Articoli

  • Premio Silvana Botta

    Lunedì 30 maggio presso Auditorium San Magno, al termine del concerto a cura di alunne/alunni e docenti del corso a indirizzo musicale, si è svolta la cerimonia per l’assegnazione della borsa di studio “Silvana Botta”, docente di matematica della scuola Rocca-Bovio-Palumbo di Trani prematuramente scomparsa qualche anno fa.
    La commissione giudicatrice, dopo aver esaminato le candidature proposte dai Consigli di Classe al termine dell’anno scolastico 2020/2021, ha individuato come beneficiaria della borsa di studio l’alunna Sofia De Magis (classe 3G) Ilaria Russo (classe 3E).

  • Cerimonia di premiazione dei vincitori della 3^ edizione de “Il Mondo che vorrei”, concorso di Poesia, Disegno, Opera multimediale rivolto agli alunni delle scuole primarie, e dei vincitori dei Giochi d’Autunno della Bocconi edizione 2020-2021; 2021-2022.

  • Omaggio al Cinema Italiano Concerto dell’Orchestra delle classi ad Indirizzo Musicale “Rocca Bovio Palumbo” lunedì 30 maggio 2022

  • Pon “Roba dell’altro mondo”

    In cima alla collina della cittadella di Canne, affacciati su quello che fu il campo della battaglia fra romani e cartaginesi, questi ultimi guidati dal mitico condottiero Annibale che li portò alla vittoria, il 2 agosto del 216 avanti Cristo. Erano le guerre puniche che, a quei tempi, furono una specie di scontro fra civiltà. Ecco perché ce ne siamo interessati nel pon “Roba dell’altro mondo”. Abbiamo rivissuto la storia e l’abbiamo toccata da vicino grazie anche alla nostra guida, Luisa Filannino. Quella di oggi è stata una vera scoperta, fatta insieme alla nostra tutor; la prof Marta Cuocci, e alla esperta Maria Pia Garrinella. La mattinata si è conclusa nel castello di Barletta, dove è custodita una statua  acefala che proviene  proprio da Canne.

  • Matematica all’aperto: le proporzioni “viventi”

    I ragazzi della 2^I hanno svolto un’attività di matematica “dinamica” presso il parco urbano di via delle Tufare, inaugurato recentemente. Gli alunni si sono cimentati con le proporzioni dimostrando le loro competenze logico-matematiche e finalmente, dopo la solitudine vissuta negli scorsi tempi pandemici, è tornato il vero lavoro di squadra.

  • “Premio Mozart” 2022 – 2^ Edizione – Sannicandro di Bari”

    Siamo orgogliosi di condividere il brillante risultato conseguito dal nostro alunno Andrea Marasciuolo (classe 2ª L) che si è aggiudicato il 1º Premio (con una votazione di 97/100) nella sezione Solisti – Pianoforte – categoria 2ª media – al Concorso Musicale “Premio Mozart” 2022 di Sannicandro di Bari.
    La premiazione si è svolta il 13 Maggio a conclusione delle esibizioni musicali.
    Ad Andrea Marasciuolo ed alla sua insegnante, prof.ssa Michela Preziosa, vanno i complimenti della nostra comunità scolastica.

  • La Notte Bianca della legalità

    L’educazione alla legalità è uno dei principali obiettivi che la scuola si pone in vista della formazione del cittadino, la quale è a fondamento della costruzione di una società che sia giusta, equa e caratterizzata dal rispetto delle regole. Per questo la nostra scuola ha aderito con entusiasmo all’invito a partecipare alla “Notte Bianca della Legalità” pervenuto dalla Prefettura di Barletta-Andria-Trani, dall’Ufficio Scolastico Provinciale della Provincia di Bari e dal Comune di Trani. L’evento, promosso dalla Prefettura di Barletta – Andria – Trani con il coinvolgimento delle Istituzioni dello Stato che operano nel territorio, si è svolto giovedì 12 maggio 2022 nel centro storico e nell’area portuale della città. La manifestazione si è svolta con una serie di attività rivolte all’intera cittadinanza, con particolare attenzione ai nostri studenti.

  • Pon:” Roba dell’altro mondo”

    Che pomeriggio!
    Abbiamo visitato la sede dell’emittente televisiva Teledehon, ad Andria, con le prof. Marta Cuocci, Sara Visaggio e l’esperta del pon “Roba dell’altro mondo”, Maria Pia Garrinella.
    Siamo entrati letteralmente nella tv ed è stata una esperienza speciale, abbiamo scoperto alcuni segreti, come il chromakey che permette di cambiare e sovrapporre gli sfondi più utili ad accompagnare una notizia e, soprattutto, ci siamo improvvisati conduttori di una mini edizione davvero straordinaria del Tg, dedicata a noi e alle belle notizie, come è nello stile di Teledehon.
    Un grazie di cuore al responsabile della redazione, Francesco Rossi, la nostra guida, che ci ha insegnato tante cose e fatto toccare con mano quelle di cui avevamo già parlato in classe con l’esperta.
    Grazie anche alla regista Barbata e alla giornalista Damiana.

  • Notte Bianca Legalità

  • Al via il ciclo di incontri formativi tra gli alunni delle classi terze e il personale dell’Arma dei Carabinieri.

    Si sono svolti i primi incontri formativi tra i nostri studenti e il capitano Pasqualino Trotta, Comandante della Compagnia Carabinieri di Trani ed il Maresciallo Ordinario Alessandro Salvino, addetto alla Stazione Carabinieri di Trani, volti all’approfondimento di temi di educazione alla legalità. I rappresentanti delle Forze armate hanno illustrato ai ragazzi la storia bicentenaria dell’Arma, nata nel periodo della Restaurazione per volontà di Vittorio Emanuele di Savoia, e i principali ambiti di intervento in cui opera. E’ stato analizzato il concetto di legalità e difesa, si è parlato di bullismo, cyberbullismo, di come chiedere aiuto e trovare sostegno e protezione davanti alle prepotenze. E’ stato affrontato il tema della microcriminalità e della necessità di seguire modelli positivi, nel nome della consapevolezza del valore delle proprie scelte personali.

    Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni presso le sedi Rocca e Bovio della nostra scuola.

  • Concerto della Pace 28 aprile 2022
  • Concerto per la pace

    Evento in collaborazione con il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, Comune di Trani, giovedì 28 APRILE 2022 ore 9:45 teatro plesso Bovio.  Il nostro Istituto parteciperà al Concerto per la pace in collaborazione con il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, Comune di Trani, con una rappresentativa di circa 55 alunni provenienti dalle classi prime, seconde e terze. Gli alunni si esibiranno con dei brani (uno strumentale a cura degli alunni del plesso Bovio e uno corale a cura degli alunni del plesso Rocca) aventi come obiettivo quello di varcare, attraverso la musica, i confini geopolitici e trasmettere un messaggio di pace in questo tempo di guerra in Ucraina. Al concerto per la pace interverranno studenti russi e ucraini del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Esso rappresenta per chi sarà protagonista attivo dell’evento un’efficace strumento formativo, e per gli altri alunni delle diverse classi della Scuola “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani, collegati via streaming, un’importante esperienza di ascolto del linguaggio e della cultura musicale universale. I circa 55 alunni facenti parte della rappresentativa corale e strumentale appartengono alle seguenti classi: Prime (A – B – C – D – E –  H – M), Seconde (B – H – I – M – L), Terze (A – D – H – P – M). I docenti referenti: Prof. Mogavero, Visaggio, Bonvino, Marino, Lo Coco, Argese, Fasciano.

  • Inaugurazione Parco di via delle Tufare con la partecipazione attiva di alunni e docenti.

    Gli alunni hanno realizzato all’aria aperta un lavoro artistico in stile puzzle e hanno effettuato attività di scherma e pilates.

  • Torneo di Scacchi Scolastico

  • Aldo Moro: La Storia d’Italia dalla Costituente ad oggi
  • 21 marzo. Giornata della Memoria e dell’Impegno nel ricordo delle vittime di mafia

    In occasione della XXVII Giornata della Memoria e dell’Impegno nel ricordo delle vittime innocenti di mafia, la scuola Rocca Bovio Palumbo accoglie la proposta di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e partecipa alle celebrazioni con una serie di iniziative che hanno visto impegnata l’intera comunità scolastica nel mese di marzo e nel corso dell’intero anno scolastico. Lo fa nel nome della bellezza e della curiosità, riconosciute come unico antidoto alla rassegnazione e alla paura, sentimenti assai diffusi in questi tempi difficili. Lo fa nel nome di Peppino Impastato, di don Pino Puglisi, di Sergio Cosmai, della giovane Rita Atria e di tutte le vittime che oggi vengono ricordate come esempio di coraggio caparbio e silenzioso in opposizione alla dilagante cultura, se così la si può chiamare, dell’illegalità. Gli alunni, guidati dai docenti di lettere, hanno approfondito alcune tematiche suggerite da Libera nel progetto didattico “Terra mia. Colture/culture”, attraverso la visione di film e documentari, la lettura di biografie e brani antologici relativi al tema della legalità e della responsabilità. Mentre le prof.sse Rosanna Disanto e Maria Teresa Mastropasqua hanno condotto gli alunni del plesso Rocca e del plesso Bovio nella realizzazione di coloratissimi striscioni finalizzati a promuovere, attraverso le parole di Peppino Impastato, il valore della legalità e dell’impegno non solo nell’ambito scolastico, ma anche nei confronti della cittadinanza. Alle parole di odio, alla cultura del comodo e veloce, si è voluto opporre in modo gioioso, ma consapevole, il valore del mettersi in gioco, del darsi da fare in prima persona, la necessità di porsi domande e di cercare risposte autorevoli e positive. Siamo convinti che la scuola sia anche e soprattutto questo: combattere la povertà educativa attraverso la socializzazione, l’arte, la memoria condivisa e l’apertura al territorio.
    Da oggi gli striscioni campeggiano sulla facciata delle nostre scuole a ricordare che, quanto mai, abbiamo bisogno di colori, di pace, di dialogo e di onestà. In una parola: di BELLEZZA.

    prof.ssa Angela Daniela Cantarella

  • School Chess Magazine

  • La scuola Rocca Bovio Palumbo partecipa all’iniziativa “L’Italia ripudia la guerra”

    Chiunque abbia trascorso un’ora della propria vita con studenti tra gli 11 e i 14 anni sa quanto sia difficile ottenere un minuto di silenzio continuativo e spontaneo. Oggi abbiamo potuto assistere nelle nostre classi ad un minuto di silenzio partecipato e composto a conclusione dell’attività di approfondimento “L’Italia ripudia la guerra”, proposto dal canale YouTube de La Tecnica della scuola, e all’applauso liberatorio che lo ha seguito insieme allo sbandierare speranzoso dei disegni a tema PACE preparati per l’occasione. Non è mai facile spiegare la guerra a bambini e ragazzi, rispondere alle loro domande preoccupate per un conflitto tanto vicino quanto complesso nelle sue cause remote e presenti, cercare di spiegare perché, se si studiano i conflitti del ‘500 o la Prima Guerra mondiale nell’assoluta convinzione che non si ripeteranno mai più, essa è invece tornata, nella civile Europa e a danno di un popolo che non si trova solo nei libri o nei titoli dei giornali: gli Ucraini. E allora la nostra scuola s’impegna a rispondere, a spiegare e a partecipare ad ogni iniziativa che promuova la pace come valore assoluto e indiscutibile della convivenza fra esseri umani. Questi giorni sono trascorsi alla Rocca Bovio Palumbo tra discussioni e carte tematiche, tra video e le parole di conforto di una canzone o di una poesia, nella certa convinzione che l’educazione e la conoscenza portino alla riflessione e al rispetto dell’altro e aiutino a superare la paura delle armi e della prevaricazione. L’iniziativa ”L’Italia ripudia la guerra. La scuola rilancia l’art. 11 della Costituzione” ci ha permesso di analizzare un passaggio importante della nostra carta costituzionale, nata proprio dalle ceneri del Fascismo e della Seconda Guerra mondiale, guidati dagli esperti e da un lungo intervento del Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, che ha spiegato agli alunni quale sia il ruolo della scuola nella costruzione di un processo di pace e consapevolezza del valore della libertà.

    La referente per l’Educazione civica

    Daniela Cantarella

  • A lezione di Positività. Incontro con Benedetta Cosmi

    Nella mattinata di giovedì 17 febbraio 2022 le classi 1^C , con le prof. Nunzia Cassanelli e Caterina Porcelli e 3^B, con la prof. Fabiola Diana della scuola Rocca Bovio Palumbo di Trani hanno partecipato ad una lezione di Positività  on line di cui è stata protagonista Benedetta Cosmi, giornalista e membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio Eurispes sulla Politiche educative, autrice di numerosi libri tra i quali È il futuro, bellezza! I giovani e la sfida del lavoro, Il Bene Comune e del romanzo Orgoglio e sentimento candidato al Premio Strega 2021. Ha condotto l’incontro il prof. Maurizio Braggion condirettore del TGBN dell’Associazione The Bright side – Il lato positivo dell’informazione che, oltre al progetto  Tg delle Buone notizie a cui la nostra scuola sta partecipando, organizza lezioni di positività rivolte a studenti e docenti partecipanti al progetto. La lezione di oggi, a cui noi alunne e alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo di Trani abbiamo avuto l’opportunità di partecipare, è stata dedicata al bene comune e al giornalismo costruttivo. Questi sono i temi di cui Benedetta Cosmi ci parla nel suo ultimo libro Il Bene Comune. Dove spingere lo sguardo della Politica (Armando editore)
    Il progetto promosso e organizzato dall’Associazione The Bright side ha coinvolto, oltre alla nostra, una cinquantina di scuole italiane, invitandoci a ricercare e a raccontare tutto quello che di buono accade intorno a noi e organizzando preziose lezioni di positività, come questa con Benedetta Cosmi, e con persone che ai nostri occhi sono eroi, come il nuotatore paralimpico Francesco Bocciardo che il prossimo 25 febbraio incontrerà tantissimi fortunati alunni d’ Italia.
    Benedetta Cosmi ci ha aperto un mondo riguardo al modo di vedere e raccontare le notizie dei fatti e ci ha spiegato cosa significa bene comune. Nella condivisione dei beni si trovano molti vantaggi perché, se singolarmente non si riesce a raggiungere un obiettivo, insieme si riesce. Il traguardo non riguarderà più solo noi ma tutti quelli che si sono uniti per raggiungerlo e hanno sofferto per l’assenza di qualcosa che individualmente non potevano ottenere. In una delle pagine del suo ultimo libro Il bene comune, Benedetta prova a spiegarci il concetto di bene comune attraverso la storia di una bambina di cinque anni che sta frequentando l’ultimo anno di asilo dove lo scivolo è rotto; così propone alla mamma di avviare una raccolta fondi per acquistare un nuovo scivolo; anche se lei non frequenterà più quella scuola, desidera che chi verrà dopo di lei possa usufruire di uno scivolo nuovo e di un gioco per tutti i bambini molto divertente. La bambina cerca una soluzione a un problema, lo scivolo rotto all’ingresso è un po’ il simbolo della sua scuola, di quello scivolo non beneficerà lei in prima persona ma altri. Perché una notizia sia buona deve portare a risultati concreti che aiutino la società. Qui interviene una delle armi più potenti “il sapere” perché proprio con esso ci si può difendere dalle notizie che ci colpiscono infliggendoci paura e sconforto e dalla fake news. In ogni momento si trovano sul web un’infinità di notizie false che ci disorientano, producono emozioni e sentimenti negativi, fanno male alla società. Un esempio è la notizia secondo cui i propri animali domestici potessero diffondere la malattia del sars-cov-2(covid-19), che ha spinto tante persone, terrorizzate dalla diffusione del contagio, nei giorni più bui della pandemia, ad abbandonare i propri animali, pensando così di salvaguardare la propria salute. Benedetta ha lasciato spazio alle nostre domande e curiosità personali. Come dei piccoli giornalisti ci siamo avvicinati al computer dove era attiva la videochiamata e con coraggio alcuni di noi hanno posto dei quesiti.Una di queste riguardava proprio la modalità con cui proteggersi dalle fake news e Benedetta ci ha spiegato che per un giornalista è fondamentale verificare le proprie fonti tramite gli espedienti del mestiere: innanzitutto la verifica dell’attendibilità delle fonti e dell’identità degli autori della notizia.Ancora si è chiesto a Benedetta cosa ne pensa del giornalismo odierno.Una notizia positiva non deve solo denunciare, ad esempio la notizia di questi giorni della morte di una bambina di 2 anni per covid, deve portare alla risoluzione di un problema, in questo caso la mancanza del reparto di rianimazione che avrebbe potuto salvare la vita di quella bambina.ll Giornalismo costruttivo è quello che accompagna, che segue le notizie, le conduce alla soluzione, coinvolgendo tutti a dare il proprio contributo per raggiungere un comune obiettivo che può diventare il bene di tutti.Durante l’incontro il prof. Braggion ci ha parlato del progetto “Reporter del bene comune”, che ha organizzato assieme a Benedetta, all’interno delle Lezioni di Positività e  che ci vedrà coinvolti assieme a tante scuole d’Italia e della domanda di una sua alunna  a Mattarella, al Quirinale, citata nel bel romanzo di Benedetta Orgoglio e Sentimento, presentato, come detto, lo scorso anno al Premio Strega.
    Noi alunne e alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo di Trani ringraziamo Maurizio Braggion per aver organizzato e moderato l’evento e Benedetta Cosmi per averci condotto attraverso questa lezione a riflettere su temi importanti che riguardano tutti noi e per averci fatto riflettere su quanto importante sia chiedersi sempre il perché di quanto accade, ricercare e approfondire, confrontarsi e agire nell’interesse di tutti per la costruzione del bene comune.


    Luigi Paolillo e Giovanni Strippoli classe 3^B

  • Francesco Bocciardo incontra gli alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo

    Esperienza indelebile per i nostri alunni oggi l’incontro con il pluricampione Francesco Bocciardo, due volte medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Tokyo, esempio per tutti noi e per i più giovani in particolare di quanto, attaverso lo sport, tutti possano essere campioni. Nell’ambito di un ciclo di lezioni di positività organizzate dall’associazione The Bright side e da Stelle nello Sport rivolte al mondo della scuola, gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno potuto rivolgere numerose domande a Francesco Bocciardo sui valori dello sport, tra le quali alcune sulle tematiche dell’ alimentazione dello sportivo e del doping.Un’occasione straordinaria per i nostri ragazzi di confronto e riflessione su temi di grande attualità. Grazie Francesco

    https://www.stellenellosport.com/…/standing-ovation…/

  • The Bright

    Gli alunni della Rocca Bovio Palumbo protagonisti del progetto promosso dall’associazione The Bright side Il lato positivo dell’informazione finalizzato ad allenare nei ragazzi la positività, notando il bello che accade nel mondo e che non viene raccontato.

    La nostra pagina FaceBook

  • 27 Gennaio – Giorno della Memoria

    Mai più odio, intolleranza, crudeltà, disprezzo per la vita e per gli altri. Dobbiamo essere tutti sempre paladini della cultura del rispetto, dell’amore, della solidarietà.

    Il Giorno della Memoria, che si celebra oggi, 27 gennaio, è il giorno in cui dobbiamo ricordare l’orrenda carneficina perpetrata dal regime nazifascista durante la seconda guerra mondiale e tutti gli orrori di cui l’umanità è stata capace nel corso della sua storia, ma è anche il giorno in cui dobbiamo rammentare a noi stessi quale mondo intendiamo costruire per il futuro. E la costruzione di un mondo migliore non è questione di un giorno: tutti i giorni devono essere per noi “Giorni della Memoria”, tutti i giorni dobbiamo impegnarci nel rispetto del nostro prossimo, dei sentimenti altrui, delle regole, della vita, ciascuno nel proprio piccolo, nella quotidianità dei piccoli gesti, che sono quelli che danno spessore alle nostre esistenze.

    Invito, dunque, tutti i Docenti, in questa giornata ma anche nelle prossime, e direi in ogni giorno del fare scuola, ad affrontare il tema della “Memoria”, nelle forme e nei modi che riterranno più opportuni, con i nostri giovani alunni, che dovranno portare sempre con sé il ricordo di ciò che è stato affinché ciò che è stato non accada mai più; ma li invito ad affrontare, proprio per questo, anche il tema del “Futuro”, affinché i nostri ragazzi possano sempre essere costruttori di pace, sia oggi, quando attraverso la semplicità dei loro gesti quotidiani possono testimoniare la cultura della solidarietà e del rispetto, che nella loro età adulta, quando potranno, attraverso la sfera personale e professionale, fornire il loro prezioso contributo alla creazione di un mondo migliore.

    Le sfide che il mondo ci presenta sono tante. Esse vanno affrontate sempre nel pieno rispetto di chi ci sta intorno, di chi ha un colore di pelle diverso, di chi crede in un altro Dio, di chi ha idee diverse, perché è proprio attraverso il rispetto della diversità dell’altro che si costruisce un mondo migliore.

    Il Dirigente Scolastico
    prof. Giovanni Cassanelli

  • Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la 3^ edizione de Il mondo che vorrei, un concorso per bambini sui temi dell’ambiente, della fratellanza, della solidarietà sociale

    Il mondo che vorrei, 3^edizione del concorso di Poesia, Disegni e Opere multimediali per bambine e bambini, è ormai un appuntamento atteso dai giovanissimi alunni delle scuole primarie di Trani, un’occasione per riflettere sul tema di un futuro sostenibile che può essere costruito solo cambiando i nostri stili di vita, i nostri modi di pensare e di agire.

    L’idea di un concorso, in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, è uno dei modi con cui la scuola “Rocca Bovio Palumbo” cerca di rispondere al bisogno incalzante di nuovi valori e nuovi comportamenti.

    Allo sguardo disincantato e curioso dei bambini, cittadini del domani, alla loro fantasia e creatività, è stato affidato il compito di immaginare un mondo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale, con una poesia di lunghezza non superiore ai 30 versi, un disegno su un foglio a scelta tra i formati A/5, A/4, A/3 o un lavoro multimediale eseguito attraverso software scelti dai concorrenti.

    La Giuria, dopo un’attenta analisi, ha selezionato tre opere per ciascuna categoria, tutte pregevoli per tecnica e significato etico, a testimonianza di quanto i bambini e i ragazzi siano attenti a un tema di ampia rilevanza sociale e ambientale quale quello della Sostenibilità.

    La cerimonia di premiazione si è svolta a distanza, in ottemperanza alle misure anti-covid, su piattaforma Google Meet, lunedì 20 dicembre alle ore 18.30, alla presenza dei Dirigenti Scolastici Giuseppina Tota (2° C.D. “Petronelli”) e Giovanni Cassanelli (S.S. I G. “Rocca-Bovio-Palumbo”), e di numerose insegnanti delle Scuole primarie di Trani.

    Ecco la classifica delle opere selezionate, delle autrici e degli autori, tutti alunni del 1° C.D. “E. De Amicis”, del 2° C.D. “Mons. Petronelli” e del 3° C.D. “G. D’Annunzio” di Trani:

    Sezione Poesia

    1° Classificato: MOCCIA Roberta (“D’Annunzio” – classe 5^C)

    2° Classificato: TRIGLIONE Giulio (“D’Annunzio” – classe 5^B)

    3° Classificato: SCOCCIMARRO Karol (“D’Annunzio” – 5^C)

    Sezione Disegni:

    1° Classificati: DI TERLIZZI Melissa (“Petronelli” – classe 5^I)

    2° Classificato: SCELA Gaetana Martina (” Petronelli” – classe 5^I)

    2° Classificato: ASMARA Mariagrazia (“Petronelli” – 5^H)

    3° Classificato: PESSINA Francesco (“De Amicis” – 5^B)

    3° Classificato: LISO Micaela (“De Amicis” – 5^B)

    Sezione OPERA MULTIMEDIALE:

    1° Classificato: BAVARO Nathan Nicolas (“D’Annunzio” – 5^B)

    2° Classificato: LORUSSO Mariafrancesca (D’Annunzio – 5^B)

    3° Classificato: RIEFOLO Ruggiero (Petronelli – 5^I).

    A loro e alle insegnanti che li hanno accompagnati in questo percorso di riflessione e approfondimento vanno i complimenti da parte della comunità della scuola “Rocca Bovio Palumbo” e l’augurio che possano continuare ad essere un esempio di impegno civico.

    Prof.ssa Fabiola Diana

  • Gli auguri del Dirigente Scolastico

  • RITORNA CON GRANDE SUCCESSO IL TRADIZIONALE CONCERTO DI NATALE DELLA “ROCCA-BOVIO-PALUMBO” DI TRANI

    L’appuntamento è ormai una ricorrenza fissa. Il “Concerto di Natale” della Scuola Statale Secondaria di 1° grado, a indirizzo musicale, “Rocca-Bovio-Palumbo” è ritornato, dopo l’interruzione del 2020 dovuta alla pandemia, a inaugurare il periodo natalizio e le imminenti festività nella città di Trani. Mercoledì 15 dicembre, nell’auditorium della chiesa di S. Magno di Trani, l’orchestra della Scuola, costituita dagli alunni del corso a indirizzo musicale, si è esibita in un “racconto musicato”. Non si è trattato del solito concerto natalizio, costituito dall’esecuzione di una “carrellata” di brani musicali ma di un vero e proprio “racconto musicato” tratto dal film d’animazione “Topolino e la magia del Natale” della Walt Disney. In questo adattamento, curato anche negli arrangiamenti musicali, dal prof. Teodoro Franco, la parola, il suono e l’immagine hanno dato vita a un’opera musicale che ha incontrato il consenso e l’entusiasmo del pubblico presente in sala. I componenti dell’orchestra e i cantanti sono stati preparati con grande impegno dai docenti di “Strumento Musicale” Michela Preziosa (pianoforte), Teodoro Franco (chitarra), Antonio Dambra (flauto traverso) e Luciano Tarantino (violoncello). I giovanissimi “narratori” sono stati seguiti dalla prof.ssa Fabiola Diana. Nella seconda parte del Concerto si sono esibiti gli alunni del PON “RITMO-MANIA” (guidati dai docenti esperti Lucia Baldassarre e Massimo Mazzone e dalla tutor, prof.ssa Michela Preziosa) che hanno eseguito un repertorio musicale vario attraverso la tecnica della “body percussion”. Nel corso della serata, in un clima di festa, si è svolta la “Cerimonia di Consegna delle Certificazioni Trinity Music Classical and jazz”, conseguite, nel mese di giugno, in modalità esame digitale, dagli alunni della classe di pianoforte della prof. Michela Preziosa e da allievi provenienti dall’Accademia Musicale “B. Abbate” di Bisceglie. La “Rocca-Bovio-Palumbo” partecipa, da quasi due anni, insieme ad altre venti Scuole Statali, sparse sul territorio nazionale, al “PILOT PROJECT” ed è Centro di Esami Trinity Musicdella provincia BAT. Il “PILOT PROJECT” è un “progetto pilota” che introduce le Certificazioni Musicali Trinity, in via sperimentale, nelle Scuole Statali a Indirizzo Musicale, siglato dal Trinity College of London e dal MIUR (sezione “Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti”). Il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, si è congratulato con alunni e docenti per l’impegno e i risultati raggiunti. Un ringraziamento speciale è andato agli ex alunni delle classi di “Strumento Musicale” che, pur proseguendo gli studi presso il Liceo Musicale, il Conservatorio di Musica o l’Associazione Musicale “D. Sarro” di Trani, continuano con grande entusiasmo a sostenere le attività musicali della “Rocca-Bovio-Palumbo”, e a tutta la comunità scolastica che ha reso possibile questo evento.

    prof.ssa Michela Preziosa

  • La Giornata Mondiale dei Diritti Umani: la Rocca Bovio Palumbo partecipa al Concorso UNESCO e consegue il primo e il terzo premio

    Il 10 dicembre è tra le date da non dimenticare, celebrata in tutto il mondo nel giorno in cui, nel 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione universale dei Diritti umani, che stabiliva in 30 articoli i diritti inalienabili di ogni essere umano, un impegno per tutti e per le giovani generazioni in particolare, a rispettare e a diffondere i valori della democrazia, della libertà, dell’ uguaglianza in dignità e diritti di ogni cittadino del mondo. Tra le Organizzazioni delle Nazioni Unite, impegnate nella promozione dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, l’UNESCO, istituita a Parigi il 4 novembre 1946, contribuisce a costruire la pace attraverso l’educazione, la scienza, la cultura, il dialogo interculturale. Nell’ambito degli eventi che ricordano l’importanza dei diritti inalienabili appartenenti a ogni essere umano, il club per l’UNESCO sezione di Trani ha invitato gli studenti  delle scuole di Trani, di ogni ordine e grado, a rispondere a un tema di stringente attualità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, quale quello dello sviluppo sostenibile e consapevole che assicuri i bisogni del presente senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Le alunne e gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno risposto all’invito presentando elaborati che rivelano la loro curiosità verso il tema della tutela ambientale, l’attenzione e l’impegno a ricercare e suggerire possibili interventi per la salvaguardia e la tutela non solo dei loro spazi quotidiani di socialità ma anche del territorio e delle regioni del pianeta più esposte alle conseguenze dei cambiamenti climatici. In occasione della Giornata mondiale dei Diritti umani, lo scorso venerdì 10 dicembre, presso la Sala Ronchi della Biblioteca Comunale di Trani, si è svolta la cerimonia di premiazione dei migliori elaborati tra i numerosi presentati da parte di tutte le scuole di Trani, alla presenza della Presidente del club UNESCO sezione di Trani, dott.ssa Savina Di Lernia, e del Direttivo, preceduta dagli interventi dell’architetto Marco Miotto e della dott.ssa Liliana Bellavia che hanno offerto numerosi spunti di riflessione, sollecitato domande e animato il dibattito.

    Infine, la Presidente ha annunciato i nomi degli alunni che si sono classificati, per ciascun ordine e grado di scuola, ai primi posti.

    Grande emozione ha destato nelle alunne, alunni e docenti della Rocca Bovio Palumbo, presenti all’evento, apprendere che, per la Scuola Secondaria di 1° grado, rispettivamente al 1° e al 3° posto, si sono classificate due alunne della Rocca Bovio Palumbo: Chiara Curci e Maria Amelia Di Gennaro.

    Oltre ai premi per i primi tre classificati, a tutti i partecipanti sono stati consegnati attestati di partecipazione.

    Alle alunne e alunni della Rocca Bovio Palumbo e alle prime classificate, Chiara Curci e Maria Amelia Di Gennaro, vanno le congratulazioni del Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, di tutta la comunità della Rocca Bovio Palumbo, e l’augurio a tener sempre viva la speranza e saldo l’impegno per la costruzione di un mondo migliore.

    prof.ssa Fabiola DIANA

    1°CLASSIFICATA Chiara CURCI

    “L’Umanità ha certamente la capacità di crescere in modo sostenibile e consapevole e quindi di assicurare che i bisogni del    presente siano soddisfatti senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Perché tutto questo si possa realizzare e non rimanga un vuoto “bla-bla-bla”, tu come pensi di poterti inserire nel processo di rigenerazione e di     sostenibilità di cui oggi tanto si parla? E quale reale contributo ritieni di poter offrire alla società, che dal presente proietti l’Umanità in un futuro migliore nella piena realizzazione dei Diritti Umani?”

    A tutti in fondo piace l’inverno: la neve, le serate sul divano sotto le coperte o una tazza di latte caldo; be’ pensate se tra settant’anni, o meno,  l’inverno fosse solo una stagione leggermente più fredda dell’estate o, peggio ancora, non esistesse più. Pensate se tutti quei bei maglioni morbidi e i cappotti caldi non fossero più né prodotti né usati e se, quando farà “freddo”, avremo bisogno solo di una felpa o una giacca di jeans.

    Se continuiamo di questo passo, il surriscaldamento globale crescerà sempre di più e non ci saranno più le stagioni; gli incendi provocati dal “nulla” si triplicheranno e i ghiacciai, quelle bellissime distese bianche che tanto ci piacciono, scompariranno!

    I ghiacciai, per esempio, si sono formati con il passare delle ere geologiche, con lo scorrere di milioni di anni e ora ci stanno mettendo solo un decimo del tempo che ci hanno impiegato per formarsi, per sciogliersi e svanire.

    L’inverno non ti piace? Preferisci le stagioni calde? Allora ti parlo di natura e animali! Molte specie stanno reagendo al cambiamento: alcuni uccelli migratori stanno cambiando le date di arrivo e di partenza anno dopo anno, le fioriture stanno anticipando, le specie montane si spingono, finché possono, in alta quota.

    Credo di averti dato abbastanza motivazioni per le quali dovresti, o meglio, dovremmo, iniziare a pensare seriamente al pianeta e ai diritti delle generazioni future.

    Ancora una cosa, prima di continuare, parliamo di cifre, dati e numeri.  Il 2019 è stato il secondo anno più caldo mai registrato da quando esistono registrazioni attendibili e regolari della temperatura, con un aumento medio della stessa di circa 1,1°C rispetto agli anni precedenti. O ancora, il tasso del calo del ghiaccio artico per decennio è pari al 12.85%

    Non so se i millecinquecento caratteri e le trecento parole che ho usato sono bastati per darti un’idea generale della situazione, ma, se come spero, qualcosa ti è rimasto in mente, allora, non puoi restare indifferente.

     Ora parliamo di me, una trentenne del 2040.  Sono passati tanti anni, tanti obiettivi sono stati raggiunti, ma c’è ancora tanto da fare.  Se si continuerà così, se continueremo a porci obiettivi che poi non raggiungeremo, potremo dire addio alla nostra casa, la Terra!  Fortunatamente non si usano più combustibili fossili e al loro posto sono state introdotte le energie rinnovabili. Tutte le case hanno pannelli solari e durante tutti i viaggi in macchina si vedono centinaia di pale eoliche. Ho detto viaggi in macchina? Sì, be’, anche le macchine non sono più quelle di prima,  sono elettriche, ma questo non basta, in alcune città si sta cercando anche di introdurre il car sharing, vediamo come va!

    Vi ho illustrato tutto quello che, nel corso degli anni, abbiamo fatto di bello, come siamo riusciti a “cambiare”, in meglio ovviamente.

    La plastica però…

    A causa di tutta la plastica che non si è stati attenti a riciclare correttamente, ora i nostri mari sono ancora invasi da rifiuti galleggianti che uccidono tantissimi pesci… Ci stiamo rimettendo noi! I governi stanno adottando nuove misure per la pulizia degli oceani e pian piano la situazione sta migliorando c’è ancora molto da fare!

    Fuori nevica.

    Mi stringo nel mio plaid perché tenga al caldo le mie speranze nel futuro. Non le ho ancora perse perché il mio bambino ama l’inverno come me e forse quando sarà grande si inventerà qualcosa a cui noi ancora non abbiamo pensato. Ha solo tre anni ma difende il suo pupazzo di neve con coraggio e determinazione.

    Forse lui ci salverà.

    3° Classificata Maria Amelia DI GENNARO

    “L’Umanità ha certamente la capacità di crescere in modo sostenibile e consapevole e   quindi di assicurare che i bisogni del          presente siano soddisfatti senza compromettere le opportunità ed i bisogni delle generazioni future. Perché tutto questo si possa realizzare e non rimanga un vuoto “bla-bla-bla”, tu come pensi di poterti inserire nel processo di rigenerazione e di     sostenibilità dicui oggi tanto si parla? E quale reale contributo ritieni di poter offrire alla società, che dal presente proietti l’Umanità in un futuro migliore nella piena realizzazione dei Diritti Umani?”

    Siamo nel 2021. È tardi…affrettiamoci ragazzi.  Bisogna agire adesso. Abbiamo goduto appieno dei benefici del progresso, del benessere, dei frigo pieni, dei piedi caldi, delle comodità della vita moderna. Dai racconti di mio nonno emerge una vita più semplice, più salutare. Meno confort, meno cibo, più natura. Il segreto è sempre nel passato; si nasconde tra quei volti rugosi, tra quelle mani tremanti che non rinunciano ancora a ricamare, a impastare, a tramandare. “…Ai tempi miei” ci dicono…” e ai tempi loro si stava meglio, si stava in pace lontano da tutte quelle tecnologie che hanno rubato spazio alla nostra natura di uomini e donne, che pur ci aiutano a lavorare e a far girare questo mondo di oggi così imperfetto, ma che allo stesso tempo ci danneggiano fisicamente e psicologicamente. E se noi, generazioni future, strizzassimo l’occhio alla storia? Se imparassimo a riconoscere ed apprezzare che si stava meglio quando si stava peggio? Non possiamo di certo negare l’esistenza delle auto, delle tecnologie, del progresso ma possiamo imparare dai nostri errori. Possiamo tornare al passato pur restando nel presente, cogliendo la semplicità dei vecchi tempi ma anche le esigenze della nostra generazione.  Secondo me il segreto è qui! Ed è l’unica soluzione a poterci consentire di diventare anche noi nonni, anziani e saggi. Se sostenibilità significa usare le risorse del Pianeta senza sprechi e perseguire uno stile di vita migliore dal punto di vista economico e sociale, vuol dire infatti che stiamo sbagliando qualcosa da un po’ di tempo. Nel tentativo di avere tutto, abbiamo troppo! Ho solo 13 anni, non sono in grado di elaborare un progetto di ristrutturazione e recupero dell’intero pianeta, ma posso partire come tutti dal mio piccolo, dalla mia camera (non super riscaldata…basta una coperta in più), dalla mia casa e dalla mia città.  Per esempio… perché in piccole città come la mia, in cui tutte le vie sono raggiungibili a piedi e in pochi minuti, non si limita l’utilizzo delle automobili in favore delle biciclette e dei mezzi pubblici?  Ho visto girare delle bellissime circolari elettriche per la città, ma sono sempre vuote, perché? Perché possediamo un’auto a testa e a volte non sappiamo neanche che farcene; ci vergogniamo a salire su un mezzo pubblico perché da noi è considerato da poveri…  Una città senza auto e senza smog è proprio quella che c’era in passato e che rivedo ogni tanto in qualche foto in bianco e nero: ragazzi che giocano per strada, a pallone senza paura che le auto le investano e liberi di respirare aria pulita…Sì, già ARIA PULITA altro concetto da sviluppare!!!!! I parchi, questi sconosciuti proprio nella nostra città!!!! Eccetto la villa comunale, infatti, mi piacerebbe vedere più verde, case più sfruttate dal punto di vista tecnologico (sia nel settore pubblico che in quello privato stanno aumentando gli incentivi per costruirle). Non so se avete già sentito parlare dei giardini verticali o delle facciate verdi che abbassano le temperature creando ombra, assorbono l’inquinamento e aumentano la sensazione di benessere di chi vive o lavora al loro interno. E poi…… il verde si può coltivare anche sui balconi e sui terrazzi come fa mia madre da tempo. Non sapete come è bello assaggiare una fragola o un pomodorino che hai coltivato tu. Una gioia per il palato e per la vista! L’ orto urbano e domestico consente infatti di coltivare fiori e ortaggi anche a chi non ha a disposizione un pezzo di terra.  Sfruttando le nuove risorse tecnologiche si può, quindi, anche ridurre l’impatto ambientale e sviluppare stili di vita sostenibili come questo. Per non parlare di quanto sarebbe rivoluzionario e vantaggioso l’utilizzo dei pannelli solari in ogni abitazione!!!  Questo permetterebbe sia la creazione di reti energetiche sia la condivisione dell’energia in eccesso con gli altri. Piccoli passi, piccoli gesti, una realtà più semplice l’unione del ricco passato col prezioso presente…questo è quello che posso fare io e che possono fare tutti ogni giorno ma occorre la sensibilizzazione, occorre gridare le proprie opinioni a tutto il mondo con tanto materiale divulgativo per far capire la gravità della situazione in cui ci troviamo. Mentre guardo video che mi parlano dell’imminente scioglimento dei ghiacciai e della compromissione dei mari mi abbatto e vorrei far comprendere a tutti che si tratta del nostro futuro e che le risorse e le capacità per mettere un punto a questa storia ce le abbiamo e dobbiamo soltanto essere in grado di coglierle. Spero davvero che le mie parole abbiano dato “straordinari motivi di speranza” e che, raggiungendo il vostro cuore, vi abbiano fatto riflettere su questo tema; nel mio piccolo è questo che posso fare, collaborare per riuscire a proteggere il nostro unico e specialissimo ambiente che, da sempre, si è preso cura di noi, di voi e di tutti.

  • #ioleggoperché #roccaboviopalumbo

    “Fondare biblioteche è un po’ come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.”
    (Marguerite Yourcenar)

    Si è conclusa il 28 novembre la campagna nazionale #ioleggoperché
    realizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), con il sostegno del Ministero per la Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

    Grazie a tutti coloro che, donando un libro, hanno permesso alla biblioteca della Rocca Bovio Palumbo di crescere e arricchirsi di nuovi titoli, perché soltanto chi è circondato di libri diventerà un lettore…

  • “Giocare con la matematica”

    Ieri si è concluso il PON “Giocare con la matematica”. Durante i dieci incontri pomeridiani gli alunni della Rocca Bovio Palumbo hanno avuto modo dì risolvere giochi matematici provando a prendere in considerazione tutte le ipotesi possibili , anche quelle apparentemente più assurde , purché in accordo con i dati, senza farsi condizionare ed ingannare da potenziali analogie con altri problemi già incontrati in precedenza, o cercando dì individuare l’ostacolo mentale che ha impedito loro dì elaborare un ragionamento corretto in caso dì mancata soluzione . L’obiettivo del percorso è stato quello dì fornire agli alunni uno strumento giocoso e creativo per invogliarli allo studio della matematica, allenando la loro mente .
    Ricordiamo un aneddoto riguardante Euclide di Alessandria ,il più importante matematico dell’antichità, che è diventato famoso per aver scritto Gli Elementi e che insegnò matematica ad Alessandria.
    Al re Tolomeo , che chiedeva se non ci fosse un metodo più semplice e più rapido di quello fondato sullo studio degli “Elementi” , Euclide avrebbe risposto che non esistono “vie regie”. In effetti non esistono vie regie per imparare bene la Matematica, per sua natura questa materia non può essere semplificata , per capirla e per assimilarla appieno è necessario sforzare la mente.
    Prof.ssa Alessandra Massafra e Prof.ssa Stefania Porcelli

  • Calcio … che passione

    Il giorno 10 novembre è terminato il Pon “ Calcio …. Che passione” Piano Estate 2020/2021.
    È stata per i ragazzi un’esperienza importante, in quanto hanno avuto l’occasione di partecipare ad un percorso educativo di grande valore, che ha anche promosso lo sviluppo della loro personalità.
    Il gioco del calcio inteso come piacere, divertimento oltre che bisogno primario per i ragazzi, ha favorito la socialità e la collaborazione tra pari ed il rispetto degli avversari; ha permesso loro di manifestare la propria “reale e spontanea” personalità mentre si lavorava per lo sviluppo delle capacità motorie.
    Il calcio rappresenta uno degli sport d’elezione per lo sviluppo del sistema cognitivo grazie alle sue intrinseche regole e caratteristiche. Infatti, all’alunno attraverso le esercitazioni, è stato richiesto di adattarsi a situazioni di elevata complessità, come prendere decisioni rapide e flessibili in situazioni di gioco variabile, interpretare variabili come il numero di compagni ed avversari coinvolti, la posizione in campo, gli spazi di gioco occupati e quelli liberi, i movimenti collettivi.
    Gli alunni hanno avuto occasione di migliorare il rispetto dei compagni e degli avversari, delle regole, del gioco leale, il lavoro di squadra, la tolleranza, e soprattutto inclusione.
    E’ quello che succede quando passione si trasforma in attività educativa.
    Prof. Pino Filannino

  • L’ educazione civica vista dai ragazzi, che si sono cimentati in un tutorial per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente.

  • Libriamoci

    Dal 15 al 20 novembre la scuola Rocca Bovio Palumbo partecipa a due campagne nazionali di promozione del libro e della lettura: Libriamoci promossa dal Ministero della Cultura attraverso il CEPELL e dal Ministero dell’Istruzione e #ioleggoperché promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE), finalizzata ad accrescere il patrimonio librario della biblioteca scolastica. Nell’ambito delle due iniziative che hanno l’obiettivo comune di valorizzare e promuovere il libro e la lettura, la scuola Rocca Bovio Palumbo, in collaborazione con la libreria Miranfù, organizza il contest Poesie dorsali, un’attività performativa nel senso più ludico del termine che consiste nel mettere dei libri uno sopra l’altro in modo che i titoli si concatenino fino a formare dei versi. Non vi resta che liberare la creatività e lasciarvi trasportare dall’immaginazione.
    Buone Poesie dorsali, ragazze e ragazzi!

  • 3^ edizione del Concorso di Poesia, Disegno e Opera Multimediale per bambini
    IL MONDO CHE VORREI

  • Erasmus Plus “PLEIADE”

    Si è appena concluso, purtroppo online a causa della pandemia, il secondo modulo della formazione nell’ambito del progetto Erasmus Plus “PLEIADE” a cui hanno partecipato 21 docenti della nostra scuola. Se nella formazione di giugno scorso il focus era stato l’inclusione e le tecniche per la progettazione inclusiva, l’obiettivo della formazione appena terminata era duplice: stimolare nei docenti partecipanti al progetto comportamenti di condivisione e partecipazione alla comunità professionale che essi costituiscono e approfondire le tecniche collaborative in un’ottica inclusiva attraverso l’uso del gioco I4T, sviluppato dall’Istituto di Tecnologie Didattiche del CNR, per la progettazione di attività didattiche collaborative e inclusive.Il progetto di partenariato strategico per lo sviluppo di buone pratiche “PLEIADE” ha infatti lo scopo di implementare su una piattaforma ibrida, digitale e cartacea, il gioco sviluppato dal CNR e di farlo validare dalle scuole dei paesi partner: oltre alla nostra scuola le scuole di Bulgaria, Cipro e Grecia. Forse uno dei momenti più interessanti della formazione è stato quello in cui si è avuta la possibilità di presentare delle attività collaborative e inclusive svolte nelle scuole dei paesi partner e di discuterne il valore inclusivo. Questa discussione ha evidenziato alcune differenze organizzative ma anche di utenza fra le varie scuole, rendendo lo scambio molto proficuo e aprendo interessanti possibilità di collaborazione transnazionale; infatti nell’ultima giornata è stata presentata la piattaforma eTwinning che verrà utilizzata per la realizzazione di progetti transnazionali con il coinvolgimento degli alunni e sono state lanciate delle idee di progetto.La prossima formazione in presenza dovrebbe svolgersi proprio presso la nostra scuola in primavera, sempre che l’emergenza pandemica rientri, tuttavia nei prossimi mesi i docenti continueranno a lavorare nei gruppi sia nazionali che transnazionali per la progettazione di attività da svolgere nelle proprie classi secondo il modello del gioco I4T che è stato inviato alla scuola sia in cartaceo che in digitale. www.pleiade-project.eu#pleiadeproject, #socialinclusion, #playfulapproach

  • AL VIA LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO PON “RITMO-MANIA”

    A quasi un mese dalla conclusione dei progetti di Perfezionamento Strumentale, tenuti dai docenti dei Conservatori di Musica di Bari e Foggia, si riparte con le attività musicali di “RITMO-MANIA” un PROGETTO PON che si svilupperà in 10 incontri per un totale di 30 ore.
    Le lezioni, che si svolgeranno dall’8 ottobre al 10 dicembre, verteranno sull’utilizzo di Strumenti a Percussione e sulla “Body Percussion”, attraverso un percorso musicale in cui verranno esplorate le possibilità sonore del nostro corpo, partendo dai diversi timbri ed intensità per arrivare alla costruzione di veri e propri ritmi e coreografie.
    Le attività del progetto sono curate dai docenti esperti Lucia Baldassarre e Massimo Mazzone e dalla tutor Michela Preziosa.
    Qui di seguito un breve video dei nostri alunni impegnati nell’attività di “Body Percussion”.

    prof.ssa Michela Preziosa

    https://youtu.be/wpTg3A-jgTw
  • Inclusione nella realtà e nella quotidianità

    Oggi, 29 ottobre 2021, la nostra scuola, con circa trenta alunni, ha partecipato alla giornata dello sport “Paralimpico: insieme si può… “che si è tenuta presso la Villa comunale di Trani. I nostri ragazzi hanno potuto vedere e partecipare attivamente all’evento cimentandosi in tante attività sportive, quali: Tennis in carrozzina, Basket in carrozzina, Baskin, Calcio in carrozzina, Calcio a 5 in carrozzina, Badminton, Tennis tavolo, Pararowing, Ciclismo, Pesistica. Un’importante iniziativa del nostro Istituto all’insegna dello sport e dell’inclusione. Infatti, per tutti gli studenti coinvolti è stato chiaro che, affinché si possa parlare di inclusione, è necessario oltre che bello ed emozionante, che i ragazzi, presenti all’interno della classe, fungano da esempio, incoraggiamento e supporto per i ragazzi con qualche difficoltà, così da essere un gruppo unico e coeso che condivide le emozioni dello sport. La giornata di oggi ha rappresentato un’importante lezione, indispensabile per la formazione dei nostri giovani studenti che hanno potuto vedere concretizzarsi, attraverso le loro azioni, il concetto di inclusione.

  • Piano Estate 2021.Gli studenti del PON “SGUARDO MATEMATICO” alla scoperta del patrimonio culturale

    Gli studenti della scuola “ROCCA – BOVIO – PALUMBO” per il Piano Estate 2021 sono impegnati in un PON dal titolo “SGUARDO MATEMATICO”. Il modulo, che prevede un totale di 30 ore, è tenuto dall’esperto prof. Leonardo Evangelista, guida turistica abilitata, e dalla tutor prof.ssa Alessandra Massafra, docente presso codesta scuola. Lo scopo di questo corso è fornire agli alunni una visione diversa del patrimonio storico-artistico  locale visto attraverso una lente matematica. Ovvero, trasmettere ai ragazzi conoscenze e competenze trasversali che possano permettere loro di osservare i monumenti attraverso la simbologia numerica e conoscere il significato delle forme geometriche, approfondendo temi come la serie di Fibonacci e la sezione aurea. Spiegare come un bene culturale sia stato progettato e realizzato attraverso precise regole geometrico-matematiche che corrispondono ad una simbologia di carattere teologico. Si diffonde nel corso del Medioevo, soprattutto in codici miniati, l’immagine di Dio come architetto, creatore dell’Universo secondo principi di perfezione geometrica. Gli studenti stanno acquisendo conoscenze e competenze attraverso l’osservazione diretta dei diversi monumenti che arricchiscono la città di Trani: la Cattedrale, il quartiere ebraico, il Museo Sinagoga Sant’Anna, il Polo Museale, il Castello Svevo, la Villa comunale, la chiesa di Santa Lucia, la chiesa di San Martino e quella di San Giacomo. Il PON è seguito con grande interesse e partecipazione dai ragazzi, che sono stati coinvolti in attività pratico-progettuali. Osservando dal vivo i monumenti, con sguardo attento, critico e matematico, e dopo aver compreso con attenzione le indicazioni fornite, gli studenti stanno mettendo alla prova le loro capacità nel disegno e nella geometria. Infine tale percorso, cosi come è stato strutturato, si sta mostrando efficace anche nella costruzione e solidificazione di rapporti interpersonali, che sta favorendo la socializzazione e la solidarietà.

    Prof. Leonardo Evangelista

  • Piano Estate 2021 Corsi di Perfezionamento in Strumento Musicale.

    La Scuola Rocca-Bovio-Palumbo, fucina di talenti musicali, è sede di Corsi di Perfezionamento in strumento musicale tenuti da importanti docenti dei Conservatori di Musica di Bari e Foggia. L’indirizzo musicale presente in questo istituto, che per ragioni oggettive, più di altri, ha vissuto qualche difficoltà con la didattica digitale a distanza, ha integrato una preziosa opportunità formativa con la realtà dell’Alta Formazione, per una proficua ripresa in vista del raggiungimento di alti obiettivi formativi. Docenti di calibro, nonché concertisti in ambito internazionale, Alfonso Soldano (Pianoforte), Alessandro Muolo (Flauto), Umberto Cafagna (Chitarra) e Vito Paternoster (Violoncello), svolgono lezioni di perfezionamento rivolti ai nostri piccoli allievi iscritti ai corsi di Strumento Musicale. Moduli da 25 ore, articolati in lezione tecnico interpretative, ascolti di gruppo, studio, ed esibizioni musicali, si svolgono con grande partecipazione dei piccoli nostri talenti, che sicuramente avranno una ripartenza “sprint” in ambito musicale. Il Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli, tra l’altro musicista e musicologo, tiene a precisare che è soltanto l’inizio di una lunga collaborazione con l’Alta Formazione Musicale, e con altre realtà professionali musicali del territorio con l’obiettivo di uno sviluppo sempre più marcato della cultura musicale a tutti i livelli.

    Prof. Luciano Tarantino

  • Graduatorie definitive di Istituto III fascia personale ATA – triennio 2021/22 – 2023/24 –

  • Piano Estate 2021

    Si sono appena conclusi i progetti PON FSE/FdR che hanno coinvolto numerosi alunni della scuola Rocca Bovio Palumbo; la partecipazione entusiastica dei ragazzi  ha dimostrato quanto grande fosse il desiderio di tornare a stare insieme e condividere attività ludico-ricreative e formative in luoghi all’aperto o spazi attrezzati per accogliere e consentire lo svolgimento delle molteplici e diversificate iniziative finalizzate, soprattutto, a favorire la socialità e la vita di gruppo.  

    Tutto questo è stato possibile grazie alla competenza e professionalità di esperti esterni e docenti tutor, e a tutti i docenti con il Dirigente scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, la DSGA, sig.ra Angela Ventura, il personale amministrativo variamente coinvolti nell’ideazione, organizzazione e attuazione del Piano Estate.

    Si sono svolti nei mesi di giugno e luglio i seguenti progetti: Un Mare di spot (laboratorio cinematografico), Mariniamo la … A scuola di vela nel rispetto ambientale, A scuola con gusto…Ragazzi con le mani in pasta, Nuoto, Parkour…oltre gli ostacoli, Giovani tennisti, Immagina Dante (laboratorio di canto), Risvegliamoci e …danziamo, Tutto fatto da noi, Con un cuore verde. Creare un orto-giardino, A spasso in bicicletta alla scoperta del nostro territorio, Pronti, orchestra…via!

    Alcuni, come Con un cuore verde, Risvegliamoci e danziamo, Immagina Dante (laboratorio di canto), riprenderanno a settembre e proseguiranno come da calendario comunicato.

    Partiranno a settembre Calcio che passione!, Ritmo-mania, Viaggio tra folk music, canti e danze tradizionali, Giocare con la matematica, Sguardo matematico, Immagina Dante (laboratorio artistico di scenografia), Se avessi le parole (laboratorio di scrittura creativa e teatro).

    A questi progetti potranno partecipare anche gli alunni che nell’A.S. 2021-2022 frequenteranno la classe prima. Quale modo migliore per iniziare la scuola media!

    Buone vacanze, ragazze e ragazzi, e arrivederci a settembre!

    Prof.ssa Fabiola Diana

  • Corsisti aspiranti cronisti

    Lo sono le alunne e gli alunni della “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani che hanno voluto cimentarsi nella realizzazione di un tg, un video notiziario, testando la loro conoscenza e padronanza della lingua inglese. Questo a conclusione di un progetto PON,”THE SOUND OF ENGLISH LANGUAGE ON THE STAGE”, della durata di 60 ore, il cui focus è stato posto sui diversi alfabeti comunicativi che una lingua, nel caso specifico quella inglese, può avere. Fra gli ambiti esplorati ci sono stati i linguaggi del cinema, dell’arte, del teatro, della tv e dei media in generale. Da qui l’idea di costruire un telegiornale con tutto quello che ciò comporta. È stato un lavoro importante quello che hanno fatto i ragazzi perché le competenze linguistiche acquisite sono diventate strumento per mettere a fuoco un livello di comunicazione ulteriore, con i suoi codici e le sue regole, e che, fra l’altro, ha presupposto anche un ulteriore impegno di ricerca e selezione delle fonti e delle notizie. Non poteva concludersi meglio di così il PON “THE SOUND OF ENGLISH LANGUAGE ON THE STAGE”, regalando agli alunni anche un assaggio di quella socialità che tanto è mancata in questo anno scolastico, fondamentale anche ai fini dell’apprendimento per le sane dinamiche di confronto e condivisione che crea e che sono fonte di crescita e sviluppo, cognitivo e sociale.

    Prof.ssa Marta Cuocci

    https://youtu.be/LWkCIMLwnc4
    https://youtu.be/LWkCIMLwnc4
  • Si riparte a gonfie vele…La scuola Rocca Bovio Palumbo aperta anche in estate: per imparare e, soprattutto, per socializzare

    A pochi giorni dall’ultima campanella che ha segnato la fine di un anno scolastico straordinario e complesso, la scuola Rocca Bovio Palumbo riparte con attività di educazione motoria e gioco didattico, canto, musica, educazione all’arte, alla scrittura creativa, al teatro e al cinema, alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni, all’ambiente e alla sostenibilità, finalizzate a consolidare le competenze  in materia di consapevolezza ed espressione culturale, nelle discipline STEM e, soprattutto, a favorire la socialità e la vita di gruppo.

    Grazie ai Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale (Avviso pubblico AOODGEFID 9707 del 27/04/2021 “Apprendimento e socialità”), i ragazzi, con la guida di esperti e docenti tutor, saranno protagonisti dei progetti “Finalmente ci muoviamo!” e “Di nuovo tutti insieme”.

    Entrambi i progetti si articoleranno in moduli, ciascuno di 30 ore, organizzati in calendari che, a partire da giugno e fino a settembre, nel rispetto delle norme sulle misure di sicurezza anti-Covid vigenti, si svolgeranno in spazi aperti e in centri sportivi, per poi proseguire nei mesi successivi nei laboratori, palestre, sala teatro e auditorium della scuola: “Calcio…che passione!”; “Nuoto come pesciolini”,  “Giovani tennisti”, “Parkour, oltre gli ostacoli”, “Mariniamo la … A scuola di vela nel rispetto ambientale”, “A spasso in bicicletta alla scoperta del nostro territorio”, “Risvegliamoci e…danziamo!”, “Ritmo_mania”,“Pronti, orchestra…Via!”, “Viaggio tra Folk Music, canti e danze tradizionali”, “Un Mare di Spot: laboratorio cinematografico”, “Sguardo matematico”, “Giocare con la matematica!”, “ImmaginaDante: laboratorio artistico di scenografia”, “ImmaginaDante: laboratorio di canto corale”, “Con un cuore verde. Creare un orto – giardino nella scuola”, “A scuola con gusto, ragazzi con le mani in pasta”, “Tutto fatto da noi: laboratorio creativo e artigianale”,  “Se avessi le parole: laboratorio di scrittura creativa e di teatro”.

    Il Piano Estate, un ponte tra la fine di quest’anno scolastico e l’avvio del prossimo, è a cura del Dirigente Scolastico prof. Giovanni Cassanelli e di un gruppo di docenti che da anni collabora con entusiasmo e passione all’ ideazione, progettazione e realizzazione di percorsi formativi rivolti agli alunni. Ancor più dopo un lungo periodo, segnato dalle difficoltà e restrizioni imposte dalla pandemia, la Rocca Bovio Palumbo, con il prezioso contributo del DSGA sig.ra Angela Ventura e di tutto il Personale Amministrativo, non ha voluto rinunciare alla progettualità cogliendo le opportunità che il PON/FSE e FdR, tramite il MIUR, offre alla scuola per contribuire a costruire un futuro migliore e sostenibile a vantaggio soprattutto delle giovani generazioni.

    prof.ssa Fabiola Diana

  • Ultima puntata di “The Master Class”, con i ragazzi della Rocca-BovioPalumbo
    https://www.youtube.com/watch?v=pDBo-ztlw70
  • “QUESTIONE DI OTTICA…RIFLETTIAMOCI!!!”

    Nell’ambito dell’offerta formativa che da sempre contraddistingue la Scuola Secondaria di Primo grado “Rocca-Bovio-Palumbo”, si è svolto, dal 24 Febbraio al 28 Aprile, il progetto PON FSE 10.2.2A-FSEPONPU-2019-19, “Stimolare attraverso la curiosità e la novità fa crescere i talenti”, in specifico, il modulo “Questione di ottica…riflettiamoci!!!”.

    Sotto la guida della Tutor, Prof.ssa Alessandra Massafra, e dell’Esperto Dr. Luigi Romano, ventuno studentesse e studenti della nostra scuola, per nulla limitati da un laboratorio tenutosi a distanza in DAD, hanno seguito con partecipazione ed entusiasmo gli esperimenti di ottica proposti, basati su una conoscenza diretta dei fenomeni fisici ottenuta attraverso l’esecuzione di esperimenti con materiale povero.

    È stato veramente avvincente vedere lo stupore con cui tutte e tutti hanno scoperto i fenomeni fisici. Volutamente, si è evitato di introdurre a priori qualsiasi risultato o concetto, preferendo sempre parlarne una volta ottenuto il risultato nell’esperimento cercando il più possibile di coinvolgere la classe in un lavoro di brain storming e cooperative learning.

    Durante le dieci lezioni pomeridiane, di tre ore ognuna, si sono affrontate diverse tematiche, in cui la classe ha scoperto, sempre con l’utilizzo di esperimenti, come la luce sia duale, costituita cioè non solo da onde o particelle ma da entrambe; di come sia una piccola parte di uno spettro elettromagnetico molto più ampio, che comprende onde radio, microonde, infrarosso, luce visibile, ultravioletto, raggi X, raggi gamma e raggi cosmici, tutte facenti parte della nostra vita quotidiana, tutte caratterizzate da diverse lunghezze d’onda e frequenze.

    I corsisti hanno anche potuto ammirare come il prisma di Newton abbia fatto conoscere la scomposizione della luce e i colori; e come questi siano legati alla frequenza e alla lunghezza d’onda, come si possano combinare con la sintesi additiva e sottrattiva. E come gli oggetti mostrino i colori in base all’assorbimento e all’emissione della luce.

    Hanno poi testato il concetto di densità con simpatici esperimenti e una vera relazione quantitativa tesa a calcolare l’indice di rifrazione e a confrontarla col valore teorico.

    Tra le tante proprietà analizzate e scoperte, si sono studiate, con tanti esperimenti diversi, la riflessione, la rifrazione e la riflessione totale.

    Poi si sono introdotte le lenti e gli specchi, costruendo con fogli di carta millimetrata e a quadretti, tutte le possibili immagini a seconda della posizione di un oggetto.

    Dopo aver parlato dell’occhio, del meccanismo affascinante della visione e dei difetti che ci costringono a portare gli occhiali, la magia e lo stupore della scoperta sono proseguite con esperimenti che hanno mostrato l’arcobaleno, il perché il cielo sia blu durante il giorno e rosso al’alba e al tramonto. E sul perché sulla Luna e sugli altri pianeti sia diverso. E ancora, sul perché lo spazio sia nero, con una bella digressione sul Big Bang e lo spaziotempo. E infine, con una serie di illusioni ottiche e di miraggi che hanno suscitato tante risate.

    Infine si è passato a realizzare delle applicazioni delle lenti, come la lente di ingrandimento fatta in casa, la camera oscura, il cannocchiale e/o il telescopio.

    Si è pensato anche di allestire una mostra virtuale sul sito della Scuola (in preparazione in questi giorni), al fine di condividere tutti i lavori e gli esperimenti compiuti dai partecipanti al PON. La si è ritenuta una giusta valorizzazione del bellissimo lavoro che tutte loro e tutti loro hanno realizzato. Si potranno così vedere le opere create, che vanno dallo spettroscopio, al disco di Newton; dai fluidi in colonna in un bicchiere per la densità, alla costruzione di miraggi; dalla lente di ingrandimento con acqua, plastica e bicchiere, alla camera oscura e al cannocchiale.

    In conclusione, vorrei esprimere alcune mie considerazioni.

    Il mio primo pensiero va proprio alle studentesse e agli studenti che hanno seguito il PON in modo entusiasta, curioso e partecipato. Sono stati uno stimolo continuo a provare a fare sempre meglio e a trasmettere la bellezza della Fisica e lo stupore della scoperta diretta dei fenomeni che ci circondano. Anche la proposta della mostra li ha visti aderire con gioia e passione. Sono orgoglioso di aver contribuito con una piccola goccia al mare della loro formazione e crescita.

    Poi, il mio personale “grazie” va alla tutor, Prof.ssa Massafra, che è stata instancabile, sempre ricca di spunti e consigli anche sull’utilizzo della piattaforma in DAD. Insieme, si è potuta offrire una presenza costante, un riferimento coerente e unitario alle richieste degli studenti, il tutto grazie ad una identità di vedute.

    Infine, last but not least, personalmente un mio grande plauso va alla Scuola tutta, che sta investendo sulla conoscenza e importanza degli studi scientifici nella società globale odierna, infondendo negli studenti passione e curiosità; e preparandoli compiutamente al futuro confronto con le tematiche quotidiane che faranno parte della nostra quotidianità.

    W la scienza!

    Prof. Luigi Romano

  • XXIII Rassegna Nazionale di Poesia e Narrativa della scuola “Anna Malfaiera” di Fabriano

    La signora Angela: “Professore, questo pacco è per Lei!”

    Non sono le solite copie omaggio dei rappresentanti di manuali scolastici. Società Dante Alighieri, comitato di Fabriano: lo aspettavo. Purtroppo il Dirigente oggi è all’altro plesso, ma io muoio dal desiderio di regalare una gioia particolare ad Asia Achille (la “poetessa”), visto che è il giorno del suo compleanno e frequenta in “presenza”.

    Momento di pausa in DDI. Nell’aula semivuota ho aperto la scatola, sotto gli occhi distratti degli alunni che pensavano fossero libri di testo. Ho preso il diploma dell’alunna “presente” e ho declamato “XXIII Rassegna Nazionale di Poesia e Narrativa della scuola “Anna Malfaiera” 2020, città di Fabriano, con il Patrocinio dei Ministeri della Pubblica Istruzione, della Giustizie e della Cultura…”

    Il volto di Asia si è illuminato per l’emozione con venature rossastre per la sua solita ritrosia. Il professor Sergio Pansini Le ha consegnato l’attestato e il volume. Poi abbiamo fatto una videochiamata all’alunna Teresa Dagnello (la “scrittrice” è in DDI; ha vinto anche il Premio Nazionale “Nicola Zingarelli” di Cerignola) e davanti alla madre le abbiamo consegnato ”virtualmente” l’antologia, pubblicata per l’occasione con gli scritti che provengono da ogni parte d’Italia di alunni che frequentano dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola secondaria di II grado.

    Una “cosa” semplice che ha entusiasmato le vincitrici e i compagni, i quali hanno riempito la nostra chat di faccine, battimani e congratulazioni, che ripagano gli alunni che stanno faticando nella scuola nell’era della pandemia.

    Il Dirigente, prof. Giovanni Cassanelli, a nome della comunità scolastica della “Rocca Bovio Palumbo” e delle alunne di 3^L, ha ringraziato per l’azione meritoria della pratica della scrittura creativa nelle scuole italiane, promossa dalla Società “Dante Alighieri”, dal Sindaco della città marchigiana e da tutti gli enti promotori del Concorso.

    Prof. Francesco L’Erario

    Studentessa Asia Achille
    Studentessa Teresa Dagnello con la madre premiata a distanza
    premi consegnati dal Prof. Pansini e L’Erario
  • “Il mio canto libero”

    UN’AVVENTURA! Così possiamo definire l’esperienza vissuta dalle dodici ragazze impegnate nel corso “Il mio canto libero”, presso la “Rocca-Bovio-Palumbo” di Trani, sotto la guida dei docenti Maria Candirri e Nicola Marino, partito il 28 Febbraio scorso.

    La musica e il canto sono esperienze sensoriali e armoniche, in cui maestro e alunno devono comunicare attraverso i suoni, la postura, la vista, l’udito, il tatto e, non per ultimo, emozioni.

    La sfida è stata affrontata con caparbietà, passione, amore e testardaggine; tutelando la salute di ogni partecipante, attraverso la piattaforma Meet. Questo non ha limitato la possibilità di apprendere ed insegnare, nonostante le difficoltà di connessione e sincronia.

    L’esperienza formativa non ha dato solo la possibilità di acquisire concetti chiave canori; ogni discente ha scoperto che ci si può: divertire, emozionare, rilassare, incaponire, autovalutare, autocontrollare, rispettare, riflettere, collaborare, e tanto altro ancora.

    Durante le lezioni, le ragazze hanno avuto la possibilità di liberarsi da inibizioni, timidezze e ansie. Sono state protagoniste di interviste, registrazioni (in un mini studio allestito presso la sede “Giustina Rocca”) e video.

    L’esito finale di questi mesi di studio è un videoclip, articolato efficacemente per mettere in risalto le qualità canore di ogni corsista, attraverso un Medley interamente arrangiato al pianoforte dal Prof. Nicola Marino.

    Con il supporto di riprese e montaggio del Prof. Luciano Tarantino è stato possibile ottenere una buona qualità audio/video. Le ragazze hanno oltretutto realizzato autonomamente dei frame, liberando la loro creatività, montati nel video finale.

    Il Medley comprende 8 brani di musica italiana, quali: “Il mio canto libero”, “Pensiero”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Strada facendo”, “Donne” , “Chi fermerà la musica” , “Sarà perché ti amo”, “Il gatto e la volpe”.

    A tutti auguriamo un buon ascolto e buona fine di anno scolastico.

    https://youtu.be/t-P4f1tHle8
    https://youtu.be/t-P4f1tHle8

    Prof.ssa Maria Candirri

  • La settimana della Scienza della “Rocca-Bovio-Palumbo”

    Nella nostra scuola, “Rocca-Bovio Palumbo”, dal 19 aprile al 23 aprile si è svolta la “Settimana della Scienza”, un prestigioso evento in ambito scientifico che ha coinvolto in streaming ricercatori di profilo internazionale, alcuni dei quali provenienti dal CERN (Organizzazione europea per la ricerca nucleare) di Ginevra.
    Importante e fondamentale è stata la collaborazione dell’Università di Bari “Aldo Moro”, in particolare del Dipartimento di Fisica “Michelangelo Merlin” coordinato dal prof. Roberto Bellotti, e dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), sezione di Bari, guidata dal prof. Vito Manzari.
    Obiettivo di tale iniziativa, come sottolineato dal nostro Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, è stato quello di sensibilizzare gli alunni, quindi le future generazioni, al valore della ricerca e allo sviluppo della logica attraverso la curiosità. Sono gli stimoli culturali e la curiosità che ne deriva a promuovere la crescita del singolo individuo attraverso la voglia di scoperta e di conoscenza del mondo che lo circonda. Il futuro delle nuove generazioni non può assolutamente prescindere dalla ricerca che diviene così un vero e proprio bene prezioso da tutelare per tutta la società. Di questo ci rendiamo conto soprattutto in questo periodo di pandemia, in cui i progressi e le conquiste della Scienza ancora di più diventano un bene prezioso a disposizione dell’intera Umanità.
    L’attività ha coinvolto gli alunni delle classi 2A, 2B, 1C, 2D, 2E, 1F, 2G, 2H, 2I, 1L, 2M, 1N, 2O, 2P che, opportunamente suddivisi in gruppi di lavoro, hanno preso parte a quattro seminari tenuti da illustri relatori i quali hanno affrontato, con linguaggio accessibile ad alunni adolescenti, la trattazione di complessi temi scientifici secondo un predefinito calendario:
    • il 19 aprile 2021 il Prof. Gaetano SCAMARCIO (Professore ordinario di Fisica Sperimentale – Università di Bari) ha affrontato la tematica relativa all’argomento “I LASER”.
    • il 21 aprile 2021 il Dott. Francesco CAFAGNA (Primo Ricercatore – INFN Bari) ha trattato “LA MATERIA OSCURA”.
    • il 22 aprile 2021 il Prof. Luigi TEDESCO (Professore di Fisica Teorica – Università di Bari) ci ha parlato di “GRAVITA’ E BUCHI NERI”.
    • Infine, il 23 aprile 2021 il Prof. Francesco GIORDANO (Professore associato di Astrofisica – Università di Bari) ha spiegato cosa sono “LE NURSERY STELLARI”.
    Anche i docenti del Dipartimento Scientifico-Tecnologico hanno accolto con entusiasmo tale iniziativa e, dopo una iniziale fase preparatoria alle tematiche da affrontare, hanno guidato e supportato gli alunni nella realizzazione di prodotti finali audio visivi.
    Ancora una volta la nostra scuola si dimostra molto sensibile e attenta a percorsi formativi che rivolgono l’attenzione verso il settore scientifico-tecnologico, in un’ottica di collaborazione in rete che promuove e favorisce l’apertura mentale e dona stimoli culturali ai nostri scienziati in erba!
    Si ringraziano in particolare:
    gli alunni di tutte le classi coinvolte che con entusiasmo, impegno e spirito di collaborazione hanno preso parte a tale iniziativa;
    il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni CASSANELLI, che ha permesso ai nostri ragazzi di confrontarsi con realtà culturali di elevato profilo a cui sicuramente faranno seguito positive ricadute formative;
    il Magnifico Rettore dell’Università di Bari, prof. Stefano BRONZINI;
    Il Direttore del Dipartimento Interateneo di Fisica di Bari, prof. Roberto BELLOTTI;
    Il Direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Bari, Dott. Vito MANZARI;
    i relatori dei seminari: proff. Gaetano SCAMARCIO, Francesco CAFAGNA, Luigi TEDESCO e Francesco GIORDANO.
    la dott.ssa Lucia SILVESTRIS (INFN di Bari; CERN di Ginevra), che ha collaborato in maniera proattiva all’organizzazione dell’evento;
    i Docenti del Dipartimento di Scientifico-Tecnologico della nostra scuola che, coordinati dalla prof.ssa Alessandra MASSAFRA, con impegno e dedizione hanno supportato tale iniziativa.
    Fanno seguito gli splendidi lavori dei nostri ragazzi!


    Prof.ssa Margherita Povia

  • L’incontro con l’autore: i suoni per la Puglia e della Puglia.

    Già a settembre di quest’anno scolastico, quando si rendeva operativo l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado ai sensi dell’articolo 3 della Legge n. 92 del 20 agosto 2019, i docenti di musica Professori Gisella Mogavero, Luciana Visaggio e Roberto Fasciano della nostra Scuola Secondaria di I grado a Indirizzo Musicale Rocca-Bovio-Palumbo di Trani, hanno ideato un’attività musicale al fine di sviluppare il percorso interdisciplinare per le classi prime denominato “Musica e territorio: teatri della Puglia e compositori che valorizzano la nostra terra”.

    Con lo scopo di sviluppare l’abilità del “rispettare, conservare e cercare di migliorare l’ambiente perché patrimonio a disposizione di tutti”, si è pensato di far ammirare la bellezza paesaggistica del Gargano, territorio più vicino a quello tranese rispetto ad altre zone della Puglia, attraverso un brano descrittivo, “Volata garganica”, scritto dal compositore Roberto Fasciano, tra l’altro, come si diceva, docente di musica proprio nella nostra scuola.

    Con la musica si viaggia dallo spazio geografico a quello temporale: dalla musica per la Puglia alla musica colta della Puglia.

    Gli alunni delle classi 1^ A-B-C-F-G-I-L-M hanno ascoltato una minuziosa spiegazione, attraverso un Power Point ricco d’immagini, preparato dai docenti di musica, sui teatri presenti in diverse città pugliesi, intitolati a compositori del passato.

    Incuriositi dalle “carte d’identità” dei compositori, gli alunni sono stati divisi in sei gruppi e ciascuno ha “navigato” nel passato alla scoperta di un autore in particolare.

    Di Domenico Sarro di Trani, Tommaso Traetta di Bitonto, Niccolò Piccinni di Bari, Giovanni Paisiello di Taranto, Saverio Mercadante di Altamura, Giuseppe Curci di Barletta e Umberto Giordano di Foggia gli alunni hanno ricercato l’età in cui hanno iniziato a suonare e quale strumento, la composizione considerata più importante per gli storici della musica, oltre a restare meravigliati nel ricercare le immagini interne ai teatri a loro dedicati.

    E se per la pandemia da Covid 19 gli alunni non hanno potuto scoprire il territorio neanche con le uscite mattutine, allora è stato il territorio a farsi scoprire dagli alunni attraverso la musica. Sì proprio attraverso la musica, i piccoli alunni si sono trasformati in piccoli storici.

    Ogni gruppo ha presentato il proprio lavoro di ricerca attraverso un Power Point che è stato condiviso dai docenti, attraverso Meet, con la classe.

    Ma l’evento “L’incontro con l’autore”, a conclusione del percorso di educazione civica di tipo artistico-storico-geografico, è stato graditissimo per gli alunni delle classi prime che hanno “indagato” sul tema “Musica in Puglia” con diverse domande interessanti rivolte ai protagonisti della giornata dello scorso giovedì 20 maggio: il musicologo, nonché Dirigente Scolastico della nostra scuola, Prof. Giovanni Cassanelli, e il compositore Prof. Roberto Fasciano.

    Il Prof. Cassanelli ha svelato che proprio la scuola, attraverso gli insegnanti, ha notato in lui delle forti propensioni musicali che l’hanno portato a intraprendere gli studi pianistici e poi ad appassionarlo al teatro musicale che rappresenta il luogo di cultura per eccellenza offerto dal territorio: per esempio il teatro Petruzzelli di Bari, da lui scoperto all’età di tredici anni sempre grazie alla scuola che portava gli studenti ad ascoltare l’Opera lirica. Tosca di Giacomo Puccini l’ha appassionato tanto da condurlo a comprare, con i suoi risparmi di adolescente, i dischi o 33 giri di diverse Opere liriche che imparava a memoria. Sono seguiti anni di studi universitari con esami specifici sulla storia della musica e sulla letteratura teatrale musicale, e dopo la laurea, in qualità di giovane assistente universitario, ha indagato gli aspetti della drammaturgia de Il giuramento e Il bravo, due Opere liriche di Mercadante, quando la città di Altamura si rivolse all’Università di Bari per avere una pubblicazione divulgativa al fine di valorizzare il compositore pugliese.

    Ha approfondito la riforma del melodramma di Mercadante, e il libro “Mercadante e la sua riforma: Elena da Feltre” è stato un lavoro musicologico che il suo professore universitario ha fortemente voluto che fosse pubblicato per essere messo a disposizione della comunità scientifica.

    Invitato più volte a convegni e tavole rotonde per esporre le sue ricerche musicologiche, anche nella città di Bologna, una tra le capitali italiane della musicologia, nel 2020 ha parlato durante le celebrazioni del 150° anno dalla morte di Mercadante dell’Opera lirica Elena da Feltre che “meriterebbe di stare di più sul palcoscenico di quanto purtroppo non accada”.  

    Alla domanda specifica sul mestiere del ricercatore, e cioè sul come si reperiscano le informazioni, il Dirigente Cassanelli ha spiegato come avvenga il prestito interbibliotecario e come, attraverso l’indagine sul libretto dell’opera, le lettere e la partitura di Mercadante, si sia accorto di novità importanti nel trattamento dell’opera Elena da Feltre che nessuno studioso aveva messo in risalto in precedenza. Di qui l’importanza della pubblicazione, perché essa diventa patrimonio di tutta la comunità scientifica. Quindi, la fortuna di incontrare persone illuminate e la passione per gli studi porta alla consapevolezza che coltivare delle passioni è una delle cose più belle che ci sia al mondo, oltre a condividerle ora con la comunità scolastica che dirige come Dirigente Scolastico.

    Dopo la bellissima testimonianza della sua vita e della sua esperienza è intervenuto il compositore tranese, orgoglio e vanto della nostra scuola per averlo come professore di musica, prof. Roberto Fasciano.

    Seduto al pianoforte, guidato dall’ispirazione e dalla tecnica, Fasciano scrive le idee musicali su normali quaderni pentagrammati e, attraverso la tecnica dell’armonia o contrappunto che consiste nel far incastrare diverse linee melodiche, esegue l’orchestrazione sull’enorme quaderno della “partitura” con ben 52 righi!

    Egli ha motivato in modo dettagliato la sua scelta dei vari strumenti musicali presenti nella composizione “Volata garganica” che fa parte del progetto musicale “Apulia soundscape”, chiedendo ai ragazzi di riconoscerli durante l’ascolto, che si è svolto attraverso la condivisione con meet, del brano presente su youtube.

    Tra le curiosità, è stato chiesto al professore quanto tempo sia necessario per comporre un brano musicale. Il compositore Fasciano ha citato i tempi “accademici”, ossia quelli cui abitua il conservatorio di musica per gli esami sin dai primi anni: romanze per pianoforte entro 10 ore, quartetto d’archi entro 36 ore, scene liriche per orchestra, soli e coro entro 10 giorni.

    Ma non sono mancate domande sugli esordi musicali. Da autodidatta a sette anni suonava la diamonica e a dieci anni accettò l’idea di suo padre di suonare il pianoforte in una scuola di musica. Ma all’età di dodici anni ascolta la musica di Chopin e si appassiona enormemente allo studio del pianoforte, scrivendo la sua prima composizione per pianoforte che conserva ancora, e che a detta del suo primo insegnante dell’epoca, Felice Amoruso, aveva degli elementi della musica romantica di Franz List, di cui Fasciano non conosceva ancora le opere!  

    Per spronare e incoraggiare gli alunni a comporre, il compositore, pianista, clavicembalista, polistrumentista, direttore di coro e d’orchestra Roberto Fasciano, infatti, sta scrivendo un metodo di composizione ed improvvisazione proprio per giovani.  

    Questo appuntamento culturale ha consentito agli alunni delle classi 1^ C-F-G-M di conoscere da vicino il dirigente Cassanelli e il professor Fasciano, intellettuali che valorizzano la cultura della nostra amata Puglia, ma ha anche arricchito i nostri alunni che, ci auguriamo, potranno in futuro amare la musica, indipendentemente dal mestiere o dalla professione che essi andranno a svolgere. Perché la musica ci rende migliori. Sempre

    Prof.ssa Luciana Visaggio

  • La musica non conosce frontiere

    Meeting Through Music Across Borders è il titolo del progetto eTwinning a cui ha aderito la Scuola Secondaria di Primo grado ad indirizzo musicale Rocca-Bovio-Palumbo”, in particolare la classe 2^P.

    La docente di musica Prof. ssa Luciana Visaggio, in seguito alla sua partecipazione al corso di Formazione eTwinning 2021/2022 approvato dall’Unità Nazionale Indire, svoltosi online dal 15 al 28 marzo scorso, ha aderito al progetto ideato dalla docente turca Zulfiye Ortac.

    La profonda convinzione che l’interazione interculturale aumenta la consapevolezza europea dei nostri studenti e facilita la conoscenza di realtà, culture, costumi e tradizioni degli altri Paesi Europei, favorendo al tempo stesso una più profonda conoscenza della propria identità, ha trovato il consenso entusiasta da parte del Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, e della referente eTwinning della nostra scuola, referente pegadogica regionale Prof. ssa Marilina Lonigro.

    L’obiettivo principale del progetto è condividere le buone pratiche dell’educazione musicale nelle scuole aventi sede in Lettonia, Polonia, Slovacchia, Spagna e Turchia ed eseguire un repertorio comune con performance finali anche in lingua inglese.

    Il progetto, già avviato dai partner europei nel mese di aprile, si concluderà probabilmente nella prima parte del nuovo anno scolastico 2021/22.

    La nostra scuola, e le scuole partner di progetto, nella primissima fase hanno condiviso, attraverso la sezione Twinspace della piattaforma europea Etwinning, i disegni di loghi e locandine che descrivono al meglio “l’incontro attraverso la musica oltre i confini”.

    Per qualsiasi tipo di progetto eTwinning, fondamentale è il disegno di logo e locandina e speriamo che i nostri siano scelti attraverso un sondaggio tra tutti quelli che gli alunni “europei” stanno condividendo.

    Gli alunni della classe 2^ P del plesso “Bovio” si sono impegnanti al massimo, incoraggiati dalla costante e paziente guida della loro docente di Arte Prof. ssa Maria Teresa Mastropasqua. Nell’ultima fase sarà garantito l’apprendimento tra studenti di culture diverse, attraverso lo scambio di spartiti di canzoni di vario genere e stile, la condivisione nella piattaforma di esibizioni degli studenti di ogni paese e collegamenti in teleconferenza.

    Il Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, crede fortemente nella validità di questo progetto e di tutti i progetti a carattere internazionale che si stanno avviando nella scuola “Rocca-BovioPalumbo”, come tra gli altri, il progetto PLEIADE per l’inclusione scolastica.

    Ci auguriamo che l’interazione interculturale, attraverso l’arte e la musica, tra studenti e insegnanti delle scuole partner, possa sviluppare ulteriormente nei piccoli cittadini europei la valorizzazione e l’apprezzamento delle differenze culturali.

    Con l’“Inno Europeo”, “elaborato” musicale realizzato per il tema dell’educazione civica per le classi seconde “Noi cittadini europei”, i motivati e volenterosi alunni della classe 2^ P hanno suonato le tastiere didattiche, accompagnati al pianoforte dalla Prof.ssa Nicoletta Del Vecchio e all’oboe dalla Prof. ssa Visaggio Luciana.

    In tempi di pandemia, d’obbligo è suonare “a distanza”, ma nessuno può fermare la musica! Uno splendido montaggio realizzato dall’instancabile Prof. Luciano Tarantino ha avviato il bel progetto d’incontro oltre le frontiere, con la speranza che una quanto prima “reale” esibizione corale e/o strumentale di un repertorio comune, con tutti gli alunni delle scuole partner partecipanti, possa finalmente portarci a “gioire” in Europa dopo un duro anno di pandemia.

    Prof.ssa Luciana Visaggio

    https://youtu.be/bpDrQKFEMiE
    https://youtu.be/bpDrQKFEMiE
  • La tessitrice di storie. Incontro con l’autrice Ilaria De Marinis

    Alle ore 16, del giorno 10 maggio, per il progetto lettura, si è tenuto in videoconferenza l’incontro con l’autrice Ilaria De Marinis, che ha interessato la classe 1^ A del Professor Rossi e la classe 1^B della professoressa Saponara ma che ha coinvolto tutte le classi prime della Rocca-Bovio-Palumbo. L’autrice, prima di cominciare la lettura del libro, La tessitrice di storie, ha posto la seguente domanda agli alunni presenti: “Da cosa nasce un libro?”. Dalle risposte fornite dagli studenti è emerso, al di là delle esperienze vissute dall’autore, dalle illustrazioni e dalla disponibilità dell’editore, che consente la pubblicazione di un libro, il ruolo fondamentale dell’editor, figura che ridimensiona e adatta la storia, rendendola comprensibile a tutti. La favola narrata dall’autrice descrive una coppia di sposi che desiderano concepire un figlio, desiderio che si compirà con la nascita di una bambina di nome Maya, la quale però disgraziatamente nascerà cieca. Accadde un giorno che un vecchietto passasse nelle vicinanze della casa dove viveva Maya. Questi, soffermatosi ad ascoltare le storie raccontate dalla fanciulla, prima di andar via disse alla bambina che egli avrebbe potuto esaudire un desiderio da lei espresso. Maya espresse il desiderio di poter vedere i colori. Andato via il vecchietto, Maya chiese alla mamma di accompagnarla a mare, dove poté vederne i colori. Successivamente la ragazza volle imparare ad usare il telaio per tessere una tela, incontrando inizialmente numerose difficoltà, poi superate, e quindi, grazie alla sua caparbietà, rappresentò dei racconti sulla tela. Le due donne si organizzarono così: durante la notte Maya tesseva le tele che la mattina seguente la mamma vendeva al mercato. Un bel giorno anche il principe volle acquistare una tela e, incuriosito, si recò a casa di Maya perché era desideroso di conoscere colei che confezionava quelle bellissime tele. Quando vide e conobbe Maya, il principe se ne innamorò e le chiese di sposarlo. Al temine della lettura del libro, gli alunni hanno posto una serie di domande all’autrice e dalle sue risposte si è compreso che lei ha scritto questa favola, dopo aver frequentato un corso con persone non vedenti. L’autrice ha affermato di aver cominciato a scrivere racconti sin da piccola, racconti che faceva leggere a sua madre e ha aggiunto che ancora oggi quando scrive qualcosa, prima di sottoporla all’editore, la fa leggere a suoi amici che hanno la sua stessa passione. Prima della conclusione dell’incontro, l’autrice ha sottoposto noi studenti ad un piccolo esperimento: dopo l’ascolto di quattro diversi componimenti    di musica classica, ogni alunno è stato invitato a descrivere le emozioni che aveva provato all’ascolto della musica. La videoconferenza conclusasi alle 17 è stata un’esperienza interessante, piacevole e divertente.

    Tullio Di Pace (classe 1^B)

  • L’inglese al tempo del Coronavirus: la pandemia non ha fermato la didattica alla “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani.

    Edizione 2020 – 2021 del corso “Let’s certificate our English level” per 180 alunni

    Si scrive “competenze”, si legge “traguardi formativi”! E fra i più importanti, tagliati in questo anno scolastico dalla “Rocca – Bovio – Palumbo” di Trani, c’è quello di avere consentito a circa 180 alunni, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia da Covid – 19, di certificare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese grazie al corso di formazione “Let’s certificate our English level”.

    “È un esempio di come nella nostra scuola secondaria di primo grado si operi nel solco di quanto indicato e raccomandato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio d’Europa, prevedendo che tutti i paesi della UE, ciascuno con modalità e strategie differenti, assumano le competenze quale elemento centrale per organizzare i sistemi e i percorsi scolastici e formativi”, ha detto il dirigente scolastico Giovanni Cassanelli. “Le modalità sono state inedite – ha aggiunto il professor Cassanelli – ma siamo riusciti a mantenere l’impegno formativo nei confronti dei nostri alunni”.

    Il riferimento, ovviamente, è al tipo di didattica, on line, con la quale si è garantito agli stessi il pieno diritto allo studio e, ad un tempo, quello alla salute e alla sicurezza.

    Abbiamo trasformato la difficoltà di partenza, ovvero avere dovuto svolgere il corso “in distance” a causa della pandemia da Covid – 19, in elemento di complessità e novità, un “imprevisto” che tuttavia è stato colto come occasione di sfida didattica, educativa, sociologica.

    Il corso, della durata di 30 ore, ha coinvolto circa 180 ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola primaria e prime, seconde e terze della secondaria di primo grado, impegnati in incontri pomeridiani di 120 minuti settimanali. L’obiettivo del corso è stato il conseguimento della certificazione  Cambridge, livelli starters, movers, flyers e ket. A tal fine è stato utilizzato un metodo di insegnamento dell’inglese standardizzato sul rapido miglioramento delle capacità di comunicazione, sviluppando, consolidando e potenziando le quattro aree fondamentali della lingua: speaking, reading, listening e writing.

    I corsisti hanno svolto tutte le attività proposte dai docenti madrelingua con entusiasmo, senso di responsabilità e costanza nella frequenza, conseguendo risultati più che soddisfacenti e dimostrando motivazione e una grande capacità di adattamento; hanno sperimentato la funzionalità della lingua autentica, parlata, quale strumento di comunicazione in situazioni reali e hanno acquisito fiducia nelle proprie potenzialità, utilizzando esclusivamente materiali didattici sviluppati dagli esperti linguistici di Cambridge University Press”.

    Le lezioni, tutte rigorosamente in lingua inglese, si sono svolte sulla piattaforma Meet di Google; i docenti madrelingua hanno coinvolto l’intero gruppo classe (formato ciascuno in media da 15 studenti) ma non sono mancate attività e momenti di insegnamento a piccoli gruppi, a coppie o individualizzati.

    L’efficacia didattica dei corsi è stata verificata durante lo svolgimento degli stessi con prove intermedie per testare l’acquisizione e il consolidamento delle conoscenze e delle competenze, e attraverso un esame finale, svolto presso il Centro Cambridge ‘A.L.I.’ di Barletta, per valutare complessivamente il livello di preparazione raggiunto e conseguire la tanto meritata certificazione!

    Prof.ssa Marta Cuocci

Hits: 616