.2A-FSEPONPU-2019-19, “Stimolare attraverso la curiosità e la novità fa crescere i talenti”, in specifico, il modulo “Questione di ottica…riflettiamoci!!!”.

    Sotto la guida della Tutor, Prof.ssa Alessandra Massafra, e dell’Esperto Dr. Luigi Romano, ventuno studentesse e studenti della nostra scuola, per nulla limitati da un laboratorio tenutosi a distanza in DAD, hanno seguito con partecipazione ed entusiasmo gli esperimenti di ottica proposti, basati su una conoscenza diretta dei fenomeni fisici ottenuta attraverso l’esecuzione di esperimenti con materiale povero.

    È stato veramente avvincente vedere lo stupore con cui tutte e tutti hanno scoperto i fenomeni fisici. Volutamente, si è evitato di introdurre a priori qualsiasi risultato o concetto, preferendo sempre parlarne una volta ottenuto il risultato nell’esperimento cercando il più possibile di coinvolgere la classe in un lavoro di brain storming e cooperative learning.

    Durante le dieci lezioni pomeridiane, di tre ore ognuna, si sono affrontate diverse tematiche, in cui la classe ha scoperto, sempre con l’utilizzo di esperimenti, come la luce sia duale, costituita cioè non solo da onde o particelle ma da entrambe; di come sia una piccola parte di uno spettro elettromagnetico molto più ampio, che comprende onde radio, microonde, infrarosso, luce visibile, ultravioletto, raggi X, raggi gamma e raggi cosmici, tutte facenti parte della nostra vita quotidiana, tutte caratterizzate da diverse lunghezze d’onda e frequenze.

    I corsisti hanno anche potuto ammirare come il prisma di Newton abbia fatto conoscere la scomposizione della luce e i colori; e come questi siano legati alla frequenza e alla lunghezza d’onda, come si possano combinare con la sintesi additiva e sottrattiva. E come gli oggetti mostrino i colori in base all’assorbimento e all’emissione della luce.

    Hanno poi testato il concetto di densità con simpatici esperimenti e una vera relazione quantitativa tesa a calcolare l’indice di rifrazione e a confrontarla col valore teorico.

    Tra le tante proprietà analizzate e scoperte, si sono studiate, con tanti esperimenti diversi, la riflessione, la rifrazione e la riflessione totale.

    Poi si sono introdotte le lenti e gli specchi, costruendo con fogli di carta millimetrata e a quadretti, tutte le possibili immagini a seconda della posizione di un oggetto.

    Dopo aver parlato dell’occhio, del meccanismo affascinante della visione e dei difetti che ci costringono a portare gli occhiali, la magia e lo stupore della scoperta sono proseguite con esperimenti che hanno mostrato l’arcobaleno, il perché il cielo sia blu durante il giorno e rosso al’alba e al tramonto. E sul perché sulla Luna e sugli altri pianeti sia diverso. E ancora, sul perché lo spazio sia nero, con una bella digressione sul Big Bang e lo spaziotempo. E infine, con una serie di illusioni ottiche e di miraggi che hanno suscitato tante risate.

    Infine si è passato a realizzare delle applicazioni delle lenti, come la lente di ingrandimento fatta in casa, la camera oscura, il cannocchiale e/o il telescopio.

    Si è pensato anche di allestire una mostra virtuale sul sito della Scuola (in preparazione in questi giorni), al fine di condividere tutti i lavori e gli esperimenti compiuti dai partecipanti al PON. La si è ritenuta una giusta valorizzazione del bellissimo lavoro che tutte loro e tutti loro hanno realizzato. Si potranno così vedere le opere create, che vanno dallo spettroscopio, al disco di Newton; dai fluidi in colonna in un bicchiere per la densità, alla costruzione di miraggi; dalla lente di ingrandimento con acqua, plastica e bicchiere, alla camera oscura e al cannocchiale.

    In conclusione, vorrei esprimere alcune mie considerazioni.

    Il mio primo pensiero va proprio alle studentesse e agli studenti che hanno seguito il PON in modo entusiasta, curioso e partecipato. Sono stati uno stimolo continuo a provare a fare sempre meglio e a trasmettere la bellezza della Fisica e lo stupore della scoperta diretta dei fenomeni che ci circondano. Anche la proposta della mostra li ha visti aderire con gioia e passione. Sono orgoglioso di aver contribuito con una piccola goccia al mare della loro formazione e crescita.

    Poi, il mio personale “grazie” va alla tutor, Prof.ssa Massafra, che è stata instancabile, sempre ricca di spunti e consigli anche sull’utilizzo della piattaforma in DAD. Insieme, si è potuta offrire una presenza costante, un riferimento coerente e unitario alle richieste degli studenti, il tutto grazie ad una identità di vedute.

    Infine, last but not least, personalmente un mio grande plauso va alla Scuola tutta, che sta investendo sulla conoscenza e importanza degli studi scientifici nella società globale odierna, infondendo negli studenti passione e curiosità; e preparandoli compiutamente al futuro confronto con le tematiche quotidiane che faranno parte della nostra quotidianità.

    W la scienza!

    Prof. Luigi Romano

  • XXIII Rassegna Nazionale di Poesia e Narrativa della scuola “Anna Malfaiera” di Fabriano

    La signora Angela: “Professore, questo pacco è per Lei!”

    Non sono le solite copie omaggio dei rappresentanti di manuali scolastici. Società Dante Alighieri, comitato di Fabriano: lo aspettavo. Purtroppo il Dirigente oggi è all’altro plesso, ma io muoio dal desiderio di regalare una gioia particolare ad Asia Achille (la “poetessa”), visto che è il giorno del suo compleanno e frequenta in “presenza”.

    Momento di pausa in DDI. Nell’aula semivuota ho aperto la scatola, sotto gli occhi distratti degli alunni che pensavano fossero libri di testo. Ho preso il diploma dell’alunna “presente” e ho declamato “XXIII Rassegna Nazionale di Poesia e Narrativa della scuola “Anna Malfaiera” 2020, città di Fabriano, con il Patrocinio dei Ministeri della Pubblica Istruzione, della Giustizie e della Cultura…”

    Il volto di Asia si è illuminato per l’emozione con venature rossastre per la sua solita ritrosia. Il professor Sergio Pansini Le ha consegnato l’attestato e il volume. Poi abbiamo fatto una videochiamata all’alunna Teresa Dagnello (la “scrittrice” è in DDI; ha vinto anche il Premio Nazionale “Nicola Zingarelli” di Cerignola) e davanti alla madre le abbiamo consegnato ”virtualmente” l’antologia, pubblicata per l’occasione con gli scritti che provengono da ogni parte d’Italia di alunni che frequentano dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola secondaria di II grado.

    Una “cosa” semplice che ha entusiasmato le vincitrici e i compagni, i quali hanno riempito la nostra chat di faccine, battimani e congratulazioni, che ripagano gli alunni che stanno faticando nella scuola nell’era della pandemia.

    Il Dirigente, prof. Giovanni Cassanelli, a nome della comunità scolastica della “Rocca Bovio Palumbo” e delle alunne di 3^L, ha ringraziato per l’azione meritoria della pratica della scrittura creativa nelle scuole italiane, promossa dalla Società “Dante Alighieri”, dal Sindaco della città marchigiana e da tutti gli enti promotori del Concorso.

    Prof. Francesco L’Erario

    Studentessa Asia Achille
    Studentessa Teresa Dagnello con la madre premiata a distanza
    premi consegnati dal Prof. Pansini e L’Erario
  • “Il mio canto libero”

    UN’AVVENTURA! Così possiamo definire l’esperienza vissuta dalle dodici ragazze impegnate nel corso “Il mio canto libero”, presso la “Rocca-Bovio-Palumbo” di Trani, sotto la guida dei docenti Maria Candirri e Nicola Marino, partito il 28 Febbraio scorso.

    La musica e il canto sono esperienze sensoriali e armoniche, in cui maestro e alunno devono comunicare attraverso i suoni, la postura, la vista, l’udito, il tatto e, non per ultimo, emozioni.

    La sfida è stata affrontata con caparbietà, passione, amore e testardaggine; tutelando la salute di ogni partecipante, attraverso la piattaforma Meet. Questo non ha limitato la possibilità di apprendere ed insegnare, nonostante le difficoltà di connessione e sincronia.

    L’esperienza formativa non ha dato solo la possibilità di acquisire concetti chiave canori; ogni discente ha scoperto che ci si può: divertire, emozionare, rilassare, incaponire, autovalutare, autocontrollare, rispettare, riflettere, collaborare, e tanto altro ancora.

    Durante le lezioni, le ragazze hanno avuto la possibilità di liberarsi da inibizioni, timidezze e ansie. Sono state protagoniste di interviste, registrazioni (in un mini studio allestito presso la sede “Giustina Rocca”) e video.

    L’esito finale di questi mesi di studio è un videoclip, articolato efficacemente per mettere in risalto le qualità canore di ogni corsista, attraverso un Medley interamente arrangiato al pianoforte dal Prof. Nicola Marino.

    Con il supporto di riprese e montaggio del Prof. Luciano Tarantino è stato possibile ottenere una buona qualità audio/video. Le ragazze hanno oltretutto realizzato autonomamente dei frame, liberando la loro creatività, montati nel video finale.

    Il Medley comprende 8 brani di musica italiana, quali: “Il mio canto libero”, “Pensiero”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Strada facendo”, “Donne” , “Chi fermerà la musica” , “Sarà perché ti amo”, “Il gatto e la volpe”.

    A tutti auguriamo un buon ascolto e buona fine di anno scolastico.

    https://youtu.be/t-P4f1tHle8
    https://youtu.be/t-P4f1tHle8

    Prof.ssa Maria Candirri

  • La settimana della Scienza della “Rocca-Bovio-Palumbo”

    Nella nostra scuola, “Rocca-Bovio Palumbo”, dal 19 aprile al 23 aprile si è svolta la “Settimana della Scienza”, un prestigioso evento in ambito scientifico che ha coinvolto in streaming ricercatori di profilo internazionale, alcuni dei quali provenienti dal CERN (Organizzazione europea per la ricerca nucleare) di Ginevra.
    Importante e fondamentale è stata la collaborazione dell’Università di Bari “Aldo Moro”, in particolare del Dipartimento di Fisica “Michelangelo Merlin” coordinato dal prof. Roberto Bellotti, e dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), sezione di Bari, guidata dal prof. Vito Manzari.
    Obiettivo di tale iniziativa, come sottolineato dal nostro Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, è stato quello di sensibilizzare gli alunni, quindi le future generazioni, al valore della ricerca e allo sviluppo della logica attraverso la curiosità. Sono gli stimoli culturali e la curiosità che ne deriva a promuovere la crescita del singolo individuo attraverso la voglia di scoperta e di conoscenza del mondo che lo circonda. Il futuro delle nuove generazioni non può assolutamente prescindere dalla ricerca che diviene così un vero e proprio bene prezioso da tutelare per tutta la società. Di questo ci rendiamo conto soprattutto in questo periodo di pandemia, in cui i progressi e le conquiste della Scienza ancora di più diventano un bene prezioso a disposizione dell’intera Umanità.
    L’attività ha coinvolto gli alunni delle classi 2A, 2B, 1C, 2D, 2E, 1F, 2G, 2H, 2I, 1L, 2M, 1N, 2O, 2P che, opportunamente suddivisi in gruppi di lavoro, hanno preso parte a quattro seminari tenuti da illustri relatori i quali hanno affrontato, con linguaggio accessibile ad alunni adolescenti, la trattazione di complessi temi scientifici secondo un predefinito calendario:
    • il 19 aprile 2021 il Prof. Gaetano SCAMARCIO (Professore ordinario di Fisica Sperimentale – Università di Bari) ha affrontato la tematica relativa all’argomento “I LASER”.
    • il 21 aprile 2021 il Dott. Francesco CAFAGNA (Primo Ricercatore – INFN Bari) ha trattato “LA MATERIA OSCURA”.
    • il 22 aprile 2021 il Prof. Luigi TEDESCO (Professore di Fisica Teorica – Università di Bari) ci ha parlato di “GRAVITA’ E BUCHI NERI”.
    • Infine, il 23 aprile 2021 il Prof. Francesco GIORDANO (Professore associato di Astrofisica – Università di Bari) ha spiegato cosa sono “LE NURSERY STELLARI”.
    Anche i docenti del Dipartimento Scientifico-Tecnologico hanno accolto con entusiasmo tale iniziativa e, dopo una iniziale fase preparatoria alle tematiche da affrontare, hanno guidato e supportato gli alunni nella realizzazione di prodotti finali audio visivi.
    Ancora una volta la nostra scuola si dimostra molto sensibile e attenta a percorsi formativi che rivolgono l’attenzione verso il settore scientifico-tecnologico, in un’ottica di collaborazione in rete che promuove e favorisce l’apertura mentale e dona stimoli culturali ai nostri scienziati in erba!
    Si ringraziano in particolare:
    gli alunni di tutte le classi coinvolte che con entusiasmo, impegno e spirito di collaborazione hanno preso parte a tale iniziativa;
    il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni CASSANELLI, che ha permesso ai nostri ragazzi di confrontarsi con realtà culturali di elevato profilo a cui sicuramente faranno seguito positive ricadute formative;
    il Magnifico Rettore dell’Università di Bari, prof. Stefano BRONZINI;
    Il Direttore del Dipartimento Interateneo di Fisica di Bari, prof. Roberto BELLOTTI;
    Il Direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Bari, Dott. Vito MANZARI;
    i relatori dei seminari: proff. Gaetano SCAMARCIO, Francesco CAFAGNA, Luigi TEDESCO e Francesco GIORDANO.
    la dott.ssa Lucia SILVESTRIS (INFN di Bari; CERN di Ginevra), che ha collaborato in maniera proattiva all’organizzazione dell’evento;
    i Docenti del Dipartimento di Scientifico-Tecnologico della nostra scuola che, coordinati dalla prof.ssa Alessandra MASSAFRA, con impegno e dedizione hanno supportato tale iniziativa.
    Fanno seguito gli splendidi lavori dei nostri ragazzi!


    Prof.ssa Margherita Povia

  • L’incontro con l’autore: i suoni per la Puglia e della Puglia.

    Già a settembre di quest’anno scolastico, quando si rendeva operativo l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado ai sensi dell’articolo 3 della Legge n. 92 del 20 agosto 2019, i docenti di musica Professori Gisella Mogavero, Luciana Visaggio e Roberto Fasciano della nostra Scuola Secondaria di I grado a Indirizzo Musicale Rocca-Bovio-Palumbo di Trani, hanno ideato un’attività musicale al fine di sviluppare il percorso interdisciplinare per le classi prime denominato “Musica e territorio: teatri della Puglia e compositori che valorizzano la nostra terra”.

    Con lo scopo di sviluppare l’abilità del “rispettare, conservare e cercare di migliorare l’ambiente perché patrimonio a disposizione di tutti”, si è pensato di far ammirare la bellezza paesaggistica del Gargano, territorio più vicino a quello tranese rispetto ad altre zone della Puglia, attraverso un brano descrittivo, “Volata garganica”, scritto dal compositore Roberto Fasciano, tra l’altro, come si diceva, docente di musica proprio nella nostra scuola.

    Con la musica si viaggia dallo spazio geografico a quello temporale: dalla musica per la Puglia alla musica colta della Puglia.

    Gli alunni delle classi 1^ A-B-C-F-G-I-L-M hanno ascoltato una minuziosa spiegazione, attraverso un Power Point ricco d’immagini, preparato dai docenti di musica, sui teatri presenti in diverse città pugliesi, intitolati a compositori del passato.

    Incuriositi dalle “carte d’identità” dei compositori, gli alunni sono stati divisi in sei gruppi e ciascuno ha “navigato” nel passato alla scoperta di un autore in particolare.

    Di Domenico Sarro di Trani, Tommaso Traetta di Bitonto, Niccolò Piccinni di Bari, Giovanni Paisiello di Taranto, Saverio Mercadante di Altamura, Giuseppe Curci di Barletta e Umberto Giordano di Foggia gli alunni hanno ricercato l’età in cui hanno iniziato a suonare e quale strumento, la composizione considerata più importante per gli storici della musica, oltre a restare meravigliati nel ricercare le immagini interne ai teatri a loro dedicati.

    E se per la pandemia da Covid 19 gli alunni non hanno potuto scoprire il territorio neanche con le uscite mattutine, allora è stato il territorio a farsi scoprire dagli alunni attraverso la musica. Sì proprio attraverso la musica, i piccoli alunni si sono trasformati in piccoli storici.

    Ogni gruppo ha presentato il proprio lavoro di ricerca attraverso un Power Point che è stato condiviso dai docenti, attraverso Meet, con la classe.

    Ma l’evento “L’incontro con l’autore”, a conclusione del percorso di educazione civica di tipo artistico-storico-geografico, è stato graditissimo per gli alunni delle classi prime che hanno “indagato” sul tema “Musica in Puglia” con diverse domande interessanti rivolte ai protagonisti della giornata dello scorso giovedì 20 maggio: il musicologo, nonché Dirigente Scolastico della nostra scuola, Prof. Giovanni Cassanelli, e il compositore Prof. Roberto Fasciano.

    Il Prof. Cassanelli ha svelato che proprio la scuola, attraverso gli insegnanti, ha notato in lui delle forti propensioni musicali che l’hanno portato a intraprendere gli studi pianistici e poi ad appassionarlo al teatro musicale che rappresenta il luogo di cultura per eccellenza offerto dal territorio: per esempio il teatro Petruzzelli di Bari, da lui scoperto all’età di tredici anni sempre grazie alla scuola che portava gli studenti ad ascoltare l’Opera lirica. Tosca di Giacomo Puccini l’ha appassionato tanto da condurlo a comprare, con i suoi risparmi di adolescente, i dischi o 33 giri di diverse Opere liriche che imparava a memoria. Sono seguiti anni di studi universitari con esami specifici sulla storia della musica e sulla letteratura teatrale musicale, e dopo la laurea, in qualità di giovane assistente universitario, ha indagato gli aspetti della drammaturgia de Il giuramento e Il bravo, due Opere liriche di Mercadante, quando la città di Altamura si rivolse all’Università di Bari per avere una pubblicazione divulgativa al fine di valorizzare il compositore pugliese.

    Ha approfondito la riforma del melodramma di Mercadante, e il libro “Mercadante e la sua riforma: Elena da Feltre” è stato un lavoro musicologico che il suo professore universitario ha fortemente voluto che fosse pubblicato per essere messo a disposizione della comunità scientifica.

    Invitato più volte a convegni e tavole rotonde per esporre le sue ricerche musicologiche, anche nella città di Bologna, una tra le capitali italiane della musicologia, nel 2020 ha parlato durante le celebrazioni del 150° anno dalla morte di Mercadante dell’Opera lirica Elena da Feltre che “meriterebbe di stare di più sul palcoscenico di quanto purtroppo non accada”.  

    Alla domanda specifica sul mestiere del ricercatore, e cioè sul come si reperiscano le informazioni, il Dirigente Cassanelli ha spiegato come avvenga il prestito interbibliotecario e come, attraverso l’indagine sul libretto dell’opera, le lettere e la partitura di Mercadante, si sia accorto di novità importanti nel trattamento dell’opera Elena da Feltre che nessuno studioso aveva messo in risalto in precedenza. Di qui l’importanza della pubblicazione, perché essa diventa patrimonio di tutta la comunità scientifica. Quindi, la fortuna di incontrare persone illuminate e la passione per gli studi porta alla consapevolezza che coltivare delle passioni è una delle cose più belle che ci sia al mondo, oltre a condividerle ora con la comunità scolastica che dirige come Dirigente Scolastico.

    Dopo la bellissima testimonianza della sua vita e della sua esperienza è intervenuto il compositore tranese, orgoglio e vanto della nostra scuola per averlo come professore di musica, prof. Roberto Fasciano.

    Seduto al pianoforte, guidato dall’ispirazione e dalla tecnica, Fasciano scrive le idee musicali su normali quaderni pentagrammati e, attraverso la tecnica dell’armonia o contrappunto che consiste nel far incastrare diverse linee melodiche, esegue l’orchestrazione sull’enorme quaderno della “partitura” con ben 52 righi!

    Egli ha motivato in modo dettagliato la sua scelta dei vari strumenti musicali presenti nella composizione “Volata garganica” che fa parte del progetto musicale “Apulia soundscape”, chiedendo ai ragazzi di riconoscerli durante l’ascolto, che si è svolto attraverso la condivisione con meet, del brano presente su youtube.

    Tra le curiosità, è stato chiesto al professore quanto tempo sia necessario per comporre un brano musicale. Il compositore Fasciano ha citato i tempi “accademici”, ossia quelli cui abitua il conservatorio di musica per gli esami sin dai primi anni: romanze per pianoforte entro 10 ore, quartetto d’archi entro 36 ore, scene liriche per orchestra, soli e coro entro 10 giorni.

    Ma non sono mancate domande sugli esordi musicali. Da autodidatta a sette anni suonava la diamonica e a dieci anni accettò l’idea di suo padre di suonare il pianoforte in una scuola di musica. Ma all’età di dodici anni ascolta la musica di Chopin e si appassiona enormemente allo studio del pianoforte, scrivendo la sua prima composizione per pianoforte che conserva ancora, e che a detta del suo primo insegnante dell’epoca, Felice Amoruso, aveva degli elementi della musica romantica di Franz List, di cui Fasciano non conosceva ancora le opere!  

    Per spronare e incoraggiare gli alunni a comporre, il compositore, pianista, clavicembalista, polistrumentista, direttore di coro e d’orchestra Roberto Fasciano, infatti, sta scrivendo un metodo di composizione ed improvvisazione proprio per giovani.  

    Questo appuntamento culturale ha consentito agli alunni delle classi 1^ C-F-G-M di conoscere da vicino il dirigente Cassanelli e il professor Fasciano, intellettuali che valorizzano la cultura della nostra amata Puglia, ma ha anche arricchito i nostri alunni che, ci auguriamo, potranno in futuro amare la musica, indipendentemente dal mestiere o dalla professione che essi andranno a svolgere. Perché la musica ci rende migliori. Sempre

    Prof.ssa Luciana Visaggio

  • La musica non conosce frontiere

    Meeting Through Music Across Borders è il titolo del progetto eTwinning a cui ha aderito la Scuola Secondaria di Primo grado ad indirizzo musicale Rocca-Bovio-Palumbo”, in particolare la classe 2^P.

    La docente di musica Prof. ssa Luciana Visaggio, in seguito alla sua partecipazione al corso di Formazione eTwinning 2021/2022 approvato dall’Unità Nazionale Indire, svoltosi online dal 15 al 28 marzo scorso, ha aderito al progetto ideato dalla docente turca Zulfiye Ortac.

    La profonda convinzione che l’interazione interculturale aumenta la consapevolezza europea dei nostri studenti e facilita la conoscenza di realtà, culture, costumi e tradizioni degli altri Paesi Europei, favorendo al tempo stesso una più profonda conoscenza della propria identità, ha trovato il consenso entusiasta da parte del Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, e della referente eTwinning della nostra scuola, referente pegadogica regionale Prof. ssa Marilina Lonigro.

    L’obiettivo principale del progetto è condividere le buone pratiche dell’educazione musicale nelle scuole aventi sede in Lettonia, Polonia, Slovacchia, Spagna e Turchia ed eseguire un repertorio comune con performance finali anche in lingua inglese.

    Il progetto, già avviato dai partner europei nel mese di aprile, si concluderà probabilmente nella prima parte del nuovo anno scolastico 2021/22.

    La nostra scuola, e le scuole partner di progetto, nella primissima fase hanno condiviso, attraverso la sezione Twinspace della piattaforma europea Etwinning, i disegni di loghi e locandine che descrivono al meglio “l’incontro attraverso la musica oltre i confini”.

    Per qualsiasi tipo di progetto eTwinning, fondamentale è il disegno di logo e locandina e speriamo che i nostri siano scelti attraverso un sondaggio tra tutti quelli che gli alunni “europei” stanno condividendo.

    Gli alunni della classe 2^ P del plesso “Bovio” si sono impegnanti al massimo, incoraggiati dalla costante e paziente guida della loro docente di Arte Prof. ssa Maria Teresa Mastropasqua. Nell’ultima fase sarà garantito l’apprendimento tra studenti di culture diverse, attraverso lo scambio di spartiti di canzoni di vario genere e stile, la condivisione nella piattaforma di esibizioni degli studenti di ogni paese e collegamenti in teleconferenza.

    Il Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, crede fortemente nella validità di questo progetto e di tutti i progetti a carattere internazionale che si stanno avviando nella scuola “Rocca-BovioPalumbo”, come tra gli altri, il progetto PLEIADE per l’inclusione scolastica.

    Ci auguriamo che l’interazione interculturale, attraverso l’arte e la musica, tra studenti e insegnanti delle scuole partner, possa sviluppare ulteriormente nei piccoli cittadini europei la valorizzazione e l’apprezzamento delle differenze culturali.

    Con l’“Inno Europeo”, “elaborato” musicale realizzato per il tema dell’educazione civica per le classi seconde “Noi cittadini europei”, i motivati e volenterosi alunni della classe 2^ P hanno suonato le tastiere didattiche, accompagnati al pianoforte dalla Prof.ssa Nicoletta Del Vecchio e all’oboe dalla Prof. ssa Visaggio Luciana.

    In tempi di pandemia, d’obbligo è suonare “a distanza”, ma nessuno può fermare la musica! Uno splendido montaggio realizzato dall’instancabile Prof. Luciano Tarantino ha avviato il bel progetto d’incontro oltre le frontiere, con la speranza che una quanto prima “reale” esibizione corale e/o strumentale di un repertorio comune, con tutti gli alunni delle scuole partner partecipanti, possa finalmente portarci a “gioire” in Europa dopo un duro anno di pandemia.

    Prof.ssa Luciana Visaggio

    https://youtu.be/bpDrQKFEMiE
    https://youtu.be/bpDrQKFEMiE
  • La tessitrice di storie. Incontro con l’autrice Ilaria De Marinis

    Alle ore 16, del giorno 10 maggio, per il progetto lettura, si è tenuto in videoconferenza l’incontro con l’autrice Ilaria De Marinis, che ha interessato la classe 1^ A del Professor Rossi e la classe 1^B della professoressa Saponara ma che ha coinvolto tutte le classi prime della Rocca-Bovio-Palumbo. L’autrice, prima di cominciare la lettura del libro, La tessitrice di storie, ha posto la seguente domanda agli alunni presenti: “Da cosa nasce un libro?”. Dalle risposte fornite dagli studenti è emerso, al di là delle esperienze vissute dall’autore, dalle illustrazioni e dalla disponibilità dell’editore, che consente la pubblicazione di un libro, il ruolo fondamentale dell’editor, figura che ridimensiona e adatta la storia, rendendola comprensibile a tutti. La favola narrata dall’autrice descrive una coppia di sposi che desiderano concepire un figlio, desiderio che si compirà con la nascita di una bambina di nome Maya, la quale però disgraziatamente nascerà cieca. Accadde un giorno che un vecchietto passasse nelle vicinanze della casa dove viveva Maya. Questi, soffermatosi ad ascoltare le storie raccontate dalla fanciulla, prima di andar via disse alla bambina che egli avrebbe potuto esaudire un desiderio da lei espresso. Maya espresse il desiderio di poter vedere i colori. Andato via il vecchietto, Maya chiese alla mamma di accompagnarla a mare, dove poté vederne i colori. Successivamente la ragazza volle imparare ad usare il telaio per tessere una tela, incontrando inizialmente numerose difficoltà, poi superate, e quindi, grazie alla sua caparbietà, rappresentò dei racconti sulla tela. Le due donne si organizzarono così: durante la notte Maya tesseva le tele che la mattina seguente la mamma vendeva al mercato. Un bel giorno anche il principe volle acquistare una tela e, incuriosito, si recò a casa di Maya perché era desideroso di conoscere colei che confezionava quelle bellissime tele. Quando vide e conobbe Maya, il principe se ne innamorò e le chiese di sposarlo. Al temine della lettura del libro, gli alunni hanno posto una serie di domande all’autrice e dalle sue risposte si è compreso che lei ha scritto questa favola, dopo aver frequentato un corso con persone non vedenti. L’autrice ha affermato di aver cominciato a scrivere racconti sin da piccola, racconti che faceva leggere a sua madre e ha aggiunto che ancora oggi quando scrive qualcosa, prima di sottoporla all’editore, la fa leggere a suoi amici che hanno la sua stessa passione. Prima della conclusione dell’incontro, l’autrice ha sottoposto noi studenti ad un piccolo esperimento: dopo l’ascolto di quattro diversi componimenti    di musica classica, ogni alunno è stato invitato a descrivere le emozioni che aveva provato all’ascolto della musica. La videoconferenza conclusasi alle 17 è stata un’esperienza interessante, piacevole e divertente.

    Tullio Di Pace (classe 1^B)

  • L’inglese al tempo del Coronavirus: la pandemia non ha fermato la didattica alla “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani.

    Edizione 2020 – 2021 del corso “Let’s certificate our English level” per 180 alunni

    Si scrive “competenze”, si legge “traguardi formativi”! E fra i più importanti, tagliati in questo anno scolastico dalla “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani, c’è quello di avere consentito a circa 180 alunni, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia da Covid – 19, di certificare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese grazie al corso di formazione “Let’s certificate our English level”.

    “È un esempio di come nella nostra scuola secondaria di primo grado si operi nel solco di quanto indicato e raccomandato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio d’Europa, prevedendo che tutti i paesi della UE, ciascuno con modalità e strategie differenti, assumano le competenze quale elemento centrale per organizzare i sistemi e i percorsi scolastici e formativi”, ha detto il dirigente scolastico Giovanni Cassanelli. “Le modalità sono state inedite – ha aggiunto il professor Cassanelli – ma siamo riusciti a mantenere l’impegno formativo nei confronti dei nostri alunni”.

    Il riferimento, ovviamente, è al tipo di didattica, on line, con la quale si è garantito agli stessi il pieno diritto allo studio e, ad un tempo, quello alla salute e alla sicurezza.

    Abbiamo trasformato la difficoltà di partenza, ovvero avere dovuto svolgere il corso “in distance” a causa della pandemia da Covid – 19, in elemento di complessità e novità, un “imprevisto” che tuttavia è stato colto come occasione di sfida didattica, educativa, sociologica.

    Il corso, della durata di 30 ore, ha coinvolto circa 180 ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola primaria e prime, seconde e terze della secondaria di primo grado, impegnati in incontri pomeridiani di 120 minuti settimanali. L’obiettivo del corso è stato il conseguimento della certificazione  Cambridge, livelli starters, movers, flyers e ket. A tal fine è stato utilizzato un metodo di insegnamento dell’inglese standardizzato sul rapido miglioramento delle capacità di comunicazione, sviluppando, consolidando e potenziando le quattro aree fondamentali della lingua: speaking, reading, listening e writing.

    I corsisti hanno svolto tutte le attività proposte dai docenti madrelingua con entusiasmo, senso di responsabilità e costanza nella frequenza, conseguendo risultati più che soddisfacenti e dimostrando motivazione e una grande capacità di adattamento; hanno sperimentato la funzionalità della lingua autentica, parlata, quale strumento di comunicazione in situazioni reali e hanno acquisito fiducia nelle proprie potenzialità, utilizzando esclusivamente materiali didattici sviluppati dagli esperti linguistici di Cambridge University Press”.

    Le lezioni, tutte rigorosamente in lingua inglese, si sono svolte sulla piattaforma Meet di Google; i docenti madrelingua hanno coinvolto l’intero gruppo classe (formato ciascuno in media da 15 studenti) ma non sono mancate attività e momenti di insegnamento a piccoli gruppi, a coppie o individualizzati.

    L’efficacia didattica dei corsi è stata verificata durante lo svolgimento degli stessi con prove intermedie per testare l’acquisizione e il consolidamento delle conoscenze e delle competenze, e attraverso un esame finale, svolto presso il Centro Cambridge ‘A.L.I.’ di Barletta, per valutare complessivamente il livello di preparazione raggiunto e conseguire la tanto meritata certificazione!

    Prof.ssa Marta Cuocci

  • Della Dinastia del Drago il Chess Champion ‘21

  • “Concorso Nazionale INFN “ERRORI. La Fisica sbagliata”. 2° e 3° posto a due classi della ROCCA-BOVIO-PALUMBO.

    30 Aprile 2021

    “D’accordo squadra, rimaniamo tutti in vista, facciamo in modo che la NASA sia orgogliosa di noi”.

    Melissa Lewis si rivolgeva così ai suoi nel pieno della missione nel lungometraggio “The Martian” diretto e prodotto da Ridley Scott. Può dire altrettanto e con grande soddisfazione la Scuola Secondaria di Primo grado “Rocca-Bovio-Palumbo” pensando ai risultati raggiunti dai suoi ragazzi.

    Si perché, se Melissa Lewis è un personaggio fantastico, gli alunni dell’Istituto si sono distinti per le loro reali abilità.

    La scuola è salita oggi per ben due volte sul podio della XVI edizione del concorso indetto dall’INFN “SxT 2021 ERRORI La fisica sbagliata nelle canzoni, nel cinema, nella letteratura, nellarte”.

    Le classi 3G e 3A si sono rispettivamente qualificate a livello nazionale al secondo e al terzo posto.

    Per la classe 3G, rappresentata al concorso dal gruppo’’ Le galilee’’, coordinato dalla professoressa Stefania Nappi e formato dalle alunne Chiara di Gennaro, Francesca Michela Mazzilli e Carlotta Nenna, l’argomento scelto è stato la gravità scoperta da Isaac Newton nel 1666, quando dopo la caduta sulla sua testa di una mela lo scienziato si chiese: ‘’perché la mela cade?’’

    Nel video si analizza la ‘’Venere” di Botticelli, famoso quadro rinascimentale, che presenta un grave errore nella rappresentazione della Dea: la figura è ‘’squilibrata’’ perché il suo baricentro-ombelico è fuori dal piano d’appoggio, e perciò non potrebbe mantenersi in piedi all’interno dell’ostrica.

    Il baricentro è infatti il punto in cui è applicata la forza peso corporea.

    La squadra H02, della classe 3A, guidata dalla professoressa Alessandra Massafra e composta dagli alunni Federico Barca, Andrea Grande e Rubens Simone Rosati, ha partecipato con un lavoro sulla colorazione del tramonto sul pianeta Marte. I ragazzi hanno individuato nel film ‘’Sopravvissuto-The Martian’’ un errore dovuto al colore del tramonto: quando il protagonista si siede ad osservare il tramonto di Marte, lo vede… rosso.

    Seppur l’atmosfera magica del tramonto rosso fuoco incanti migliaia di persone, il tramonto sul nostro vicino pianeta assume una colorazione bluastra, a causa della densità dell’aria e dello scattering della luce.

    Marte si comporta pertanto in modo opposto rispetto al pianeta Terra, mostrando un cielo rosso ed un tramonto blu.    

    La scuola porta a casa un grande successo. Il corpo docente e il dirigente scolastico Giovanni Cassanelli si sono dimostrati molto attenti agli studi scientifici di settore e hanno acceso nei propri studenti una grande passione per tematiche che da secoli catturano l’attenzione di studiosi e sognatori di tutto il mondo.

    Importanti riconoscimenti, dunque, per la scuola tranese che punta ragionevolmente in alto contando su piccole menti scientifiche che crescono.

    Federico Barca

    Classe III sez. A

    https://scienzapertutti.infn.it/concorso-sxt-2019-2020-twentytewnty-physics

    https://youtu.be/c10yT1Kehb4
    2° classificato Le Galilee 
    Chiara Di Gennaro, Francesca M. Mazzilli, Carlotta Nenna
    Responsabile: prof.ssa Stefania Nappi
    https://youtu.be/8jcxmdHqoi4
    3° classificato HO2
    Federico Barca, Andrea Grande, Ruben Rosati
    Responsabile: prof.ssa Alessandra Massafra
  • Il Presidente della Repubblica scrive alla nostra alunna Chiara Di Gennaro (3G)

    Oggi si è avverato un piccolo sogno per l’alunna Chiara di Gennaro della classe 3G della Scuola Media “Rocca-Bovio-Palumbo”. All’interno di un percorso di Cittadinanza e Costituzione condotto dall’insegnante di lettere, durante le ore di Educazione Civica, ci si è soffermati sulla parola “lavoro” come diritto e come dovere, su quelli che sono i sogni e le passioni degli alunni in prospettiva futura e in particolar modo sugli effetti che questa pandemia da Covid-19 produrranno in ambito lavorativo.
    Il primo articolo della Costituzione italiana afferma che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, diritto al lavoro sancito anche dal successivo quarto articolo, nel quale si afferma che la nostra Repubblica ha il compito di promuovere le condizioni per renderlo effettivo e che tutti i cittadini hanno il dovere di concorrere al progresso materiale o spirituale della società. Articoli importanti come lo sono le aspirazioni dei miei alunni. Dalla discussione sono scaturiti tanti perché e, in attesa di risposte future (ma anche di incoraggiamenti!), si è deciso di chiedere a chi rappresenta tutti gli italiani un messaggio di fiducia. La proposta di scrivere una lettera al Presidente della Repubblica è stata accolta e recepita da tutti gli alunni della classe 3G con entusiasmo e, tra le tante, quella di Chiara di Gennaro ha toccato il cuore non solo dell’insegnante, ma anche dello stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, con prontezza, le ha risposto, in modo personale ed autografo, dopo solo dodici giorni dalla spedizione via mail.
    Questa lettera di risposta, così preziosa, sarà conservata gelosamente dalla mia alunna che ha già ben chiara la sua missione: diventare un medico per dedicarsi agli altri. Noi glielo auguriamo vivamente. Ringrazio il Dirigente scolastico Prof. Giovanni Cassanelli per aver comunicato alla scrivente ed alla famiglia dell’alunna la celere risposta del Presidente della Repubblica che, come sottolinea Chiara di Gennaro “…dà fiducia agli italiani e li incoraggia a sperare in un futuro migliore”.


    Prof.ssa Francesca Saponara

  • Trani, Rocca-Bovio-Palumbo: perché: una “Settimana della Scienza”

    http://www.norbaonline.it/ondemand-dettaglio.php?i=110008#.YIF9nqRguKI.whatsapp

  • Lontani ma vicini: scambio online con una scuola del Nepal

    Per il quarto anno consecutivo, la scuola partecipa al progetto di scambio globale della Fondazione americana JDO. Tale fondazione ha lo scopo di mettere in contatto scuole americane e del resto del mondo con scuole europee affinché docenti e classi lavorino in parallelo, pianificando insieme le attività didattiche che gli alunni svolgeranno confrontandosi con i compagni d’oltre oceano. Dopo un processo di selezione brillantemente superato dalla prof.ssa Lonigro anche la nostra scuola si è unita alla comunità della JDO che, per l’Italia, annovera fra i partners soltanto un’altra scuola pubblica in Lombardia, oltre alle scuole internazionali inglesi di Roma. In uno spirito di inclusione e democrazia, la Fondazione ha fornito alle classi della docente i dispositivi, un computer per ciascun alunno, che hanno permesso di integrare il digitale nella didattica anche prima del lockdown.
    L’aspetto sicuramente più interessante del progetto dal punto di vista didattico è quello di fornire agli studenti un contesto reale nel quale usare la lingua inglese, che va ben oltre il libro di testo o la grammatica, sviluppando abilità difficili da curare normalmente in classe quali la comprensione della lingua parlata e l’interazione in situazione; infatti gli studenti sono incoraggiati a comunicare con i loro compagni stranieri sia per iscritto che durante gli incontri mensili in videoconferenza. Inoltre, grazie al lavoro in gruppi misti, gli studenti imparano a collaborare online con coetanei di un’altra cultura, abilità che sicuramente tornerà utile nel loro futuro, dato che tale modalità si sta diffondendo sempre più nel mondo del lavoro: sviluppano le loro competenze digitali sia a livello di consapevolezza dei rischi della rete, ma soprattutto delle opportunità di crescita e apprendimento che internet può offrire.
    Quest’anno partecipano al progetto le classi prima I ed L del plesso Bovio, oltre ad una rappresentanza delle altre classi della docente Prof.ssa Lonigro. Già per le vacanze natalizie gli studenti avevano inserito le nostre tradizioni in una bacheca virtuale, valorizzando anche le tradizioni degli alunni stranieri della nostra scuola e venendo in contatto con le tradizioni di paesi lontani quali l’Islanda, l’India, l’Australia e il Giappone.
    Quest’anno la collaborazione fra gli studenti è partita nel secondo quadrimestre a causa della pandemia. I nostri partner sono due classi del Nepal con cui i nostri alunni discuteranno e condivideranno vari aspetti del nostro modo di vivere: alimentazione, festività, musica, danza, lingua, simboli nazionali e tanto altro. Gli alunni sono stati divisi in gruppi tematici a cui partecipano anche i compagni nepalesi. Obiettivo del progetto è quello di rendere i nostri alunni dei cittadini globali, grazie ad una più approfondita conoscenza della cultura dei due popoli e la valorizzazione delle diversità. E’ stato proprio questo il filo conduttore dell’incontro di apertura del progetto fra il rappresentante europeo della JDO, il prof. Paul Field, la prof.ssa Lonigro, il prof. Pradeep del Nepal e la coordinatrice per l’India, la prof.ssa Geetika Pant.
    Il nostro mondo è sempre più piccolo grazie alle TIC e perché i nostri ragazzi ne possano fare un luogo di democrazia, inclusione e pace è fondamentale che imparino a conoscere le tante culture che lo abitano e lo rendono così interessante, proprio perché diverso!

    prof.ssa Marilina Lonigro


    Link al video: https://youtu.be/VmqRnN6BouE

  • La Settimana della Scienza della “Rocca-Bovio-Palumbo”

    Dal 19 al 23 aprile 2021, avrà luogo la Settimana della Scienza della “Rocca-Bovio-Palumbo”.
    L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’Università di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento di Fisica “Michelangelo Merlin” e con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Bari. Scopo dell’evento è la sensibilizzazione degli alunni ai temi della ricerca scientifica e dello sviluppo della logica; alla base la concezione di una scuola che sia costantemente collegata alle più alte realtà culturali e scientifiche in un’ottica di collaborazione in rete che promuova l’apertura mentale e i più efficaci stimoli culturali nei nostri alunni.

    I seminari saranno tenuti da illustri relatori che hanno generosamente accolto l’invito della scuola: Prof. Gaetano SCAMARCIO Professore ordinario di Fisica Sperimentale – Università di Bari, Dott. Francesco CAFAGNA Primo Ricercatore – INFN Bari, Prof. Luigi TEDESCO Professore di Fisica Teorica – Università di Bari, Prof. Francesco GIORDANO Professore associato di Astrofisica – Università di Bari.
    I docenti del dipartimento di matematica, coordinati dalla prof.ssa Alessandra Massafra, si sono prodigati con entusiasmo e abnegazione, nella preparazione degli alunni al prestigioso evento.
    Un ringraziamento particolare rivolgo: al Magnifico Rettore dell’Università di Bari, prof. Stefano BRONZINI; al Direttore del Dipartimento Interateneo di Fisica, prof. Roberto BELLOTTI; al Direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Bari, Dott. Vito MANZARI; ai relatori dei seminari, proff. Gaetano SCAMARCIO, Francesco CAFAGNA, Luigi TEDESCO, Francesco GIORDANO; al capo del Dipartimento Scientifico della “Rocca-Bovio-Palumbo”, prof.ssa Alessandra MASSAFRA e a tutti i Docenti del Dipartimento, che con entusiasmo e abnegazione si sono prodigati nella preparazione degli alunni al prestigioso evento e che ne cureranno le successive ricadute. Un grazie speciale alla dott.ssa Lucia SILVESTRIS (INFN di Bari – CERN di Ginevra) per la preziosa collaborazione ai fini dello sviluppo di questo progetto.

    Il Dirigente Scolastico
    prof. Giovanni Cassanelli



  • “Histoire du soldat” di I. Stravinskji

    Partecipazione allo streaming live “Histoire du soldat” di I. Stravinskji VENERDI 16 APRILE ore 11 (durata 1 h) Si comunica che le classi 3 A e 1 L parteciperanno al Progetto” Una sera all’opera online“ con un nuovo evento in collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia . Dal Teatro “Malibran” di Venezia in streaming live gratuito dedicato alle scuole gli Strumentisti dell’Orchestra del Teatro La Fenice, diretta da Alessandro Cappelletto, eseguiranno l’Histoire du soldat di I. Stravinskij . L’evento è previsto venerdì 16 aprile 2021, alle ore 11.00 (durata 60′) (attore e regista Francesco Bortolozzo). Gli alunni delle suddette classi si collegheranno alle 10.55 con i propri docenti di Musica a questo link: https://youtu.be/nipWS854BQw (il link sarà postato sulla classroom dal docente di Musica) per assistere allo spettacolo. La guida all’ascolto sarà a cura del Docente di Musica di ciascuna classe. Lo spettacolo resterà comunque fruibile anche nei giorni successivi per le classi che volessero guardarlo con i propri docenti in altra data.


    Il Dirigente Scolastico
    prof. Giovanni Cassanelli

  • “Stimolare attraverso la curiosità e la novità fa crescere i talenti”

    L’emergenza epidemiologica non può fermare il processo di crescita culturale e di formazione dei nostri alunni. La scuola Rocca Bovio Palumbo ha continuato ad “essere scuola”, ha assunto un aspetto diverso, ha adottato strumenti diversi, ma continua a garantire un percorso quotidiano, costante e innovativo.

    Per mezzo dei Fondi Strutturali Europei – PON è stato messo in atto, a partire dal mese di marzo e fino al termine dell’anno scolastico, il progetto “Stimolare attraverso la curiosità e la novità fa crescere i talenti” che vede gli alunni di diverse classi della nostra scuola impegnati nei Moduli: Story Gaming”, “¡Vamos a conocernos!, “Let’s have fun withs maths”, “The sound of English language on the stage”, “Adottiamo un giardino della nostra città: il giardino Telesio”, “Questione di ottica…Riflettiamoci!.

    Le finalità sono quelle di migliorare e potenziare le competenze di base in chiave innovativa, a supporto dell’Offerta formativa del nostro Istituto; offrire un aiuto agli studenti con maggiori difficoltà e promuovere le eccellenze, in modo da garantire a ciascuno la possibilità del successo formativo e la valorizzazione dei meriti personali, indipendentemente dal contesto socio – economico di provenienza.

    La nostra vision è quella di una “scuola aperta”, quale polo di aggregazione, di confronto e di crescita, in cui promuovere azioni di contrasto alla dispersione scolastica e di apertura al territorio. È in quest’ottica che le difficoltà del momento si sono trasformate per i ragazzi in opportunità; opportunità di sperimentare nuove metodologie didattiche attraverso il corretto uso delle risorse digitali, di stimolare la propria curiositas sviluppando la creatività e i talenti personali, di rafforzare le dinamiche relazionali aumentando la propria autostima. 

    Al centro di questo progetto educativo ci sono loro, i nostri alunni, ciascuno con la sua identità, la sua storia, le proprie attitudini e aspirazioni.

     prof.ssa Antonella Narcisi

  • SPERimentARE in un momento d’incertezza

    Da oltre un decennio le Antologie scolastiche dedicano spazio alla comparazione di testi poetici e musicali. E’ noto anche l’impegno di Roberto Vecchioni che, nel suo duplice ruolo di docente e cantautore, insegnava nelle università e nelle scuole, l’importanza del testo della canzone d’autore in riferimento alla Letteratura, al punto che si è spesso dibattuto se la canzone d’autore possa essere ritenuta una forma di letteratura minore.

    Pertanto, dopo aver sondato gli interessi dei miei studenti, scambiato pareri su ciò che musicalmente ascoltano o che seguono (programmi televisivi, social, …), ho realizzato un laboratorio multitasking cheaccostasse poesia e musica attraverso la mediazione della pittura. Ho letteralmente costretto i ragazzi a confrontarsi con un mondo letterario e artistico completamente diverso dal loro, con l’obiettivo di trovare un insperato incontro utilizzando forme d’arte differenti e distanti nel tempo.

    Nella sua prima fase, il laboratorio è stato preceduto da un riuscito tentativo di commistione fra poesia e pittura: il bacio di Paolo e Francesca e il bacio di Klimt partendo dalla geografia di luoghi noti a Dante (Rimini e Ravenna) che suggestionarono il pittore austriaco nell’uso della foglia d’oro, ispirata ai mosaici aurei di Galla Placidia. A breve, procedendo per successivi arricchimenti, gli alunni si confronteranno con opere scultoree, pittoriche, fotografiche di analogo argomento (Giotto, Canova, Rodin, Magritte ,…) preparandosi all’ascolto della Dante-Symphonie di Liszt.

    In realtà l’abbinamento della musica (II fase) è nato un po’ in sordina ascoltando il celebre sonetto di Cecco Angioleri (S’i’fosse foco) nella trasposizione musicale di Fabrizio De Andrè che ha entusiasmato i ragazzi così come i giovani sessantottini che trasformarono il brano in un manifesto della loro ribellione alla tradizione. Così ho pensato di favorire un approccio al testo poetico partendo da un’educazione emotiva degli alunni dal momento che emozioni e cognizioni sono fortemente connesse. Ho proposto un argomento vicino al vissuto esperienziale degli alunni e inerente la didattica, come lo sport, in particolare l’amatissimo calcio. Ho accostato poesia e musica proponendo testi dello stesso argomento: Goal di Umberto Saba e La leva calcistica del ‘68 di Francesco De Gregori; degli stessi autori, Ritratto della mia bambina e Buonanotte fiorellino.

    L’uso del “Caviardage” applicato al testo poetico ha completato questa esperienza progettuale con risultati eccellenti non solo dal punto di vista grafico e letterario. La creazione di una poesia nella poesia ha soprattutto fatto emergere emozioni, riflessioni e pensieri sul contesto che stiamo vivendo attraverso il filtro, spesso sottovalutato, di tredicenni.

    La storia di Nino che ha paura di sbagliare è stata manipolata da Cristina Raffaele che nel suo Caviardage ha fatto emergere una storia nella storia, cogliendo il significato di questa straordinaria metafora della vita nell’ipotetico dialogo tra padre e figlio. Inevitabile la discussione tra la priorità del testo scritto su quello musicale, se una canzone possa o no essere considerata poesia.

    In tutte le creazioni è emerso un pensiero comune: un esplicito messaggio di speranza nella notte che stiamo vivendo ad un’umanità che deve credere in un futuro migliore (commento di Gabriel Dabbicco al suo Caviardage). L’ottimistica vittoria della luce sul buio che oggi oscura il mondo (Eva Mataj) si concretizza nell’immagine di un trofeo (disegnato da Graziano Di Benedetto) o di una costruzione Lego (Caviardage di Nicolas De Feudis) allusiva alla capacità progettuale che i nostri giovani studenti non dovrebbero mai smettere di coltivare. Nelle produzioni di tutti gli allievi è emerso un forte bisogno di amore come collaborazione (la stretta di mano dei giocatori di Letizia Ieva), come incontro di anime o come partecipazione attiva senza barriere (le giocatrici di Claudia Paolella) o un bisogno vitale di realizzarsi (la corsa verso la rete dei giocatori di Megi Balliu).

    I ragazzi si sono poi imbattuti in testi con argomento e titolo uguale (Uccelli) nella forma poetica di Padre Maria Turoldo e musicale (versione elettronica) di Franco Battiato. Dai Caviardage è emersa l’accettazione del momento storico che stiamo vivendo: volano le regole assegnate al cambio di stagione (Letizia Ieva) e cambiano le prospettive al mondo (Megi Balliu), simili a velocissime traiettorie impercettibili, codici esistenziali in continuo mutamento che bisogna rispettare (Nicolas De Feudis). Forte anche il desiderio di libertà simboleggiato, nel Caviardage di Sofia Manno, dalle ali spiegate con cui gli uccelli scendono in picchiata meglio di areoplani, abbandonando il passato e guardando ad un futuro di luce (Nel sole/ i pensieri/ abbandonati Caviardage di Giacomo Scoccimarro).

    Infine, l’ascolto di una toccante composizione del conterraneo Pasquale Stafano, Le lanterne di Phuket, (https://www.instagram.com/p/B0diwKeC2Tt/?igshid=uif0inxxexk0 ) ha dimostrato che la musica non è solo di chi la scrive ma dono all’ascoltatore, che la fa propria, associandola ad un ricordo o ad uno stato d’animo. Essa, infatti, ha il potere di emozionare dando voce ai sentimenti. La visione del video ha suscitato una particolare suggestione nei ragazzi e stimolato riflessioni.

    Il riferimento alla situazione che stiamo vivendo è stato taciuto, le richieste di aiuto, i desideri, si sono trasformati in messaggi segreti, chiusi nelle lanterne e affidati al cielo; evidente, invece, il senso del futuro affidato, nella chiusa del video, allo sciame di luci che rischiarano il buio, rassicurando.

    Forse, buona parte dell’attuale giovane generazione non avrà sprecato questi giorni difficili. I nostri studenti “attraverseranno” la pandemia avendo sviluppato non solo spirito di adattamento: i più tenaci anche un’ottima formazione, motivazione ma soprattutto capacità progettuali nonostante, il clima di paura e di incertezza e i catastrofismi dei media.

    Cinzia Samarelli docente di Lettere II O

    CLAUDIA PAOLELLA
    CRISTINA RAFFAELE
    EVA MATAJ
    GABRIEL DABBICCO
    GABRIELE DE MUSSO
    GIACOMO SCOCCIMARRO
    GRAZIANO DI BENEDETTO
    EUGENIA LA SAMARELLI
    LETIZIA IEVA
    LETIZIA IEVA
    MEGI BALLIU
    MEGI BALLIU
    NICOLAS DE FEUDIUS
    NICOLAS DE FEUDIUS
    SOFIA MANNA
    GIACOMO SCOCCIMARRO
  • School Chess Magazine

  • School Chess Magazine

    Tabellone al termine delle odierne estenuanti sfide dei Quarti di Finale. Terza uscita del Giornalino

  • Festività pasquali – Messaggio del Dirigente Scolastico

    Nell’imminenza della Pasqua, rivolgo il mio augurio più sincero all’intera comunità scolastica: agli Alunni, che da un anno, ormai, stanno affrontando una didattica nuova, assolutamente inimmaginabile fino a poco tempo prima, manifestando una maturità di approccio sorprendente in considerazione della loro giovanissima età;
    ai Genitori, il cui sostegno è sempre stato tangibile e la cui preziosa collaborazione non è mai mancata in questi difficili mesi;
    ai Docenti, che quotidianamente assolvono il loro dovere in una situazione tanto particolare con una dedizione e un altissimo livello di professionalità che mi rende orgoglioso di loro;
    ai Docenti collaboratori, che non mi hanno mai lasciato solo e che rispondono sempre prontamente e propositivamente a qualunque tipo di necessità;
    al personale ATA, sempre presente, sempre disponibile al soddisfacimento di ogni bisogno e alla soluzione di ogni problema;
    alla DSGA, preziosa figura di collaboratrice, braccio destro operativo e infaticabile.
    Tutti voi siete stati e siete prezioso supporto, etico, umano e professionale, al lavoro non semplice di chi ha il compito di gestire una situazione tanto complessa. Come spesso mi capita di sottolineare, da soli non si può raggiungere alcun obiettivo; è solo il lavoro di squadra che può condurre al risultato; e la squadra siete tutti voi.
    Consentitemi, in questo momento di festa, di rivolgere un pensiero particolare a tre categorie di persone:
    a coloro che non ce l’hanno fatta e ai loro familiari; credo che proprio il rispetto che dobbiamo a loro debba indurci ad adottare sempre i comportamenti più corretti che ci vengono richiesti, senza eccezioni e senza egoismi;
    a tutto il personale sanitario, che quotidianamente lotta in prima linea contro la malattia, impattando duramente contro il dramma e al tempo stesso alimentando la speranza;
    a tutti coloro che, a causa della pandemia, hanno perso il lavoro, vedendo vanificati anni di sacrifici e perdendo quelle certezze che sembravano ormai acquisite.
    La risposta che si chiede alla società, per rispettare chi soffre, è una sola: il rispetto delle regole. E’ quello che ci vantiamo di insegnare ai nostri alunni. E’ quello che dobbiamo ripeterci anche noi adulti. Per essere modello per i nostri giovani. Per costruire un mondo migliore in cui, finalmente liberi dalla pandemia, ma memori di quello che purtroppo essa ci ha insegnato, possiamo tornare ad abbracciarci, a stringerci la mano, a stare vicini. Ma senza mai dimenticare. Perché non accada più.
    Buona Pasqua a tutti.


    Il Dirigente Scolastico
    prof. Giovanni Cassanelli

  • 2° posto al concorso “Le vie d’Europa”, un altro importante riconoscimento per i nostri ragazzi!

    Come è consuetudine ormai, da qualche anno a questa parte, alcuni alunni della nostra scuola  hanno partecipato al concorso patrocinato da Diesse di Firenze, “ Le vie d’Europa “. 

    La gara, che prevede l’interesse a tematiche diverse, ha incoraggiato tre dei ragazzi della terza N, supportati dalle docenti di inglese e arte,  a presentare alcuni elaborati  per le sezioni “ Racconto in lingua inglese ” e “ Arte “. 

    I promotori hanno scelto di far analizzare ai partecipanti “ Il libro della Giungla “ di Joseph Rudyard Kipling, racconto che mette in evidenza, attraverso la storia dell’adolescente Mowgli, i temi che gli organizzatori hanno stabilito come punti cardine da rappresentare: 

    Audacia e gentilezza, Curiosità e scoperta del mondo, Ricerca di sé e crescita umana, Rispetto e interesse per le diversità, L’autorevolezza delle amicizie e degli affetti, Libertà, legge naturale e bene comune, sentimenti universali, rappresentativi dell’animo di ogni persona. 

    Serena Di Benedetto, sostenuta dalla intraprendente “ English teacher “ Milena Cassisi, ha elaborato l’originale racconto in lingua inglese ” Alby the sad little sparrow “, in cui vengono espressi concetti forti come inclusione, diversità e amicizia. 

    Il racconto di Serena è stato illustrato dai suoi compagni Alessandra Devincenzo e Leonardo Baldassarre, supportati a loro volta dalla valentissima professoressa di arte e immagine, Maria Teresa Mastropasqua. 

    Per la sezione “ Arte “ Alessandra e Leonardo si sono improvvisati fotoreporter e, immaginando di fotografare Mowgli durante le sue peripezie, hanno elaborato i loro 

    “ Scatti dalla Giungla “ book grafico in stile fumettistico. 

    Gli elaborati rappresentano, in sintesi, scatti ” rubati ” nella giungla, da due giovani fotoreporter ” Leo e Alessandra “, che muniti di una Polaroid anni ‘80,  immortalano di nascosto tutti i personaggi della giungla. 

    Quest’ultimo lavoro si è classificato come vincitore al SECONDO POSTO con la seguente motivazione: 

    “Si premia per la bellezza, l’originalità e l’efficacia delle immagini che rivelano un’adeguata e approfondita comprensione delle tematiche proposte.”

    Ai giovanissimi partecipanti e alle loro infaticabili professoresse i complimenti di tutta la nostra comunità scolastica. Ad Maiora Semper!

    prof.ssa Rosalba Curci

  • School Chess Magazine

    School Chess Magazine n.1

    School Chess Magazine n.2

  • OPEN DAY “QUOTIDIANI” alla “ROCCA-BOVIO-PALUMBO”

    Il Dirigente Scolastico è lieto di aprire le porte della scuola e di ricevere i Genitori degli alunni della Scuola Primaria per gli Open Day “quotidiani” della “Rocca-Bovio-Palumbo”. Non potendo realizzare un unico grande Open Day, sarà possibile per i Genitori entrare a scuola e colloquiare
    con il Dirigente Scolastico e con i Docenti, per chiedere informazioni e chiarimenti, in totale sicurezza e nel rispetto della normativa anti-covid, tutti i giorni, a partire da martedì 12 gennaio 2021, in diverse fasce orarie.
    Sarà possibile prenotare l’incontro con il Dirigente Scolastico e con i Docenti, che si terrà nell’auditorium della sede di Via Tasselgardo 1, fino ad un massimo di 10 prenotazioni per ciascuna fascia oraria. Sarà così garantito a tutti il necessario distanziamento. Sia il Dirigente Scolastico che i Docenti e i Genitori partecipanti dovranno indossare necessariamente i DPI previsti dalla normativa.


    I DUE CALENDARI SONO QUI:

    PLESSO BOVIO PALUMBO

    PLESSO ROCCA


  • PLESSO BOVIO PALUMBO

    da lunedì 18 gennaio fino a sabato 23 gennaio, secondo le seguenti fasce orarie:
    Pomeriggio: ore 15,30 – 16,30 ore 16,30 – 17,30


    I Genitori possono prenotare la loro partecipazione agli Open Day “quotidiani” cliccando sul link

    https://forms.gle/VzazdZpGMWRK2FfD7

    e indicando il giorno e la fascia oraria prescelta.

    In caso di esaurimento posti per una determinata fascia oraria, il sistema lo segnalerà e si potrà prenotare per un altro giorno e/o per un’altra fascia oraria.


    La “Rocca-Bovio-Palumbo” vi aspetta! In assoluta sicurezza.

  • PLESSO ROCCA


    Gli incontri si terranno secondo il seguente calendario

    da lunedì 18 gennaio fino a lunedì 25 gennaio, sabato incluso, secondo le seguenti fasce orarie:

    Mattina: ore 11,00 – 12,00
    Pomeriggio: ore 15,30 – 16,30 ore 16,30 – 17,30

    Sabato 23 gennaio, gli incontri avverranno

    nelle seguenti fasce orarie

    mattina: 11,00 – 12,00 / 12,00 – 13,00

    pomeriggio: 15,30 – 16,30 / 16,30 – 17,30


    Domenica 24 gennaio, gli incontri avverranno nelle seguenti fasce orarie:
    ore 10,30 – 11,30
    ore 11,30 – 12,30
    ore 12,30 – 13,30


    I Genitori possono prenotare la loro partecipazione agli Open Day “quotidiani” cliccando sul link

    https://forms.gle/GW1aVBazmz5fFesh6

    e indicando il giorno e la fascia oraria prescelta.

    In caso di esaurimento posti per una determinata fascia oraria, il sistema lo segnalerà e si potrà prenotare per un altro giorno e/o per un’altra fascia oraria.


    La “Rocca-Bovio-Palumbo” vi aspetta! In assoluta sicurezza.

  • IL CONCERTO in streaming DEL 22 DICEMBRE 2020

    La RETE culturale formata dalla Scuola Secondaria di I Grado “Rocca-Bovio-Palumbo”, il Liceo Scientifico “Vecchi”, l’associazione musicale “Domenico Sarro” e l’European Arts Academy “Aldo Ciccolini”, insieme per il concerto in streaming “E adesso si cambia MUSICA…”, ha raggiunto il proprio obiettivo.

    Insieme. Desiderio di sentirci insieme. A dispetto del suo (im)perfetto opposto, la distanza, per contrasto e per assurdo gioco della vita. Uniti dalla distanza nell’ampio Auditorium “Giustina Rocca” di Trani per il concerto augurale, alla ricerca di un equilibrio dentro una (im)possibile quadratura del cerchio al tempo della pandemia da Coronavirus 19.
    Da Bach a Mascagni, passando per Pachelbel e Mozart, l’eccellente e giovane pianista Stefania Marino e l’Orchestra d’archi “I Sarromusici”, hanno virtualmente abbracciato, dallo storico plesso “Giustina Rocca” della scuola “Rocca-Bovio-Palumbo”, cuore culturale della città, il pubblico tranese e non solo, presente in streaming.
    La serata del 22 dicembre 2020, introdotta dai saluti del Dirigente Scolastico della “Rocca-Bovio-Palumbo”, prof. Giovanni Cassanelli, e del Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “V. Vecchi” di Trani, prof. ssa Angela Tannoia, ha avuto inizio con il Concerto in fa minore BWV 1056 di J.S. Bach, per pianoforte e orchestra d’archi.
    Il DS prof. Giovanni Cassanelli, pianista e musicologo, ha curato la guida all’ascolto dei brani musicali in programma.
    L’ impeccabile descrizione dello stile “barocco” di Bach che, tra luci e ombre riconduce alle incertezze odierne, ha preceduto meravigliosi suoni che ancora oggi dal 1742, anno della sua composizione, riescono ad entusiasmare con i virtuosi allegri e a riscaldare gli animi con il celebre largo, movimento centrale della composizione.
    Sempre di Bach, l’orchestra d’archi “I Sarromusici”, composta da 10 valenti orchestrali, ha eseguito la celeberrima “Aria sulla quarta corda”, e, a seguire, l’altrettanto celebre Canone di J. Pachelbel. La serata, poi, con la “Eine kleine Nachtmusik”, serenata in Sol maggiore K 525 di W. A. Mozart, l’intermezzo da “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni e vari brani musicali tradizionali natalizi, ha dimostrato che chi ama e promuove la cultura sarà sempre disposto a mettersi in gioco, sfidando le diverse difficoltà come quelle prodotte dalla contingente situazione pandemica. Tutto lo staff e gli artisti, infatti, hanno indossato le mascherine nel pieno rispetto della normativa anti-covid per mettersi al servizio della musica, in un ambiente, quello della Scuola “Rocca-Bovio-Palumbo”, a vocazione musicale già da quasi 20 anni e fiore all’occhiello della città di Trani. I suoi docenti di strumento musicale, altamente qualificati dal punto di vista artistico e didattico, si dedicano con abnegazione all’educazione e alla formazione musicale delle nuove generazioni. Alla fine della serata musicale, ad augurare serene festività anche la prof. ssa Cinzia Falco, presidente dell’associazione musicale “Domenico Sarro”, e la dott.ssa Elisabetta Papagni, presidente dell’European Arts Academy “Aldo Ciccolini”.
    Il Dirigente Scolastico, prof. Cassanelli, ha concluso invitando al sentimento di unità, consistente nell’essere compatti per combattere la pandemia, come fa la musica che unisce i popoli, col suo linguaggio universale. Allargare sempre più la rete della promozione culturale in favore del territorio, investire nella scuola e nella formazione, significa avere speranza in un futuro di benessere e di pace. E allora, se “la cultura salverà il mondo”, come piace dire al Dirigente Cassanelli, “… adesso si cambia musica”!
    Prof.ssa Luciana Visaggio

    È possibile rivedere il concerto sul nostro canale YouTube.

    https://youtu.be/FefW2WYd9wo
  • Musica è… Buon Natale!

    Natale è la festa più bella di tutte perché con la nascita del Signore l’innocenza tornò sul mondo. Da allora, questa è la festa della speranza e della pace, sembra fatto per la gioia dei ragazzi che sono la speranza del mondo. ( “ Il presepe “ – Corrado Alvaro )

    I giovanissimi musicisti, i docenti di strumento e tutta la comunità della scuola ad indirizzo musicale “ Rocca Bovio Palumbo “ augurano Buon Natale a tutti!

  • Facciamo insieme accoglienza

    A partire da lunedì 11 gennaio 2021, saranno attivati laboratori pomeridiani, in modalità a distanza tramite Google Meet, rivolti agli alunni frequentanti l’ultimo anno della scuola primaria, al fine di offrire loro occasioni di accoglienza e socializzazione, in cui poter sperimentare attività utili a familiarizzare con il nuovo ordine di scuola.
    I laboratori attivati sono:
    Il mondo delle scienze, un viaggio nel sapere
    Un itinerario conoscitivo nel nostro laboratorio scientifico, piccoli esperimenti per giovani scienziati, ispirati da Galileo.


    Scienziati in erba: osservo, sperimento, imparo
    Realizzazione di esperienze “per prova ed errore” attraverso cui i giovanissimi protagonisti si avvicineranno alla metodologia scientifica.


    Salviamo le tartarughe marine
    Una lezione di educazione ambientale, con il supporto di video e foto, sulla salvaguardia delle tartarughe e sulla tutela dell’ambiente.


    Dai vulcani alla vita
    Realizzazione di un modello di vulcano, simulazione della sua eruzione attraverso una specifica reazione chimica, ipotesi di prime forme di vita sviluppatesi alle pendici di alcuni vulcani sottomarini.


    I colori della chimica
    Realizzazione di esperimenti di chimica, riconoscimento degli acidi e delle basi, principio di Archimede, rilevazione della presenza di amido nel cibo, formazione dei legami chimici, determinazione del pH.

    MusicanDO
    Viaggio musicale alla scoperta della chitarra, del flauto traverso, del pianoforte e del violoncello per avvicinare i bambini allo studio di uno strumento musicale e al “far musica”, e per sviluppare la capacità di leggere e comprendere questo potente e indispensabile linguaggio universale.

    I laboratori saranno condotti dai docenti della scuola “Rocca Bovio Palumbo” e si svolgeranno secondo il seguente calendario:

    MusicanDOlunedì 11/01
    martedì 12/01
    16.00-16.45
    17.30-18.15
    Scienziati in erbamartedì 12/0116.00-16.45
    Salviamo le tartarughe marinemartedì 12/0117.00-17.45
    Il mondo delle scienzegiovedì 14/0116.00-16.45
    I colori della chimicagiovedì 14/0117.00-17.45
    Dai vulcani alla vitavenerdì 15/0117.00-17.45


    Allo scopo di predisporre l’organizzazione delle attività, si chiede ai Genitori degli alunni interessati di prenotarsi, cliccando sul link https://forms.gle/7xxor3x8oHeUGyit9 (accessibile anche attraverso il sito www.scuolaroccaboviopalumbo.edu.it cliccando sul banner “Laboratori pomeridiani per gli alunni frequentanti l’ultimo anno della scuola primaria”) e compilando l’allegato format; i Genitori riceveranno così, al proprio indirizzo email, il link di collegamento Google Meet che consentirà la partecipazione ai laboratori scelti.

    Il Dirigente Scolastico

    prof. Giovanni Cassanelli

  • Messaggio augurale del Dirigente Scolastico

    https://www.facebook.com/171385966543145/videos/145093787161288/

    In vista delle prossime festività, desidero rivolgere i miei più sentiti auguri all’intera comunità scolastica. Il mondo intero è stato investito da una pandemia che sta provocando tanto dolore. In tutto questo, la Scuola è stata chiamata a compiere uno sforzo notevole che ha richiesto e richiede la collaborazione di tutte le sue anime.
    Desidero, in questo momento, ringraziare tutti coloro che, indefessamente, stanno compiendo il proprio dovere con grande spirito di abnegazione:
    tutti gli alunni, che stanno dando prova di grande maturità, seguendo puntualmente le lezioni e adempiendo regolarmente i doveri relativi allo studio;
    l’intero corpo docente, che ha in brevissimo tempo abbracciato le novità metodologiche legate alla didattica digitale integrata dando prova di alta professionalità e abnegazione al servizio, e avendo sempre e costantemente di mira il bene degli alunni e la loro formazione;
    il personale ATA, che sta prestando il proprio servizio con sommo spirito di collaborazione, pronto a risolvere qualunque problema si presenti in una situazione assolutamente nuova;
    la DSGA, Sig.ra Angela Ventura, professionista seria e altamente collaborativa, la costante interazione con la quale si rivela quanto mai preziosa nella gestione dei servizi generali e amministrativi riguardanti questo particolarissimo anno scolastico;
    i Genitori tutti che fin da subito hanno avviato un dialogo costruttivo con la Scuola e che non hanno mai fatto mancare il proprio supporto e la propria collaborazione, in ogni situazione in cui essa sia stata richiesta, in vista della costruzione di un percorso formativo ottimale a beneficio di tutti gli alunni.
    Auguro a tutti di trascorrere, per quanto possibile in un momento così difficile, festività serene; auguro, soprattutto, che il nuovo anno possa accompagnarci verso la fine di un’emergenza che sta costando troppo, in termini di vite umane e di benessere economico e professionale; auguro che la scienza e la ricerca siano sempre sostenute come fondamentale baluardo nella lotta contro le malattie; auguro che la formazione, che della scienza e della ricerca è il fondamento, sia costantemente prioritario oggetto di attenzione di tutte le società.
    Il futuro è nei giovani: sappiamoli sempre educare al bene.

    Buon Natale e Buon 2021 a tutti

    prof. Giovanni Cassanelli

    Dirigente Scolastico della “ Rocca Bovio Palumbo “

  • “Concerto 22 dicembre 2020, ore 19,30…”

    “E adesso si cambia MUSICA…”

    Auditorium Scuola “Rocca-Bovio-Palumbo”

    La scuola come polo culturale della città: è questa la moderna vision che guida la scuola “Rocca-Bovio-Palumbo” e che la fa diventare punto di riferimento nella promozione della cultura attraverso eventi aperti a tutto il territorio; è questo che spinge la Scuola a fare RETE, con le altre scuole della città, con le associazioni culturali, con tutti coloro che, a vario titolo, amano la cultura e ne promuovono la diffusione. E’ così che la scuola “Rocca-Bovio-Palumbo”, insieme al Liceo Scientifico “Vecchi”, all’associazione “Domenico Sarro” e all’European Arts Academy “Aldo Ciccolini”, ha ideato il concerto in streaming “E adesso si cambia MUSICA…”, un evento che vuole essere al tempo stesso momento di festa, omaggio alla musica e abbraccio al territorio. La pandemia impedisce le aggregazioni, ma è nella natura dell’uomo la socialità, e la moderna tecnologia ci permette questa vicinanza “virtuale” emotivamente potenziata dal messaggio universale della Musica. Un concerto, dunque, che si terrà il 22 dicembre prossimo, alle ore 19,30, e che vedrà protagonisti una pianista, Stefania Marino, e 10 orchestrali, I “Sarromusici”, dotati, nel pieno rispetto della normativa anti-covid, di mascherine in un vasto ambiente, quale l’auditorium della “Giustina Rocca”. Ai fini di una buona fruizione del programma del concerto, i brani saranno presentati dal DS della “Rocca-Bovio-Palumbo”, il prof. Giovanni CASSANELLI, che ne curerà la guida all’ascolto. Sarà altresì presente il DS del Liceo Scientifico “V. Vecchi”, la prof.ssa Angela TANNOIA, che darà il suo saluto e condividerà il suo messaggio augurale. Il pubblico non sarà in sala, ma potrà seguire l’evento in diretta attraverso i canali facebook, instagram e youtube della “Rocca-Bovio-Palumbo” o cliccando sui relativi link pubblicati sui siti www.scuolaroccaboviopalumbo.edu.it e www.liceovecchi.it, e potrà così circondare virtualmente i musicisti in un caloroso abbraccio emotivo. Raccogliamoci, dunque, tutti insieme intorno a quel gran fuoco di emozioni che è la MUSICA, consapevoli che l’arte rappresenta per tutti noi quel potente collante capace di unirci, anche se a distanza, e di farci sentire sempre tutti virtualmente insieme.

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