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  • TESTIMONI DI LEGALITA’

    TESTIMONI DI LEGALITA’ 02/12/2022

    GLI ALUNNI DELLA NOSTRA SCUOLA HANNO INCONTRATO DEBORA CILIENTO, CONSIGLIERE REGIONALE E VICE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE STUDIO E LEGALITA’, PER DISCUTERE DI LEGALITA’, GIUSTIZIA E CULTURA DEL RISPETTO.

    Il 2 dicembre le classi 2^B, 2^D, 2^E e 2^H, accompagnate dai loro docenti, hanno incontrato il consigliere regionale Debora Ciliento. La conversazione è stata introdotta dal Dirigente scolastico, il professor Giovanni Cassanelli.
    Debora Ciliento è da sempre impegnata attivamente nella nostra comunità per promuovere l’educazione e la convivenza civile, è stata Assessore del Comune di Trani alla Pubblica Istruzione e alle Politiche sociali, dal 2020 è vice Presidente della Commissione studio e legalità del Consiglio Regionale della Puglia. Ha intrapreso con noi ragazzi un dialogo che ci ha visto coinvolti per tutta la durata dell’incontro, ci ha mostrato tre cartelli con parole inerenti alla giustizia: legalità, mafia e maranza. Lo Stato, ci ha spiegato, non è una realtà lontana dai cittadini, ma fa parte della loro quotidianità perché è fatto di persone comuni che vivono e lavorano ogni giorno per costruirlo e, prima di tutto, fatto dalla scuola, che s’impegna per l’educazione ed istruzione dei suoi componenti. La legalità è uguale al rispetto delle regole e della Costituzione, Legge fondamentale dello Stato, che garantisce i diritti di tutte persone, ci ha spiegato. E’ poi passata a parlarci dell’origine della mafia nella seconda metà dell’800, oggi rappresentata da un gruppo di persone che incitano all’odio che vogliono raggiungere potere politico ed economico e perciò vanno fermati. I giudici Falcone e Borsellino hanno combattuto per eliminare la mafia in Sicilia, pagando con la vita il loro impegno per tutti, ma lo hanno fatto molte altre persone, anche giovanissime, come Rita Atria, figlia di un boss siciliano che aiutò i giudici ad arrestare suo padre e altri esponenti della criminalità organizzata per poi togliersi la vita dopo l’attentato al giudice Borsellino.
    Debora Ciliento ha ribadito la necessità di evitare comportamenti violenti ed omertosi anche alla nostra età e di capire che ogni membro della società deve vivere nel rispetto degli altri. Infine ci ha spiegato l’ origine della parola “maranza”, che proviene dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna, e che oggi è una moda che sta spopolando su tik tok. I maranza si definiscono bulli, il loro obiettivo è vandalizzare ogni cosa e provocare gli altri per sentirsi superiori. Chi fa queste scelte è perché non ha a cuore il bene di tutti. Sta a noi ragazzi non assumere questi comportamenti né seguire certi modelli ma fare “rete”, come quella che ci ha mostrato, per spiegare che dobbiamo essere uniti e solidali fra noi, come i fili e i nodi intrecciati fra loro. Alla nostra domanda se fosse mai stata in prima persona “testimone di legalità”, Debora Ciliento ci ha raccontato che, durante il suo assessorato, ha ricevuto anche una busta con dei proiettili come minaccia, affinché fermasse il suo lavoro. Ma non si è fermata perché quel gesto voleva dire che stava compiendo bene il suo compito per la città. Alla fine dell’incontro la consigliera ha distribuito una calza ad ogni classe e ad ogni presente un foglietto su cui scrivere il proprio nome da inserire nella calza; in seguito ogni alunno avrebbe estratto il nome di un compagno, a cui avrebbe fatto un piccolo pensiero, anche una semplice frase, come gesto d’affetto e di cura reciproca, perché tutti siamo importanti. Tra le tante domande sottoposte al consigliere su come combattere la mafia una ha attirato la mia attenzione, la sua risposta è stata incisiva: bisogna rispondere e combattere la mafia con gesti legali, che tutti noi dovremmo usare per vivere in una realtà migliore, dicendo no alla prepotenza, perché qualsiasi cosa toglie un diritto ad un altro, non è mai giusta.

    Alessandro Gambatesa 2^B – Scuola Rocca-Bovio-Palumbo

  • Mediterraneo, un mare da amare

    Il laboratorio ha lo scopo di sensibilizzare i ragazzi alla bellezza e salvaguardia del nostro mare, attraverso la descrizione di alcune tra le principali specie di organismi a rischio di estinzione e, attraverso un’attività pratica di riconoscimento delle conchiglie di bivalvi.
    Materiale: conchiglie e resti di organismi marini forniti dall’insegnante.
    Strumenti: binoculare stereoscopico, pinzette, lenti di ingrandimento, capsule Petri, fotocopie di schede di laboratorio fornite dall’insegnante.

  • PON “Cacciatori di Immagini”

    I “cacciatori di immagini” in missione alla ricerca di significati nascosti tra i beni culturali della Bari medievale. Gli studenti hanno potuto ammirare e conoscere le vicende storico-artistiche della Basilica di San Nicola , emblema del Romanico pugliese, della Cattedrale di San Sabino e del Castello Svevo, e osservare e confrontare stili, simboli e modelli conosciuti durante il percorso pon. La visita per le vie del borgo antico e del quartiere murattiano ha visto i ragazzi conoscere ed ammirare i teatri del capoluogo e passeggiare tra le vie di Arco Basso con le signore che producono le loro tipiche orecchiette.

  • “Nati sotto Saturno”

    Partecipazione delle classi 1°D e 2°C alla mostra “Nati sotto Saturno”
    Il 25 novembre, le classi 1°D e 2°C della Scuola Secondaria di Primo Grado “Rocca Bovio Palumbo”, accompagnate dai docenti Paternoster Eufemia, Albrizio Claudia, Porcelli Caterina e Spadavecchia Giovanni, hanno partecipato alla manifestazione conclusiva nonché alla premiazione degli artisti della mostra pittorica “Nati sotto Saturno” presso il Polo Museale Diocesano di Trani.
    Erano presenti gli artisti, pazienti dell’Opera don Uva Universo Salute; il dottor Marcello Paduanelli, Direttore Amministrativo, e la dottoressa Elisabetta Martucci, Responsabile del Servizio Centralizzato di Psicologia di Universo Salute; suor Mariana Silvero, Responsabile Terzo Settore della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza e il dottor Graziano Urbano, Direttore del Polo Museale Diocesano di Trani.
    I nostri alunni hanno portato con sé dei dono per gli artisti, condividendo il prodotto di percorsi educativo didattici sul tema dell’inclusione. La classe 1°D ha realizzato un collage con le mani di ognuno in cui la lettera D, iniziale della parola “diversità”, simboleggia un mondo in cui le differenze e le peculiarità di ognuno siano vera ricchezza, nell’ottica della vera accoglienza e dell’inclusione. La classe 2°C ha invece fatto dono di poesie e di una canzone frutto di un lavoro di gruppo coordinato anche dalla professoressa Nunzia Cassanelli, in cui ognuno ha avuto la possibilità di
    esprimere pensieri, emozioni e sentimenti suscitati dall’attesa dell’incontro con questi artisti. Sono stati proprio i nostri alunni a premiare i pittori con un attestato ed il catalogo della mostra e questo ha permesso loro di vivere le stesse emozioni degli artisti, commossi e felici di essere protagonisti di tanta bellezza. Le opere da noi ammirate nella mostra sono autoritratti traboccanti di colori, volti sorridenti, occhi allegri o tristi, braccia conserte sul petto, quasi a difendersi da paure che non si possono esprimere a parole, ma che trovano espressione sulla tela.
    Ciò che abbiamo riportato a scuola con noi è proprio la bellezza di questo incontro, dei colori, dei volti, delle emozioni che si sono fatte immagini e che il linguaggio universale dell’arte ci ha permesso di sentire, conoscere e capire facendole nostre.
    Un sentito ringraziamento agli organizzatori che, attraverso questa iniziativa, hanno aperto le porte di una realtà troppo spesso considerata distante e inavvicinabile, ma soprattutto agli artisti, per avere condiviso con noi il loro mondo.

  • Progetto Pon “GeoCorpi”

    Il progetto Pon GeoCorpi, guide creative nel paesaggio è a metà del suo percorso. Con la guida della docente esperta in pedagogia del movimento Manuela Lops e il coordinamento della tutor prof.ssa Daniela Cantarella, gli alunni sono condotti in un continuo gioco di scoperta delle possibilità date dal loro movimento e dall’interazione tra il loro corpo, la loro immaginazione e lo spazio circostante. Attraverso giochi di gruppo e suggestioni suggeriti da immagini e domande stimolo, i ragazzi sono condotti in una continua esplorazione in cui la conoscenza del corpo e del territorio non è indotta ma scaturisce dall’esperienza e dalla ricerca di soluzioni personali. La didattica ludica, esperienziale, la creatività e le dinamiche di gruppo rendono la scoperta dello spazio un gioco sempre nuovo, poetico ed entusiasmante.

  • “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti

    Grande l’entusiasmo manifestato giovedì 17 novembre, da 160 alunni e da 13 docenti della nostra scuola Rocca-Bovio-Palumbo, che hanno partecipato alla prova generale dell’opera “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti nel teatro Petruzzelli di Bari. Un’ ottima occasione per avvicinarsi alla conoscenza del melodramma, uno spettacolo in cui convivono arti differenti (canto, recitazione, esecuzione musicale/orchestrale, scenografia, danza). I ragazzi, preparati dai docenti di Musica: R.Fasciano, N.Marino, G.Mogavero, M.Giuliani, A.Mastrapasqua, P.Somma e L.Visaggio, hanno imparato a riconoscere i ruoli vocali dei personaggi, la struttura dell’opera e le melodie più coinvolgenti, come “Che interminabile andirivieni” nel terzo atto. L’obiettivo del Progetto di ampliamento dell’offerta formativa “Una sera all’opera”, presente nella nostra scuola dal 2010, mira a favorire il coinvolgimento attivo degli alunni nell’ascolto della musica dal vivo, stimolando emozioni e sensazioni oltre a consolidare le conoscenze acquisite sulla storia e contenuti dell’opera.

  • Progetto Erasmus Plus, job shadowing – Finlandia – 4-17 novembre 2022

    Una delegazione formata dal Dirigente Scolastico, dalla DSGA e dai proff. R. Fasciano, M. Lonigro, A. Di Bisceglie, M. Giuliani, L. Visaggio e G. Scalise è impegnata, dal 4 al 17 novembre pp.vv., in attività di job shadowing presso alcune Istituzioni Scolastiche di Jyväskylä (Finlandia). L’azione, che rientra nel programma “Erasmus Plus”, è finalizzata all’arricchimento in campo professionale e culturale dei partecipanti che avranno poi il compito di disseminare “a cascata” quanto appreso dall’esperienza sull’intera comunità scolastica. L’attività di job shadowing rappresenterà l’occasione per esplorare le metodologie di formazione, il materiale didattico e gli strumenti adottati nel Paese ospitante, universalmente ritenuto uno dei contesti più performativi dal punto di vista della politica scolastica, al fine di acquisire competenze e capacità da riportare nel proprio Paese e adottare, eventualmente, a propria volta. A ciò si aggiunga che lo sviluppo della dimensione internazionale della Scuola, oltre a rappresentare un’occasione di ampliamento dei confini culturali, si caratterizza anche, e soprattutto, per la promozione della cultura della pace, di cui oggi quanto mai si avverte il bisogno, una cultura che non può che trarre linfa vitale dallo scambio di opinioni e di esperienze e, più in generale, dalla apertura ad altre culture. L’esperienza di job shadowing è propedeutica alla realizzazione della mobilità degli alunni, che sarà realizzata nei prossimi mesi a più riprese.

  • Lavoro di ricerca di architettura sul plesso “Giustina Rocca”, ex GIL 1938, della S.S.di I° “Rocca Bovio Palumbo”.

    Le porte della scuola secondaria di I grado “Rocca-Bovio-Palumbo” si sono aperte per accogliere e presentare un lavoro di ricerca effettuato da quattro studenti laureandi in architettura iscritti al Politecnico di Bari.
    Nel pomeriggio di martedì 25 ottobre 2022, il Dirigente scolastico prof. Giovanni Cassanelli, accompagnato da una rappresentanza del corpo docenti ha ospitato presso l’auditorium del plesso “Giustina Rocca”, il prof. Arch. Antonio Labalestra docente di storia dell’architettura presso il Politecnico di Bari e l’archeologo prof. Giuseppe Ruggiero i quali hanno guidato i laureandi Anna Capuano, Federica di Martino, Dario Colapinto e Rosa Sanzò nel lavoro di ricerca che ha interessato l’edificio del plesso
    “Giustina Rocca”.
    Il Sindaco della città di Trani, dott. Avv. Amedeo Bottaro e l’assessora all’istruzione dott.ssa Francesca Zitoli hanno partecipato all’evento congratulandosi con gli studenti per il lavoro attento e preciso e che ha portato alla luce reperti e memoria storica fondamentale e che diventerà materia di tesi di laurea.
    Il Dirigente Scolastico prof. Giovanni Cassanelli ha sottolineato l’importanza e l’efficacia della collaborazione tra scuola, università e territorio augurandosi di aver dato inizio ad un periodo di intensa partecipazione tra le parti.



  • Circolare n.65

    OGGETTO: Lezione – concerto del pianista Massimiliano Monopoli – 14 ottobre 2022, ore 18,30, Auditorium plesso “Rocca”

  • Partecipazione Giornata “Caserme Aperte”

    In occasione della Giornata “Caserme Aperte” la scuola “Rocca-Bovio Palumbo” ha visitato la caserma “Lolli Ghetti” sede del 9° Reggimento di fanteria di Trani. Le classi 1^ G e 3 I accompagnate dalle prof.sse Capurso, Di Pasquale, Pugliese, Mancini e Pastanella hanno incontrato rappresentanti dell’esercito che hanno guidato i ragazzi all’interno del quartiere militare. Nell’ottica della promozione della conoscenza delle
    Forze Armate nel loro impegno a tutela e promozione della pace e della solidarietà, ai ragazzi sono state illustrate alcune attrezzature usate durante missioni di pace o di intervento in caso di aiuti per calamità naturali.

  • 4 Novembre Cerimonia del Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

    Il giorno 4 novembre gli alunni delle classi 3A e 3H del nostro istituto hanno partecipato alla Cerimonia del Giorno dell’Unita’ Nazionale e delle Forze Armate. In questa occasione il Sindaco ha ricordato i giovani coraggiosi che hanno combattuto per la nostra Patria e ha esortato i ragazzi non solo a vivere la Nazione come luogo in cui esprimere la propria libertà, ma anche come valore in cui riconoscersi. L’inno nazionale ed il momento in cui è stata issata la bandiera hanno coinvolto gli animi di tutti i partecipanti.

  • Avviato il Pon: “Musica dai cinque continenti”

    Ventotto studenti provenienti da tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado Rocca Bovio Palumbo di Trani “paracadutati” il 28 ottobre 2022 nella sala Teatro del plesso Bovio per il PON Musica dai cinque continenti, per il primo di dieci incontri per un totale di 30 ore. Grande l’entusiasmo e la partecipazione dei ragazzi nel danzare e suonare gli strumenti ritmici Orff, guidati dall’esperta Prof.ssa Luciana Visaggio, e dalla tutor Prof.ssa Giuseppina Mogavero.Durante le attività laboratoriali ci saranno non solo le esecuzioni di danze e canti della tradizione provenienti da ogni parte del mondo, ma anche tanto spazio per una componente fondamentale: la creatività.Il conoscere il movimento ritmico nello spazio, l’invenzione coreografica a coppie e nel piccolo e grande gruppo, l’improvvisazione vocale e strumentale, saranno le cornici delle specifiche attività laboratoriali che permetteranno agli studenti di sviluppare non solo il senso ritmico, la lateralizzazione e le varie combinazioni ritmiche attraverso con passi e salti, ma anche lo sviluppo emotivo e alle competenze affettive, permettendo di contrastare ansie e paure e di allontanare i sentimenti negativi.

    Con le note di una danza irlandese Rakes of Mallow, i futuri cittadini del mondo sono partiti per un viaggio musicale che si concluderà a fine gennaio, avente come obiettivo quello di far conoscere le altre culture per imparare a rispettarle. 

  • La città che cambia. Visita didattica del centro storico di Trani

    Conoscere la propria città significa imparare ad amarla, sviluppare senso di appartenenza, sentirsene responsabili, averne cura e rispetto. Martedì 25 ottobre gli alunni della classe 1^A, durante le ore curricolari di storia e geografia, hanno potuto osservare come gli spazi che appartengono alla nostra quotidianità si siano modificati nel tempo, in un percorso guidato di scoperta e riscoperta della città di Trani attraverso i luoghi più significativi del nostro patrimonio storico, artistico, architettonico.

  • Pon i “Cacciatori di immagini”

    I “Cacciatori di immagini” accompagnati dall’esperto prof. Leonardo Evangelista e dalla tutor prof.ssa Alessandra hanno avuto l’opportunità di conoscere il patrimonio librario dell’Archivio di Stato visitando la mostra “Domenica di carta. L’archivio si presenta”.
    Hanno imparato che nella sezione si conservano tuttora e che continuano ad affluirvi gli atti notarili del distretto, gli atti giudiziari delle magistrature del circondario e quelli degli altri uffici locali.
    L’Archivio di Stato di Trani ha sede all’interno del settecentesco Palazzo Valenzano che prende il nome dal ricco mercante Andrea Valenzano che fece costruire l’edificio nel 1762; nel 1790 il Governo borbonico acquistò la costruzione per ospitarvi la sede della Sacra Regia Udienza Provinciale e del carcere criminale.Il Palazzo è ubicato nel centro antico di Trani ed è in posizione panoramica sul promontorio prospiciente il porto nelle vicinanze della Cattedrale .

  • Rom e Sinti. Storia e storie da scoprire. Percorsi per educare alla pace

    Nella settimana dal 17 al 22 ottobre numerose classi della Rocca Bovio Palumbo hanno partecipato alla visita didattica della mostra Rom e Sinti. Storia e storie da scoprire, con opere dell’artista anglo russa Irina Hale, allestita all’interno della Biblioteca Comunale Giovanni Bovio, organizzata dall’Assessorato alle Culture della Città di Trani in collaborazione con Il Nuovo Fantarca.
    La mostra, insieme a workshop, proiezioni, presentazioni di libri, è stata per gli alunni della nostra scuola un’opportunità importante per conoscere la storia del popolo Rom e Sinti, spesso stigmatizzati come “corpo estraneo” all’interno del continente europeo, le tante diversità esistenti all’interno delle comunità Rom, le storie personali di Rom e Sinti italiani e non, alcuni di loro noti al grande pubblico, che si sono affermati a livello nazionale e internazionale nell’ambito delle arti, dello sport, delle scienze, della politica.
    La partecipazione ai workshop “Mostra in gioco – realizzazione di personaggi con materiali da riciclo” inerenti ai temi della mostra, a cura di Maria Cavallo, e “Come te, diverso da te” condotto da Dario Abrescia dell’Associazione culturale Circondario, attraverso momenti ludici e divertenti, ha sollecitato riflessioni sull’importanza di una corretta informazione per scardinare stereotipi razzisti che nutrono pregiudizi e discriminazioni.
    Le storie parallele di Julia e di Anna, protagoniste del libro Chi Rom…chi no, di Giovanna Pignataro con illustrazioni di Tiziano Squillace, presentate attraverso la tecnica di narrazione per immagini del Kamishibai da Biagio e da Barbara dell’Associazione di Promozione sociale Chiromchino di Scampia – Napoli, ha permesso di conoscere realtà a noi vicine ma troppo spesso ignorate, confrontarsi con la storia di tanti che vivono in luoghi di confine, dove gli ultimi, spesso con le loro sole forze, trovano la strada per vivere, o solo per sopravvivere, scoprire la storia di chi crede nell’umanità, nel reciproco aiuto e sostegno, nella solidarietà.

  • Mons. Leonardo D’Ascenzo in visita pastorale presso la Scuola “Rocca Bovio Palumbo” di Trani

    Nella mattinata del 13 ottobre 2022, per la visita pastorale nelle scuole dell’arcidiocesi, in vista del Sinodo del 2023, S.E. l’Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo accompagnato dal Direttore dell’Ufficio Scuola Diocesano prof. Don Nicola Grosso, è stato accolto presso la Scuola Secondaria di I grado “Rocca-Bovio-Palumbo” dal Dirigente Scolastico prof. Giovanni Cassanelli e da una rappresentanza del corpo docenti. Nella sala Teatro della scuola più di 150 ragazzi hanno partecipato attivamente all’evento: dall’esibizione di brani corali preparati dai docenti di musica Fasciano, Mogavero, Somma e Visaggio, di danze della tradizione popolare pugliese curate dalla Prof.ssa Luciana Visaggio, alle riflessioni dei ragazzi guidati dalle docenti di religione Pastanella e Capogrosso. I canti Shalom Chaverim in forma di canone a due voci, in ebraico e in inglese, accompagnati al pianoforte dal Prof. Marino, e Canzone per la pace composta dal prof. Fasciano con testi delle Proff. Cantarella e Forte, accompagnata al pianoforte dallo stesso autore e all’oboe dalla Prof.ssa Visaggio, hanno introdotto il tema della Pace. L’Arcivescovo ha espresso il sentimento di ripudio della guerra, sensibilizzando gli studenti presenti e ha invitato a vivere la pace, ad esserne testimoni con l’impegno quotidiano partecipato ed inclusivo, in particolare a quanti per diverse ragioni si trovano ai margini. S.E. Monsignor D’Ascenzo, partendo dalla “saggezza” dei ragazzi nell’esporre e condividere le loro emozioni, relativamente ai temi della speranza, dell’accoglienza, della condivisione e  delle necessità, ha focalizzato l’attenzione del suo intervento sulla sinergia fra le istituzioni quali la scuola, la Chiesa e la famiglia, chiamate oggi ad essere insieme testimoni dell’amore di Dio. Il D.S. prof. Giovanni Cassanelli alla fine della visita dell’ Arcivescovo ha ringraziato il Presule per aver fatto vivere agli alunni e a tutta la comunità scolastica, l’emozione e la gioia di aver condiviso un pezzetto di cammino sinodale.

  • Progetto Erasmus PLEIADE

    Una rappresentanza dei 20 docenti della  Scuola Rocca Bovio Palumbo di Trani, che partecipano al progetto Erasmus PLEIADE (PLayful Enviroment for Inclusive leArning Design in Europe), coordinato dal C.N.R Istituto di Tecnologie Didattiche di Genova si è recata presso la scuola 144 Secondary School Narodni Buditeli di Sofia in Bulgaria dal 4 all’8 ottobre 2022.  Questo incontro segna un momento importante per il progetto, che vede la partecipazione di scuole in Bulgaria, Cipro e Grecia, poiché è stata l’occasione per definire i criteri per la selezione delle buone pratiche da includere nella raccolta da pubblicare e diffondere nelle altre scuole europee. In questa fase i docenti coinvolti hanno avuto modo di confrontarsi, ed esporre le attività da loro progettate insieme ai colleghi delle altre nazioni partecipanti discutendone il potenziale inclusivo e collaborativo. Alcune di queste attività sono già state validate attraverso l’applicazione nelle classi, mentre altre saranno attuate durante il corrente anno scolastico. I docenti sono stati impegnati in attività strutturate (mattina e pomeriggio) di interazione con i colleghi delle scuole partner anche di diverse discipline e gradi di scuola, articolate in tre fasi principali di lavoro relative a Design,  Enactment e Community building. Fra le attività si sottolinea la possibilità data ai docenti di sperimentare il gioco ibrido delle I4T elaborato dal CNR come uno dei prodotti del progetto, il quale guida i docenti nella progettazione di attività inclusive e collaborative indirizzandoli sia nell’uso delle tecniche collaborative (ad es. gioco di ruolo, jigsaw, discussione, piramide, ecc) che nel suggerire possibili strumenti e modalità di gestione della classe da utilizzare nella loro attuazione. La sinergia creatasi all’interno dei diversi workshops ha reso positiva e costruttiva l’esperienza di scambio interculturale, principio fondante di una scuola volta all’internazionalizzazione e ad una crescita consapevole e responsabile delle diversità in quanto punti di forza di una società mirante alla pace tra i popoli. La finalità dei progetti interdisciplinari, elaborati dai vari docenti dei quattro Paesi suddetti, è quella di far cooperare gli alunni delle nostre classi con gli alunni delle altre scuole partner coinvolte, sia a distanza che, ove possibile, in presenza su argomenti che spaziano dalla cittadinanza attiva alla storia e alla matematica. A Sofia si è respirata aria di entusiasmo, fiducia ed armonia determinata dall’unione della forza delle idee concepite insieme, nella comune convinzione della forza inclusiva e di innovazione metodologica di questo straordinario progetto, che contribuirà all’arricchimento dell’offerta formativa del nostro istituto, grazie ad un miglioramento della professionalità dei docenti.

  • Inaugurazione dell’anno scolastico con i militari del 9° Reggimento Fanteria della Brigata “Pinerolo”

  • “L’Ammalato Immaginario”

    Il giorno 28 settembre 2022, le classi 3A e una delegazione della 2A hanno partecipato presso l’Auditorium di S. Luigi all’opera musicale “L’Ammalato immaginario”, intermezzo per musica di Leonardo Vinci.
    Lo spettacolo, organizzato dall’associazione Anima mea, XIV edizione, con direzione artistica del maestro Gioacchino de Padova, ha suscitato l’entusiasmo dei ragazzi che hanno apprezzato le abilità ‘espressive e canore dei cantanti e l’esecuzione strumentale dell’ensamble diretto dal maestro Pierfrancesco Borrelli.

  • Incontro con Liliana Corobca

    Nell’ambito della XXI edizione de I Dialoghi di Trani, le classi 2^A, 3^A, 3^B, 3^I della nostra Scuola hanno partecipato in data Venerdì 23 Settembre 2022 alle ore 9:15, presso la Biblioteca comunale G. Bovio, all’incontro con Liliana Corobca, autrice del libro Kinderland centrato sul tema degli “orfani bianchi”, figli di donne e uomini romeni, moldavi, ucraini, rimasti soli perché uno o entrambi i genitori sono emigrati all’estero in cerca di un lavoro migliore.
    L’incontro, a cura dell’Accademia di Romania, Paese ospite di questa edizione de I Dialoghi di Trani, è stato moderato dal giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Gianpaolo Balsamo. Sono intervenuti ospiti in rappresentanza di Lucretia Tanase, Console Generale di Romania a Bari. Gli alunni sono stati accompagnati dai docenti, prof. Filannino, I. Gadaleta, Montaruli, C. Porcelli, Saponara, Rossi, Torelli. L’incontro ha avuto momenti di notevole partecipazione emotiva sia da parte dei ragazzi che della stessa autrice che ha ringraziato i docenti e gli studenti per il loro interesse e il loro vivo coinvolgimento. E’ stata un’occasione unica per parlare di un argomento molto delicato sul quale si dovrebbe fare molto di più, visto il numero elevato di minori (100.000) che si contano nella sola Romania. Interessanti, infine sono stati anche i passaggi dell’intervista nei quali l’autrice ha potuto rivelare ai ragazzi come e quando ha scoperto la sua irrefrenabile passione per la scrittura. Di questo romanzo, in modo particolare, gli studenti hanno apprezzato l’abilità descrittiva e quello stile giornalistico del racconto a metà strada tra la cronaca e l’avventura in cui spiccava la lotta alla sopravvivenza di questi bambini costretti a crescere molto in fretta, lontano dagli affetti più cari.

    Classe 3^A

  • “Il cielo d’Irlanda”

    Si avvia alla conclusione la formazione in lingua inglese presso l’ICE Irish College of English di Malahide nella Contea di Dublino per i professori Daniela Cantarella, Roberto Fasciano e Luciana Visaggio, con la supervisione della prof.ssa Lonigro, responsabile del progetto Erasmus+
    promosso dall’Unione Europea e del Dirigente scolastico prof.Giovanni Cassanelli. Il corso intensivo di 40 ore e la permanenza in famiglie del luogo hanno permesso una totale immersione nella lingua inglese, nella cultura, nell’arte, nella musica e nella natura di un Paese dalla storia entusiasmante e dalle tradizioni radicate e misteriose. I progetti Erasmus+ hanno lo scopo di promuovere la cultura della pace e dell’incontro tra i popoli europei, accrescendo le competenze di chi vi prende parte al fine di condividerle con la scuola d’origine: alunni, famiglie, colleghi. Di particolare interesse per i professori di musica Fasciano e Visaggio è stata la partecipazione alla vivace vita musicale della città di Dublino, alla scoperta di un popolo che ha fatto della musica tradizionale il proprio linguaggio privilegiato. (Si pensi al solo fatto che l’arpa è il simbolo dell’Irlanda insieme al trifoglio e al verde dei rigogliosi prati). Agli studenti provenienti da tutto il mondo e ai docenti del college irlandese i nostri professori hanno offerto un saggio di musica italiana, suonando dal vivo Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone, tratto dalla colonna sonora del film The Mission e un brano originale composto dal professor Fasciano “Ballata alla piana degli ulivi”, insieme ad altri brani della tradizione italiana. Grandissime emozioni ha provocato nei nostri docenti la visita alla Old library del Trinity College, l’università più antica e famosa di Dublino in cui sono conservati numerosi manoscritti di età medievale fra cui il bellissimo e pregiato Book of Kells, manoscritto miniato dai monaci irlandesi nel IX secolo. Suggestiva la visita al sito archeologico di Newgrange, necropoli più antica di Stonehenge, databile a 5000 anni prima di Cristo. Di grande ispirazione sono stati musei e parchi della città.
    Sotto il fuggevole e profondissimo cielo d’Irlanda, celebrato anche nella canzone di Fiorella Mannoia, i docenti della nostra scuola hanno potuto confrontarsi con modi di vivere e idee di studenti giovani e meno giovani, provenienti dall’Asia, dal Sudamerica e dal resto d’Europa. Questo è l’insegnamento più importante che comunicheranno ai loro alunni: essere curiosi, determinati e pronti al confronto continuo.. in attesa delle prossime mobilità Erasmus e del progetti Etwinning per le classi.

  • Premio Silvana Botta

    Lunedì 30 maggio presso Auditorium San Magno, al termine del concerto a cura di alunne/alunni e docenti del corso a indirizzo musicale, si è svolta la cerimonia per l’assegnazione della borsa di studio “Silvana Botta”, docente di matematica della scuola Rocca-Bovio-Palumbo di Trani prematuramente scomparsa qualche anno fa.
    La commissione giudicatrice, dopo aver esaminato le candidature proposte dai Consigli di Classe al termine dell’anno scolastico 2020/2021, ha individuato come beneficiaria della borsa di studio l’alunna Sofia De Magis (classe 3G) Ilaria Russo (classe 3E).

  • Cerimonia di premiazione dei vincitori della 3^ edizione de “Il Mondo che vorrei”, concorso di Poesia, Disegno, Opera multimediale rivolto agli alunni delle scuole primarie, e dei vincitori dei Giochi d’Autunno della Bocconi edizione 2020-2021; 2021-2022.

  • Omaggio al Cinema Italiano Concerto dell’Orchestra delle classi ad Indirizzo Musicale “Rocca Bovio Palumbo” lunedì 30 maggio 2022

  • Pon “Roba dell’altro mondo”

    In cima alla collina della cittadella di Canne, affacciati su quello che fu il campo della battaglia fra romani e cartaginesi, questi ultimi guidati dal mitico condottiero Annibale che li portò alla vittoria, il 2 agosto del 216 avanti Cristo. Erano le guerre puniche che, a quei tempi, furono una specie di scontro fra civiltà. Ecco perché ce ne siamo interessati nel pon “Roba dell’altro mondo”. Abbiamo rivissuto la storia e l’abbiamo toccata da vicino grazie anche alla nostra guida, Luisa Filannino. Quella di oggi è stata una vera scoperta, fatta insieme alla nostra tutor; la prof Marta Cuocci, e alla esperta Maria Pia Garrinella. La mattinata si è conclusa nel castello di Barletta, dove è custodita una statua  acefala che proviene  proprio da Canne.

  • Matematica all’aperto: le proporzioni “viventi”

    I ragazzi della 2^I hanno svolto un’attività di matematica “dinamica” presso il parco urbano di via delle Tufare, inaugurato recentemente. Gli alunni si sono cimentati con le proporzioni dimostrando le loro competenze logico-matematiche e finalmente, dopo la solitudine vissuta negli scorsi tempi pandemici, è tornato il vero lavoro di squadra.

  • “Premio Mozart” 2022 – 2^ Edizione – Sannicandro di Bari”

    Siamo orgogliosi di condividere il brillante risultato conseguito dal nostro alunno Andrea Marasciuolo (classe 2ª L) che si è aggiudicato il 1º Premio (con una votazione di 97/100) nella sezione Solisti – Pianoforte – categoria 2ª media – al Concorso Musicale “Premio Mozart” 2022 di Sannicandro di Bari.
    La premiazione si è svolta il 13 Maggio a conclusione delle esibizioni musicali.
    Ad Andrea Marasciuolo ed alla sua insegnante, prof.ssa Michela Preziosa, vanno i complimenti della nostra comunità scolastica.

  • La Notte Bianca della legalità

    L’educazione alla legalità è uno dei principali obiettivi che la scuola si pone in vista della formazione del cittadino, la quale è a fondamento della costruzione di una società che sia giusta, equa e caratterizzata dal rispetto delle regole. Per questo la nostra scuola ha aderito con entusiasmo all’invito a partecipare alla “Notte Bianca della Legalità” pervenuto dalla Prefettura di Barletta-Andria-Trani, dall’Ufficio Scolastico Provinciale della Provincia di Bari e dal Comune di Trani. L’evento, promosso dalla Prefettura di Barletta – Andria – Trani con il coinvolgimento delle Istituzioni dello Stato che operano nel territorio, si è svolto giovedì 12 maggio 2022 nel centro storico e nell’area portuale della città. La manifestazione si è svolta con una serie di attività rivolte all’intera cittadinanza, con particolare attenzione ai nostri studenti.

  • Pon:” Roba dell’altro mondo”

    Che pomeriggio!
    Abbiamo visitato la sede dell’emittente televisiva Teledehon, ad Andria, con le prof. Marta Cuocci, Sara Visaggio e l’esperta del pon “Roba dell’altro mondo”, Maria Pia Garrinella.
    Siamo entrati letteralmente nella tv ed è stata una esperienza speciale, abbiamo scoperto alcuni segreti, come il chromakey che permette di cambiare e sovrapporre gli sfondi più utili ad accompagnare una notizia e, soprattutto, ci siamo improvvisati conduttori di una mini edizione davvero straordinaria del Tg, dedicata a noi e alle belle notizie, come è nello stile di Teledehon.
    Un grazie di cuore al responsabile della redazione, Francesco Rossi, la nostra guida, che ci ha insegnato tante cose e fatto toccare con mano quelle di cui avevamo già parlato in classe con l’esperta.
    Grazie anche alla regista Barbata e alla giornalista Damiana.

  • Notte Bianca Legalità

  • Al via il ciclo di incontri formativi tra gli alunni delle classi terze e il personale dell’Arma dei Carabinieri.

    Si sono svolti i primi incontri formativi tra i nostri studenti e il capitano Pasqualino Trotta, Comandante della Compagnia Carabinieri di Trani ed il Maresciallo Ordinario Alessandro Salvino, addetto alla Stazione Carabinieri di Trani, volti all’approfondimento di temi di educazione alla legalità. I rappresentanti delle Forze armate hanno illustrato ai ragazzi la storia bicentenaria dell’Arma, nata nel periodo della Restaurazione per volontà di Vittorio Emanuele di Savoia, e i principali ambiti di intervento in cui opera. E’ stato analizzato il concetto di legalità e difesa, si è parlato di bullismo, cyberbullismo, di come chiedere aiuto e trovare sostegno e protezione davanti alle prepotenze. E’ stato affrontato il tema della microcriminalità e della necessità di seguire modelli positivi, nel nome della consapevolezza del valore delle proprie scelte personali.

    Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni presso le sedi Rocca e Bovio della nostra scuola.

  • Concerto della Pace 28 aprile 2022
  • Concerto per la pace

    Evento in collaborazione con il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, Comune di Trani, giovedì 28 APRILE 2022 ore 9:45 teatro plesso Bovio.  Il nostro Istituto parteciperà al Concerto per la pace in collaborazione con il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, Comune di Trani, con una rappresentativa di circa 55 alunni provenienti dalle classi prime, seconde e terze. Gli alunni si esibiranno con dei brani (uno strumentale a cura degli alunni del plesso Bovio e uno corale a cura degli alunni del plesso Rocca) aventi come obiettivo quello di varcare, attraverso la musica, i confini geopolitici e trasmettere un messaggio di pace in questo tempo di guerra in Ucraina. Al concerto per la pace interverranno studenti russi e ucraini del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Esso rappresenta per chi sarà protagonista attivo dell’evento un’efficace strumento formativo, e per gli altri alunni delle diverse classi della Scuola “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani, collegati via streaming, un’importante esperienza di ascolto del linguaggio e della cultura musicale universale. I circa 55 alunni facenti parte della rappresentativa corale e strumentale appartengono alle seguenti classi: Prime (A – B – C – D – E –  H – M), Seconde (B – H – I – M – L), Terze (A – D – H – P – M). I docenti referenti: Prof. Mogavero, Visaggio, Bonvino, Marino, Lo Coco, Argese, Fasciano.

  • Inaugurazione Parco di via delle Tufare con la partecipazione attiva di alunni e docenti.

    Gli alunni hanno realizzato all’aria aperta un lavoro artistico in stile puzzle e hanno effettuato attività di scherma e pilates.

  • Torneo di Scacchi Scolastico

  • Aldo Moro: La Storia d’Italia dalla Costituente ad oggi
  • 21 marzo. Giornata della Memoria e dell’Impegno nel ricordo delle vittime di mafia

    In occasione della XXVII Giornata della Memoria e dell’Impegno nel ricordo delle vittime innocenti di mafia, la scuola Rocca Bovio Palumbo accoglie la proposta di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e partecipa alle celebrazioni con una serie di iniziative che hanno visto impegnata l’intera comunità scolastica nel mese di marzo e nel corso dell’intero anno scolastico. Lo fa nel nome della bellezza e della curiosità, riconosciute come unico antidoto alla rassegnazione e alla paura, sentimenti assai diffusi in questi tempi difficili. Lo fa nel nome di Peppino Impastato, di don Pino Puglisi, di Sergio Cosmai, della giovane Rita Atria e di tutte le vittime che oggi vengono ricordate come esempio di coraggio caparbio e silenzioso in opposizione alla dilagante cultura, se così la si può chiamare, dell’illegalità. Gli alunni, guidati dai docenti di lettere, hanno approfondito alcune tematiche suggerite da Libera nel progetto didattico “Terra mia. Colture/culture”, attraverso la visione di film e documentari, la lettura di biografie e brani antologici relativi al tema della legalità e della responsabilità. Mentre le prof.sse Rosanna Disanto e Maria Teresa Mastropasqua hanno condotto gli alunni del plesso Rocca e del plesso Bovio nella realizzazione di coloratissimi striscioni finalizzati a promuovere, attraverso le parole di Peppino Impastato, il valore della legalità e dell’impegno non solo nell’ambito scolastico, ma anche nei confronti della cittadinanza. Alle parole di odio, alla cultura del comodo e veloce, si è voluto opporre in modo gioioso, ma consapevole, il valore del mettersi in gioco, del darsi da fare in prima persona, la necessità di porsi domande e di cercare risposte autorevoli e positive. Siamo convinti che la scuola sia anche e soprattutto questo: combattere la povertà educativa attraverso la socializzazione, l’arte, la memoria condivisa e l’apertura al territorio.
    Da oggi gli striscioni campeggiano sulla facciata delle nostre scuole a ricordare che, quanto mai, abbiamo bisogno di colori, di pace, di dialogo e di onestà. In una parola: di BELLEZZA.

    prof.ssa Angela Daniela Cantarella

  • School Chess Magazine

  • La scuola Rocca Bovio Palumbo partecipa all’iniziativa “L’Italia ripudia la guerra”

    Chiunque abbia trascorso un’ora della propria vita con studenti tra gli 11 e i 14 anni sa quanto sia difficile ottenere un minuto di silenzio continuativo e spontaneo. Oggi abbiamo potuto assistere nelle nostre classi ad un minuto di silenzio partecipato e composto a conclusione dell’attività di approfondimento “L’Italia ripudia la guerra”, proposto dal canale YouTube de La Tecnica della scuola, e all’applauso liberatorio che lo ha seguito insieme allo sbandierare speranzoso dei disegni a tema PACE preparati per l’occasione. Non è mai facile spiegare la guerra a bambini e ragazzi, rispondere alle loro domande preoccupate per un conflitto tanto vicino quanto complesso nelle sue cause remote e presenti, cercare di spiegare perché, se si studiano i conflitti del ‘500 o la Prima Guerra mondiale nell’assoluta convinzione che non si ripeteranno mai più, essa è invece tornata, nella civile Europa e a danno di un popolo che non si trova solo nei libri o nei titoli dei giornali: gli Ucraini. E allora la nostra scuola s’impegna a rispondere, a spiegare e a partecipare ad ogni iniziativa che promuova la pace come valore assoluto e indiscutibile della convivenza fra esseri umani. Questi giorni sono trascorsi alla Rocca Bovio Palumbo tra discussioni e carte tematiche, tra video e le parole di conforto di una canzone o di una poesia, nella certa convinzione che l’educazione e la conoscenza portino alla riflessione e al rispetto dell’altro e aiutino a superare la paura delle armi e della prevaricazione. L’iniziativa ”L’Italia ripudia la guerra. La scuola rilancia l’art. 11 della Costituzione” ci ha permesso di analizzare un passaggio importante della nostra carta costituzionale, nata proprio dalle ceneri del Fascismo e della Seconda Guerra mondiale, guidati dagli esperti e da un lungo intervento del Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, che ha spiegato agli alunni quale sia il ruolo della scuola nella costruzione di un processo di pace e consapevolezza del valore della libertà.

    La referente per l’Educazione civica

    Daniela Cantarella

  • A lezione di Positività. Incontro con Benedetta Cosmi

    Nella mattinata di giovedì 17 febbraio 2022 le classi 1^C , con le prof. Nunzia Cassanelli e Caterina Porcelli e 3^B, con la prof. Fabiola Diana della scuola Rocca Bovio Palumbo di Trani hanno partecipato ad una lezione di Positività  on line di cui è stata protagonista Benedetta Cosmi, giornalista e membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio Eurispes sulla Politiche educative, autrice di numerosi libri tra i quali È il futuro, bellezza! I giovani e la sfida del lavoro, Il Bene Comune e del romanzo Orgoglio e sentimento candidato al Premio Strega 2021. Ha condotto l’incontro il prof. Maurizio Braggion condirettore del TGBN dell’Associazione The Bright side – Il lato positivo dell’informazione che, oltre al progetto  Tg delle Buone notizie a cui la nostra scuola sta partecipando, organizza lezioni di positività rivolte a studenti e docenti partecipanti al progetto. La lezione di oggi, a cui noi alunne e alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo di Trani abbiamo avuto l’opportunità di partecipare, è stata dedicata al bene comune e al giornalismo costruttivo. Questi sono i temi di cui Benedetta Cosmi ci parla nel suo ultimo libro Il Bene Comune. Dove spingere lo sguardo della Politica (Armando editore)
    Il progetto promosso e organizzato dall’Associazione The Bright side ha coinvolto, oltre alla nostra, una cinquantina di scuole italiane, invitandoci a ricercare e a raccontare tutto quello che di buono accade intorno a noi e organizzando preziose lezioni di positività, come questa con Benedetta Cosmi, e con persone che ai nostri occhi sono eroi, come il nuotatore paralimpico Francesco Bocciardo che il prossimo 25 febbraio incontrerà tantissimi fortunati alunni d’ Italia.
    Benedetta Cosmi ci ha aperto un mondo riguardo al modo di vedere e raccontare le notizie dei fatti e ci ha spiegato cosa significa bene comune. Nella condivisione dei beni si trovano molti vantaggi perché, se singolarmente non si riesce a raggiungere un obiettivo, insieme si riesce. Il traguardo non riguarderà più solo noi ma tutti quelli che si sono uniti per raggiungerlo e hanno sofferto per l’assenza di qualcosa che individualmente non potevano ottenere. In una delle pagine del suo ultimo libro Il bene comune, Benedetta prova a spiegarci il concetto di bene comune attraverso la storia di una bambina di cinque anni che sta frequentando l’ultimo anno di asilo dove lo scivolo è rotto; così propone alla mamma di avviare una raccolta fondi per acquistare un nuovo scivolo; anche se lei non frequenterà più quella scuola, desidera che chi verrà dopo di lei possa usufruire di uno scivolo nuovo e di un gioco per tutti i bambini molto divertente. La bambina cerca una soluzione a un problema, lo scivolo rotto all’ingresso è un po’ il simbolo della sua scuola, di quello scivolo non beneficerà lei in prima persona ma altri. Perché una notizia sia buona deve portare a risultati concreti che aiutino la società. Qui interviene una delle armi più potenti “il sapere” perché proprio con esso ci si può difendere dalle notizie che ci colpiscono infliggendoci paura e sconforto e dalla fake news. In ogni momento si trovano sul web un’infinità di notizie false che ci disorientano, producono emozioni e sentimenti negativi, fanno male alla società. Un esempio è la notizia secondo cui i propri animali domestici potessero diffondere la malattia del sars-cov-2(covid-19), che ha spinto tante persone, terrorizzate dalla diffusione del contagio, nei giorni più bui della pandemia, ad abbandonare i propri animali, pensando così di salvaguardare la propria salute. Benedetta ha lasciato spazio alle nostre domande e curiosità personali. Come dei piccoli giornalisti ci siamo avvicinati al computer dove era attiva la videochiamata e con coraggio alcuni di noi hanno posto dei quesiti.Una di queste riguardava proprio la modalità con cui proteggersi dalle fake news e Benedetta ci ha spiegato che per un giornalista è fondamentale verificare le proprie fonti tramite gli espedienti del mestiere: innanzitutto la verifica dell’attendibilità delle fonti e dell’identità degli autori della notizia.Ancora si è chiesto a Benedetta cosa ne pensa del giornalismo odierno.Una notizia positiva non deve solo denunciare, ad esempio la notizia di questi giorni della morte di una bambina di 2 anni per covid, deve portare alla risoluzione di un problema, in questo caso la mancanza del reparto di rianimazione che avrebbe potuto salvare la vita di quella bambina.ll Giornalismo costruttivo è quello che accompagna, che segue le notizie, le conduce alla soluzione, coinvolgendo tutti a dare il proprio contributo per raggiungere un comune obiettivo che può diventare il bene di tutti.Durante l’incontro il prof. Braggion ci ha parlato del progetto “Reporter del bene comune”, che ha organizzato assieme a Benedetta, all’interno delle Lezioni di Positività e  che ci vedrà coinvolti assieme a tante scuole d’Italia e della domanda di una sua alunna  a Mattarella, al Quirinale, citata nel bel romanzo di Benedetta Orgoglio e Sentimento, presentato, come detto, lo scorso anno al Premio Strega.
    Noi alunne e alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo di Trani ringraziamo Maurizio Braggion per aver organizzato e moderato l’evento e Benedetta Cosmi per averci condotto attraverso questa lezione a riflettere su temi importanti che riguardano tutti noi e per averci fatto riflettere su quanto importante sia chiedersi sempre il perché di quanto accade, ricercare e approfondire, confrontarsi e agire nell’interesse di tutti per la costruzione del bene comune.


    Luigi Paolillo e Giovanni Strippoli classe 3^B

  • Francesco Bocciardo incontra gli alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo

    Esperienza indelebile per i nostri alunni oggi l’incontro con il pluricampione Francesco Bocciardo, due volte medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Tokyo, esempio per tutti noi e per i più giovani in particolare di quanto, attaverso lo sport, tutti possano essere campioni. Nell’ambito di un ciclo di lezioni di positività organizzate dall’associazione The Bright side e da Stelle nello Sport rivolte al mondo della scuola, gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno potuto rivolgere numerose domande a Francesco Bocciardo sui valori dello sport, tra le quali alcune sulle tematiche dell’ alimentazione dello sportivo e del doping.Un’occasione straordinaria per i nostri ragazzi di confronto e riflessione su temi di grande attualità. Grazie Francesco

    https://www.stellenellosport.com/…/standing-ovation…/

  • The Bright

    Gli alunni della Rocca Bovio Palumbo protagonisti del progetto promosso dall’associazione The Bright side Il lato positivo dell’informazione finalizzato ad allenare nei ragazzi la positività, notando il bello che accade nel mondo e che non viene raccontato.

    La nostra pagina FaceBook

  • 27 Gennaio – Giorno della Memoria

    Mai più odio, intolleranza, crudeltà, disprezzo per la vita e per gli altri. Dobbiamo essere tutti sempre paladini della cultura del rispetto, dell’amore, della solidarietà.

    Il Giorno della Memoria, che si celebra oggi, 27 gennaio, è il giorno in cui dobbiamo ricordare l’orrenda carneficina perpetrata dal regime nazifascista durante la seconda guerra mondiale e tutti gli orrori di cui l’umanità è stata capace nel corso della sua storia, ma è anche il giorno in cui dobbiamo rammentare a noi stessi quale mondo intendiamo costruire per il futuro. E la costruzione di un mondo migliore non è questione di un giorno: tutti i giorni devono essere per noi “Giorni della Memoria”, tutti i giorni dobbiamo impegnarci nel rispetto del nostro prossimo, dei sentimenti altrui, delle regole, della vita, ciascuno nel proprio piccolo, nella quotidianità dei piccoli gesti, che sono quelli che danno spessore alle nostre esistenze.

    Invito, dunque, tutti i Docenti, in questa giornata ma anche nelle prossime, e direi in ogni giorno del fare scuola, ad affrontare il tema della “Memoria”, nelle forme e nei modi che riterranno più opportuni, con i nostri giovani alunni, che dovranno portare sempre con sé il ricordo di ciò che è stato affinché ciò che è stato non accada mai più; ma li invito ad affrontare, proprio per questo, anche il tema del “Futuro”, affinché i nostri ragazzi possano sempre essere costruttori di pace, sia oggi, quando attraverso la semplicità dei loro gesti quotidiani possono testimoniare la cultura della solidarietà e del rispetto, che nella loro età adulta, quando potranno, attraverso la sfera personale e professionale, fornire il loro prezioso contributo alla creazione di un mondo migliore.

    Le sfide che il mondo ci presenta sono tante. Esse vanno affrontate sempre nel pieno rispetto di chi ci sta intorno, di chi ha un colore di pelle diverso, di chi crede in un altro Dio, di chi ha idee diverse, perché è proprio attraverso il rispetto della diversità dell’altro che si costruisce un mondo migliore.

    Il Dirigente Scolastico
    prof. Giovanni Cassanelli

  • Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la 3^ edizione de Il mondo che vorrei, un concorso per bambini sui temi dell’ambiente, della fratellanza, della solidarietà sociale

    Il mondo che vorrei, 3^edizione del concorso di Poesia, Disegni e Opere multimediali per bambine e bambini, è ormai un appuntamento atteso dai giovanissimi alunni delle scuole primarie di Trani, un’occasione per riflettere sul tema di un futuro sostenibile che può essere costruito solo cambiando i nostri stili di vita, i nostri modi di pensare e di agire.

    L’idea di un concorso, in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, è uno dei modi con cui la scuola “Rocca Bovio Palumbo” cerca di rispondere al bisogno incalzante di nuovi valori e nuovi comportamenti.

    Allo sguardo disincantato e curioso dei bambini, cittadini del domani, alla loro fantasia e creatività, è stato affidato il compito di immaginare un mondo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale, con una poesia di lunghezza non superiore ai 30 versi, un disegno su un foglio a scelta tra i formati A/5, A/4, A/3 o un lavoro multimediale eseguito attraverso software scelti dai concorrenti.

    La Giuria, dopo un’attenta analisi, ha selezionato tre opere per ciascuna categoria, tutte pregevoli per tecnica e significato etico, a testimonianza di quanto i bambini e i ragazzi siano attenti a un tema di ampia rilevanza sociale e ambientale quale quello della Sostenibilità.

    La cerimonia di premiazione si è svolta a distanza, in ottemperanza alle misure anti-covid, su piattaforma Google Meet, lunedì 20 dicembre alle ore 18.30, alla presenza dei Dirigenti Scolastici Giuseppina Tota (2° C.D. “Petronelli”) e Giovanni Cassanelli (S.S. I G. “Rocca-Bovio-Palumbo”), e di numerose insegnanti delle Scuole primarie di Trani.

    Ecco la classifica delle opere selezionate, delle autrici e degli autori, tutti alunni del 1° C.D. “E. De Amicis”, del 2° C.D. “Mons. Petronelli” e del 3° C.D. “G. D’Annunzio” di Trani:

    Sezione Poesia

    1° Classificato: MOCCIA Roberta (“D’Annunzio” – classe 5^C)

    2° Classificato: TRIGLIONE Giulio (“D’Annunzio” – classe 5^B)

    3° Classificato: SCOCCIMARRO Karol (“D’Annunzio” – 5^C)

    Sezione Disegni:

    1° Classificati: DI TERLIZZI Melissa (“Petronelli” – classe 5^I)

    2° Classificato: SCELA Gaetana Martina (” Petronelli” – classe 5^I)

    2° Classificato: ASMARA Mariagrazia (“Petronelli” – 5^H)

    3° Classificato: PESSINA Francesco (“De Amicis” – 5^B)

    3° Classificato: LISO Micaela (“De Amicis” – 5^B)

    Sezione OPERA MULTIMEDIALE:

    1° Classificato: BAVARO Nathan Nicolas (“D’Annunzio” – 5^B)

    2° Classificato: LORUSSO Mariafrancesca (D’Annunzio – 5^B)

    3° Classificato: RIEFOLO Ruggiero (Petronelli – 5^I).

    A loro e alle insegnanti che li hanno accompagnati in questo percorso di riflessione e approfondimento vanno i complimenti da parte della comunità della scuola “Rocca Bovio Palumbo” e l’augurio che possano continuare ad essere un esempio di impegno civico.

    Prof.ssa Fabiola Diana

  • Gli auguri del Dirigente Scolastico

  • RITORNA CON GRANDE SUCCESSO IL TRADIZIONALE CONCERTO DI NATALE DELLA “ROCCA-BOVIO-PALUMBO” DI TRANI

    L’appuntamento è ormai una ricorrenza fissa. Il “Concerto di Natale” della Scuola Statale Secondaria di 1° grado, a indirizzo musicale, “Rocca-Bovio-Palumbo” è ritornato, dopo l’interruzione del 2020 dovuta alla pandemia, a inaugurare il periodo natalizio e le imminenti festività nella città di Trani. Mercoledì 15 dicembre, nell’auditorium della chiesa di S. Magno di Trani, l’orchestra della Scuola, costituita dagli alunni del corso a indirizzo musicale, si è esibita in un “racconto musicato”. Non si è trattato del solito concerto natalizio, costituito dall’esecuzione di una “carrellata” di brani musicali ma di un vero e proprio “racconto musicato” tratto dal film d’animazione “Topolino e la magia del Natale” della Walt Disney. In questo adattamento, curato anche negli arrangiamenti musicali, dal prof. Teodoro Franco, la parola, il suono e l’immagine hanno dato vita a un’opera musicale che ha incontrato il consenso e l’entusiasmo del pubblico presente in sala. I componenti dell’orchestra e i cantanti sono stati preparati con grande impegno dai docenti di “Strumento Musicale” Michela Preziosa (pianoforte), Teodoro Franco (chitarra), Antonio Dambra (flauto traverso) e Luciano Tarantino (violoncello). I giovanissimi “narratori” sono stati seguiti dalla prof.ssa Fabiola Diana. Nella seconda parte del Concerto si sono esibiti gli alunni del PON “RITMO-MANIA” (guidati dai docenti esperti Lucia Baldassarre e Massimo Mazzone e dalla tutor, prof.ssa Michela Preziosa) che hanno eseguito un repertorio musicale vario attraverso la tecnica della “body percussion”. Nel corso della serata, in un clima di festa, si è svolta la “Cerimonia di Consegna delle Certificazioni Trinity Music Classical and jazz”, conseguite, nel mese di giugno, in modalità esame digitale, dagli alunni della classe di pianoforte della prof. Michela Preziosa e da allievi provenienti dall’Accademia Musicale “B. Abbate” di Bisceglie. La “Rocca-Bovio-Palumbo” partecipa, da quasi due anni, insieme ad altre venti Scuole Statali, sparse sul territorio nazionale, al “PILOT PROJECT” ed è Centro di Esami Trinity Musicdella provincia BAT. Il “PILOT PROJECT” è un “progetto pilota” che introduce le Certificazioni Musicali Trinity, in via sperimentale, nelle Scuole Statali a Indirizzo Musicale, siglato dal Trinity College of London e dal MIUR (sezione “Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti”). Il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, si è congratulato con alunni e docenti per l’impegno e i risultati raggiunti. Un ringraziamento speciale è andato agli ex alunni delle classi di “Strumento Musicale” che, pur proseguendo gli studi presso il Liceo Musicale, il Conservatorio di Musica o l’Associazione Musicale “D. Sarro” di Trani, continuano con grande entusiasmo a sostenere le attività musicali della “Rocca-Bovio-Palumbo”, e a tutta la comunità scolastica che ha reso possibile questo evento.

    prof.ssa Michela Preziosa

  • La Giornata Mondiale dei Diritti Umani: la Rocca Bovio Palumbo partecipa al Concorso UNESCO e consegue il primo e il terzo premio

    Il 10 dicembre è tra le date da non dimenticare, celebrata in tutto il mondo nel giorno in cui, nel 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione universale dei Diritti umani, che stabiliva in 30 articoli i diritti inalienabili di ogni essere umano, un impegno per tutti e per le giovani generazioni in particolare, a rispettare e a diffondere i valori della democrazia, della libertà, dell’ uguaglianza in dignità e diritti di ogni cittadino del mondo. Tra le Organizzazioni delle Nazioni Unite, impegnate nella promozione dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, l’UNESCO, istituita a Parigi il 4 novembre 1946, contribuisce a costruire la pace attraverso l’educazione, la scienza, la cultura, il dialogo interculturale. Nell’ambito degli eventi che ricordano l’importanza dei diritti inalienabili appartenenti a ogni essere umano, il club per l’UNESCO sezione di Trani ha invitato gli studenti  delle scuole di Trani, di ogni ordine e grado, a rispondere a un tema di stringente attualità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, quale quello dello sviluppo sostenibile e consapevole che assicuri i bisogni del presente senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Le alunne e gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno risposto all’invito presentando elaborati che rivelano la loro curiosità verso il tema della tutela ambientale, l’attenzione e l’impegno a ricercare e suggerire possibili interventi per la salvaguardia e la tutela non solo dei loro spazi quotidiani di socialità ma anche del territorio e delle regioni del pianeta più esposte alle conseguenze dei cambiamenti climatici. In occasione della Giornata mondiale dei Diritti umani, lo scorso venerdì 10 dicembre, presso la Sala Ronchi della Biblioteca Comunale di Trani, si è svolta la cerimonia di premiazione dei migliori elaborati tra i numerosi presentati da parte di tutte le scuole di Trani, alla presenza della Presidente del club UNESCO sezione di Trani, dott.ssa Savina Di Lernia, e del Direttivo, preceduta dagli interventi dell’architetto Marco Miotto e della dott.ssa Liliana Bellavia che hanno offerto numerosi spunti di riflessione, sollecitato domande e animato il dibattito.

    Infine, la Presidente ha annunciato i nomi degli alunni che si sono classificati, per ciascun ordine e grado di scuola, ai primi posti.

    Grande emozione ha destato nelle alunne, alunni e docenti della Rocca Bovio Palumbo, presenti all’evento, apprendere che, per la Scuola Secondaria di 1° grado, rispettivamente al 1° e al 3° posto, si sono classificate due alunne della Rocca Bovio Palumbo: Chiara Curci e Maria Amelia Di Gennaro.

    Oltre ai premi per i primi tre classificati, a tutti i partecipanti sono stati consegnati attestati di partecipazione.

    Alle alunne e alunni della Rocca Bovio Palumbo e alle prime classificate, Chiara Curci e Maria Amelia Di Gennaro, vanno le congratulazioni del Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, di tutta la comunità della Rocca Bovio Palumbo, e l’augurio a tener sempre viva la speranza e saldo l’impegno per la costruzione di un mondo migliore.

    prof.ssa Fabiola DIANA

    1°CLASSIFICATA Chiara CURCI

    “L’Umanità ha certamente la capacità di crescere in modo sostenibile e consapevole e quindi di assicurare che i bisogni del    presente siano soddisfatti senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Perché tutto questo si possa realizzare e non rimanga un vuoto “bla-bla-bla”, tu come pensi di poterti inserire nel processo di rigenerazione e di     sostenibilità di cui oggi tanto si parla? E quale reale contributo ritieni di poter offrire alla società, che dal presente proietti l’Umanità in un futuro migliore nella piena realizzazione dei Diritti Umani?”

    A tutti in fondo piace l’inverno: la neve, le serate sul divano sotto le coperte o una tazza di latte caldo; be’ pensate se tra settant’anni, o meno,  l’inverno fosse solo una stagione leggermente più fredda dell’estate o, peggio ancora, non esistesse più. Pensate se tutti quei bei maglioni morbidi e i cappotti caldi non fossero più né prodotti né usati e se, quando farà “freddo”, avremo bisogno solo di una felpa o una giacca di jeans.

    Se continuiamo di questo passo, il surriscaldamento globale crescerà sempre di più e non ci saranno più le stagioni; gli incendi provocati dal “nulla” si triplicheranno e i ghiacciai, quelle bellissime distese bianche che tanto ci piacciono, scompariranno!

    I ghiacciai, per esempio, si sono formati con il passare delle ere geologiche, con lo scorrere di milioni di anni e ora ci stanno mettendo solo un decimo del tempo che ci hanno impiegato per formarsi, per sciogliersi e svanire.

    L’inverno non ti piace? Preferisci le stagioni calde? Allora ti parlo di natura e animali! Molte specie stanno reagendo al cambiamento: alcuni uccelli migratori stanno cambiando le date di arrivo e di partenza anno dopo anno, le fioriture stanno anticipando, le specie montane si spingono, finché possono, in alta quota.

    Credo di averti dato abbastanza motivazioni per le quali dovresti, o meglio, dovremmo, iniziare a pensare seriamente al pianeta e ai diritti delle generazioni future.

    Ancora una cosa, prima di continuare, parliamo di cifre, dati e numeri.  Il 2019 è stato il secondo anno più caldo mai registrato da quando esistono registrazioni attendibili e regolari della temperatura, con un aumento medio della stessa di circa 1,1°C rispetto agli anni precedenti. O ancora, il tasso del calo del ghiaccio artico per decennio è pari al 12.85%

    Non so se i millecinquecento caratteri e le trecento parole che ho usato sono bastati per darti un’idea generale della situazione, ma, se come spero, qualcosa ti è rimasto in mente, allora, non puoi restare indifferente.

     Ora parliamo di me, una trentenne del 2040.  Sono passati tanti anni, tanti obiettivi sono stati raggiunti, ma c’è ancora tanto da fare.  Se si continuerà così, se continueremo a porci obiettivi che poi non raggiungeremo, potremo dire addio alla nostra casa, la Terra!  Fortunatamente non si usano più combustibili fossili e al loro posto sono state introdotte le energie rinnovabili. Tutte le case hanno pannelli solari e durante tutti i viaggi in macchina si vedono centinaia di pale eoliche. Ho detto viaggi in macchina? Sì, be’, anche le macchine non sono più quelle di prima,  sono elettriche, ma questo non basta, in alcune città si sta cercando anche di introdurre il car sharing, vediamo come va!

    Vi ho illustrato tutto quello che, nel corso degli anni, abbiamo fatto di bello, come siamo riusciti a “cambiare”, in meglio ovviamente.

    La plastica però…

    A causa di tutta la plastica che non si è stati attenti a riciclare correttamente, ora i nostri mari sono ancora invasi da rifiuti galleggianti che uccidono tantissimi pesci… Ci stiamo rimettendo noi! I governi stanno adottando nuove misure per la pulizia degli oceani e pian piano la situazione sta migliorando c’è ancora molto da fare!

    Fuori nevica.

    Mi stringo nel mio plaid perché tenga al caldo le mie speranze nel futuro. Non le ho ancora perse perché il mio bambino ama l’inverno come me e forse quando sarà grande si inventerà qualcosa a cui noi ancora non abbiamo pensato. Ha solo tre anni ma difende il suo pupazzo di neve con coraggio e determinazione.

    Forse lui ci salverà.

    3° Classificata Maria Amelia DI GENNARO

    “L’Umanità ha certamente la capacità di crescere in modo sostenibile e consapevole e   quindi di assicurare che i bisogni del          presente siano soddisfatti senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Perché tutto questo si possa realizzare e non rimanga un vuoto “bla-bla-bla”, tu come pensi di poterti inserire nel processo di rigenerazione e di     sostenibilità dicui oggi tanto si parla? E quale reale contributo ritieni di poter offrire alla società, che dal presente proietti l’Umanità in un futuro migliore nella piena realizzazione dei Diritti Umani?”

    Siamo nel 2021. È tardi…affrettiamoci ragazzi.  Bisogna agire adesso. Abbiamo goduto appieno dei benefici del progresso, del benessere, dei frigo pieni, dei piedi caldi, delle comodità della vita moderna. Dai racconti di mio nonno emerge una vita più semplice, più salutare. Meno confort, meno cibo, più natura. Il segreto è sempre nel passato; si nasconde tra quei volti rugosi, tra quelle mani tremanti che non rinunciano ancora a ricamare, a impastare, a tramandare. “…Ai tempi miei” ci dicono…” e ai tempi loro si stava meglio, si stava in pace lontano da tutte quelle tecnologie che hanno rubato spazio alla nostra natura di uomini e donne, che pur ci aiutano a lavorare e a far girare questo mondo di oggi così imperfetto, ma che allo stesso tempo ci danneggiano fisicamente e psicologicamente. E se noi, generazioni future, strizzassimo l’occhio alla storia? Se imparassimo a riconoscere ed apprezzare che si stava meglio quando si stava peggio? Non possiamo di certo negare l’esistenza delle auto, delle tecnologie, del progresso ma possiamo imparare dai nostri errori. Possiamo tornare al passato pur restando nel presente, cogliendo la semplicità dei vecchi tempi ma anche le esigenze della nostra generazione.  Secondo me il segreto è qui! Ed è l’unica soluzione a poterci consentire di diventare anche noi nonni, anziani e saggi. Se sostenibilità significa usare le risorse del Pianeta senza sprechi e perseguire uno stile di vita migliore dal punto di vista economico e sociale, vuol dire infatti che stiamo sbagliando qualcosa da un po’ di tempo. Nel tentativo di avere tutto, abbiamo troppo! Ho solo 13 anni, non sono in grado di elaborare un progetto di ristrutturazione e recupero dell’intero pianeta, ma posso partire come tutti dal mio piccolo, dalla mia camera (non super riscaldata…basta una coperta in più), dalla mia casa e dalla mia città.  Per esempio… perché in piccole città come la mia, in cui tutte le vie sono raggiungibili a piedi e in pochi minuti, non si limita l’utilizzo delle automobili in favore delle biciclette e dei mezzi pubblici?  Ho visto girare delle bellissime circolari elettriche per la città, ma sono sempre vuote, perché? Perché possediamo un’auto a testa e a volte non sappiamo neanche che farcene; ci vergogniamo a salire su un mezzo pubblico perché da noi è considerato da poveri…  Una città senza auto e senza smog è proprio quella che c’era in passato e che rivedo ogni tanto in qualche foto in bianco e nero: ragazzi che giocano per strada, a pallone senza paura che le auto le investano e liberi di respirare aria pulita…Sì, già ARIA PULITA altro concetto da sviluppare!!!!! I parchi, questi sconosciuti proprio nella nostra città!!!! Eccetto la villa comunale, infatti, mi piacerebbe vedere più verde, case più sfruttate dal punto di vista tecnologico (sia nel settore pubblico che in quello privato stanno aumentando gli incentivi per costruirle). Non so se avete già sentito parlare dei giardini verticali o delle facciate verdi che abbassano le temperature creando ombra, assorbono l’inquinamento e aumentano la sensazione di benessere di chi vive o lavora al loro interno. E poi…… il verde si può coltivare anche sui balconi e sui terrazzi come fa mia madre da tempo. Non sapete come è bello assaggiare una fragola o un pomodorino che hai coltivato tu. Una gioia per il palato e per la vista! L’ orto urbano e domestico consente infatti di coltivare fiori e ortaggi anche a chi non ha a disposizione un pezzo di terra.  Sfruttando le nuove risorse tecnologiche si può, quindi, anche ridurre l’impatto ambientale e sviluppare stili di vita sostenibili come questo. Per non parlare di quanto sarebbe rivoluzionario e vantaggioso l’utilizzo dei pannelli solari in ogni abitazione!!!  Questo permetterebbe sia la creazione di reti energetiche sia la condivisione dell’energia in eccesso con gli altri. Piccoli passi, piccoli gesti, una realtà più semplice l’unione del ricco passato col prezioso presente…questo è quello che posso fare io e che possono fare tutti ogni giorno ma occorre la sensibilizzazione, occorre gridare le proprie opinioni a tutto il mondo con tanto materiale divulgativo per far capire la gravità della situazione in cui ci troviamo. Mentre guardo video che mi parlano dell’imminente scioglimento dei ghiacciai e della compromissione dei mari mi abbatto e vorrei far comprendere a tutti che si tratta del nostro futuro e che le risorse e le capacità per mettere un punto a questa storia ce le abbiamo e dobbiamo soltanto essere in grado di coglierle. Spero davvero che le mie parole abbiano dato “straordinari motivi di speranza” e che, raggiungendo il vostro cuore, vi abbiano fatto riflettere su questo tema; nel mio piccolo è questo che posso fare, collaborare per riuscire a proteggere il nostro unico e specialissimo ambiente che, da sempre, si è preso cura di noi, di voi e di tutti.

  • #ioleggoperché #roccaboviopalumbo

    “Fondare biblioteche è un po’ come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.”
    (Marguerite Yourcenar)

    Si è conclusa il 28 novembre la campagna nazionale #ioleggoperché
    realizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), con il sostegno del Ministero per la Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

    Grazie a tutti coloro che, donando un libro, hanno permesso alla biblioteca della Rocca Bovio Palumbo di crescere e arricchirsi di nuovi titoli, perché soltanto chi è circondato di libri diventerà un lettore…

  • “Giocare con la matematica”

    Ieri si è concluso il PON “Giocare con la matematica”. Durante i dieci incontri pomeridiani gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno avuto modo dì risolvere giochi matematici provando a prendere in considerazione tutte le ipotesi possibili , anche quelle apparentemente più assurde , purché in accordo con i dati, senza farsi condizionare ed ingannare da potenziali analogie con altri problemi già incontrati in precedenza, o cercando dì individuare l’ostacolo mentale che ha impedito loro dì elaborare un ragionamento corretto in caso dì mancata soluzione . L’obiettivo del percorso è stato quello dì fornire agli alunni uno strumento giocoso e creativo per invogliarli allo studio della matematica, allenando la loro mente .
    Ricordiamo un aneddoto riguardante Euclide di Alessandria ,il più importante matematico dell’antichità, che è diventato famoso per aver scritto Gli Elementi e che insegnò matematica ad Alessandria.
    Al re Tolomeo , che chiedeva se non ci fosse un metodo più semplice e più rapido di quello fondato sullo studio degli “Elementi” , Euclide avrebbe risposto che non esistono “vie regie”. In effetti non esistono vie regie per imparare bene la Matematica, per sua natura questa materia non può essere semplificata , per capirla e per assimilarla appieno è necessario sforzare la mente.
    Prof.ssa Alessandra Massafra e Prof.ssa Stefania Porcelli

  • Calcio … che passione

    Il giorno 10 novembre è terminato il Pon “ Calcio …. Che passione” Piano Estate 2020/2021.
    È stata per i ragazzi un’esperienza importante, in quanto hanno avuto l’occasione di partecipare ad un percorso educativo di grande valore, che ha anche promosso lo sviluppo della loro personalità.
    Il gioco del calcio inteso come piacere, divertimento oltre che bisogno primario per i ragazzi, ha favorito la socialità e la collaborazione tra pari ed il rispetto degli avversari; ha permesso loro di manifestare la propria “reale e spontanea” personalità mentre si lavorava per lo sviluppo delle capacità motorie.
    Il calcio rappresenta uno degli sport d’elezione per lo sviluppo del sistema cognitivo grazie alle sue intrinseche regole e caratteristiche. Infatti, all’alunno attraverso le esercitazioni, è stato richiesto di adattarsi a situazioni di elevata complessità, come prendere decisioni rapide e flessibili in situazioni di gioco variabile, interpretare variabili come il numero di compagni ed avversari coinvolti, la posizione in campo, gli spazi di gioco occupati e quelli liberi, i movimenti collettivi.
    Gli alunni hanno avuto occasione di migliorare il rispetto dei compagni e degli avversari, delle regole, del gioco leale, il lavoro di squadra, la tolleranza, e soprattutto inclusione.
    E’ quello che succede quando passione si trasforma in attività educativa.
    Prof. Pino Filannino

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